Nella quarta puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Pietro Di Lorenzo per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 17 settembre
Nella puntata di ieri si sono sfidati Nicola Para per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia multiday long sul petrolio Wti con un ingresso in area 64,2 dollari, uno stop situato a 63,2 dollari e un obiettivo posto a 65,2 dollari. Con una chiusura dell’oro nero in area 63,93 dollari, l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco Bpm con un ingresso in area 12,73 euro, uno stop posto a 12,39 euro e un obiettivo a 13,8 euro. Con una chiusura delle azioni in area 12,61 euro, anche in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime sedute.
Investv: i temi della seduta odierna
Dopo il taglio dei tassi dello 0,25% da parte della Federal Reserve, che nella serata di ieri ha confermato ulteriori due sforbiciate nell’ultima parte del 2025, i mercati azionari del Vecchio continente hanno aperto la quarta seduta della settimana in leggero territorio positivo. Rimanendo in tema di Banche centrali oggi sarà la volta della BoE, che dovrebbe mantenere fermo al 4% il costo del denaro.
Nel corso della trasmissione torneremo ad analizzare la situazione sull’oro che, dopo i massimi delle ultime giornate, è sceso sotto i primi supporti di breve periodo situati sui 3.650 dollari l’oncia. Quali i prossimi obiettivi sotto questi livelli?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo EssilorLuxottica grazie alla nuova collaborazione con Meta per gli AI Glasses, Unicredit dopo che l’a.d. Andrea Orcel ha citato la Polonia, insieme a Italia e Germania, tra i Paesi in cui una fusione o un’acquisizione potrebbero apportare i maggiori benefici all’istituto di credito, Ovs che ha registrato nel primo semestre del 2025 vendite e utili in aumento e infine Webuild, con la Commissione europea che avrebbe chiesto informazioni all’Italia per quanto riguarda il Ponte sullo Stretto.









