Nell’ultima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati che vede sfidarsi la squadra dei capitani contro quella dei trader, si confronteranno Lorenzo Sentino e Riccardo Designori. Inoltre dalla sede di Francoforte per Vontobel ci sarà Jacopo Fiaschini che presenterà alcuni strumenti per investire sul mercato giapponese. L’appuntamento come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 23 novembre 2023
Nella puntata di ieri si sono confrontati Pietro Paciello per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia rialzista multiday sul FTSE Mib che ha visto un ingresso in area 29.200 punti, con uno stop situato a 28.900 punti e un obiettivo posto in area 29.750 punti. A fine seduta, con una chiusura dell’indice italiano a 29.235 punti, l’operazione rimane valida per le prossime sedute.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday ribassista sul titolo Enel che prevedeva un’entrata in area 6,41 euro, uno stop situato a 6,56 euro e un target a 6,25 euro. Con una chiusura del titolo in area 6,382 euro anche questa operazione rimane valida per le prossime giornate.
Investv: i temi della puntata odierna
In una giornata che vede il ritorno di alcuni importanti dati macroeconomici, IFO tedesco e PMI Usa su tutti, i mercati azionari del Vecchio continente hanno inaugurato l’ultima seduta della settimana vicini ai valori della chiusura di ieri. In questo contesto importante sarà l’audizione di Christine Lagarde, che in tarda mattinata potrebbe dare qualche indicazione sulla postura di politica monetaria della Banca centrale europea.
Come di consueto nel corso della trasmissione andremo a valutare la situazione presente sul FTSE Mib con i prezzi che si muovono a metà strada tra i primi supporti in area 29.000 punti e le prossime resistenze sui 29.500 punti. Quali le attese per la giornata odierna?
Infine, tra i temi da seguire a Piazza Affari troviamo Eni che investirà 10 miliardi di dollari nello sviluppo del giacimento Baleine al largo della Costa d’Avorio, Ferrari con gli analisti di Barclays che hanno alzato il target price a 375 euro e infine il settore bancario dopo l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.









