Nella terza puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Nicola Para e Pietro Origlia. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 14 maggio
Nella puntata di ieri si sono confrontati Gianvito D’Angelo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia long multiday sul titolo Nvidia, con un ingresso in area 910,01 dollari, uno stop situato a 889,88 dollari e un obiettivo posto sui 963,7 dollari. Con una chiusura dell’azione in area 913,56 dollari, l’operazione rimane valida per le prossime sedute.
Riccardo Designori ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo TIM, con un’entrata in area 0,233 euro, uno stop a 0,218 euro e un target posto a 0,268 euro. Con una chiusura dei prezzi in area 0,2376 euro, l’operazione anche in questo caso rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della puntata odierna
I nuovi record registrati nella serata di ieri da Wall Street, con l’S&P 500 che si è spinto sui massimi di sempre posti sui 5.250 punti, impattano sui mercati azionari del Vecchio continente che hanno aperto la terza seduta della settimana in leggero territorio positivo. In questo contesto il market mover odierno sarà rappresentato dall’inflazione statunitense, che sarà un test per capire se il trend di queste ultime settimane potrà proseguire. Nello specifico le attese sono per un discesa dei prezzi al consumo dal 3,8% a/a registrato nello scorso mese di marzo al 3,6% del mese di aprile.
Nel corso della trasmissione andremo poi ad analizzare la situazione sull’oro, i cui prezzi si sono portati in direzione dei massimi delle ultime tre settimane in area 2.365 dollari. Quali i prossimi obiettivi sopra queste aree resistenziali?
Infine, tra la storie da seguire a Piazza Affari troviamo Geox che ha tagliato le stime di crescita sulle vendite per l’intero anno, Stellantis che potrebbe beneficiare dei nuovi dazi sulle automobili elettriche cinesi da parte del governo Usa, A2A con Mediobanca che ha alzato il target price a 1,9 euro e infine Poste italiane attesa al test dei conti del primi trimestre.









