Investv: Trump attacca la Fed, nuovi ribassi in arrivo sui mercati?

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Nella prima puntata della settimana di Investv, format realizzato da Vontobel Certificati, che vede sfidarsi la squadra dei trader e quella dei capitani, si confronteranno Sante Pellegrino e Riccardo Designori. La trasmissione come di consueto è visibile in diretta streaming ogni giorno dalle ore 10 sul canale YouTube di Vontobel certificati.

 

Il riassunto della puntata del 17 aprile

Nell’ultima puntata della scorsa settimana si sono confrontati Carlo Vallotto per la squadra dei trader e Pietro Origlia per la squadra dei capitani. Il primo trader ha proposto una strategia intraday short sul petrolio Wti con un ingresso in area 62,79 dollari, uno stop situato a 63,15 dollari e un obiettivo posto a 62,40 dollari. A fine giornata l’operazione, non entrando nei livelli segnalati, non si è attivata.
Pietro Origlia ha invece presentato una strategia multiday long sul titolo Banco Bpm, con un’entrata in area 9,37 euro, uno stop a 8,78 euro e un target posto a 9,98 euro. Con una chiusura delle azioni in area 9,276 euro, in questo caso l’operazione rimarrà valida per le prossime giornate.

Investv: i temi della puntata odierna

Il nuovo attacco di Donald Trump a Jerome Powell, accusato di non tagliare i tassi di interesse e aumentare di conseguenza le possibilità di un indebolimento dell’economia statunitense, impatta sui mercati azionari europei che hanno aperto la giornata in leggero territorio ribassista. In una seduta scarna di dati macroeconomici, il market mover sarà rappresentato dalla fiducia dei consumatori europei, attesa nel mese in corso a -15 punti in leggero calo dai -14,5 punti del precedente mese di marzo.

Nel corso della puntata andremo a monitorare il nuovo allungo rialzista della moneta unica europea, che nei confronti del dollaro si porta oltre la soglia degli 1,15. Quali ora i prossimi target sopra questi livelli?

Infine, tra i titoli da seguire a Piazza Affari troviamo Prysmian che punta a raggiungere il 55% dei ricavi da soluzioni sostenibili entro il 2028 rispetto al 43% registrato nell’anno passato, Unicredit con il consiglio dei ministri che ha approvato venerdì con prescrizioni l’Ops su Banco Bpm e infine Poste Italiane con gli analisti di Jefferies che hanno alzato il target price da 13,9 euro a 18 euro.

Immagine di Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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