Nella quarta seduta della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, si sfideranno Alessandro Aldrovandi per la squadra dei trader e Riccardo Designori per quella dei capitani. La trasmissione come al solito sarà visibile in diretta streaming dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.
Il riassunto della puntata del 26 novembre
Nella puntata di ieri si sono affrontati Filippo Giannini per la squadra dei trader e Pietro Origlia per quella dei capitani. Il primo trader ha presentato una strategia intraday long sull’S&P 500 con un ingresso in area 6.760 punti, uno stop situato a 6.730 punti e un target posto a 6.815 punti. A fine giornata l’operazione, non entrando nell’area indicata, non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sulle azioni Unicredit con un ingresso a 62,94 euro, uno stop posto a 60,78 euro e un obiettivo a 65,5 euro. Anche in questo caso l’operazione non entrando nei livelli segnalati non si è attivata
Investv: i temi della puntata odierna
In una giornata che dovrebbe essere contrassegnata da volumi in calo con la chiusura di Wall Street per festività, i mercati azionari del Vecchio continente hanno aperto la quarta seduta della settimana all’insegna della cautela. Tra i market mover da seguire nelle prossime ore troviamo la fiducia dei consumatori in Europa, che nel mese in corso dovrebbe essersi attestata a -14,2 punti, sugli stessi livelli del precedente mese di ottobre.
Nel corso della trasmissione andremo ad analizzare la situazione grafica e tecnica presente sul Ftse Mib, le cui quotazioni si sono riportate sopra la soglia dei 43 mila punti. Quali i prossimi obiettivi oltre questi livelli?
Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Mfe che ha acquisito il 32,9% della portoghese Impresa, Campari che potrebbe beneficiare dei dati migliori delle attese di Remy Cointreau, Leonardo che nelle prossime ore presenterà il “Michelangelo Dome”, un sistema basato sull’intelligenza artificiale e multi-dominio in grado di connettere diverse apparecchiature e piattaforme per proteggere i Paesi da minacce aeree e infine Enel con gli analisti di Jp Morgan che hanno aumentato il prezzo obiettivo dai precedenti 8,3 euro agli attuali 9,7 euro.









