L’iPhone 16 e tutte le novità di Apple rivelate a It’s Glowtime

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Non solo l’iPhone 16, definito dall’amministratore delegato Tim Cook “il nostro smartphone migliore di sempre”, ma anche l’Apple Watch 10, le AirPods 4 e gli sviluppi legati all’intelligenza artificiale: sono le novità che Apple ha presentato all’edizione 2024 di It’s Glowtime, il tradizionale appuntamento autunnale in cui il gigante dell’hi-tech rivela al mondo le novità di casa. L’arrivo sugli iPhone dell’IA è il piatto forte del colosso di Cupertino, ma tra nuovi modelli, orologi intelligenti ed auricolari senza fili, il lancio coinvolge tutti i principali prodotti di punta.

 

iPhone 16 e iPhone 16 Pro

C’è enorme attesa per la rinnovata famiglia di smartphone Apple composta da quattro modelli: lo standard e la sua versione Plus e la coppia dei due Pro. Il modello standard ha la fotocamera verticale per catturare foto e video spaziali già pronti per essere visualizzati su Vision Pro, un display da 6,1 pollici (da 6,7 pollici per Plus) che arriva fino a 2.000 nits di luminosità, un chip A18 dotato di CPU a 6 core, GPU a 5 core e neural engine a 16 core ottimizzato per modelli generativi di grandi dimensioni. La grossa novità rispetto all’iPhone 15 sono due nuovi tasti: azione programmabile sul lato e camera control pensato per usare la fotocamera (da 48 megapixel, con grandangolo da 12 megapixel) come una vera e propria macchina fotografica.

https://youtu.be/ZZw5H-9dDz8?si=FDPG2A9g7VMzhTCC

Sono supportati i videogame AAA, ovvero quelli ad alto budget di prima fascia. I colori sono bianco, nero, rosa, verde e blu. I prezzi sono gli stessi dell’anno scorso: partono da 979 euro per iPhone 16 e 1.129 euro per la versione Plus. Si possono prenotare dalle ore 14 del 13 settembre: l’uscita ufficiale è prevista il 20 settembre. Tuttavia i tempi e i territori per le varie funzioni di Apple Intelligence sono spezzettati: a partire da ottobre l’AI arriverà come aggiornamento su iOS 18.1 a macchia di leopardo, con l’Europa e l’italiano che al momento non hanno una data e verranno considerati soltanto in un secondo momento. Si comincia negli Stati Uniti e in inglese, francese, tedesco e spagnolo. In Europa non si sa ancora se e quando arriverà.

I due iPhone 16 Pro hanno display più grandi (da 6,3 e 6,9 pollici) con cornici ultrasottili, la protezione ceramic shield e il titanio di grado 5 che garantisce la resistenza a urti e graffi. Il chip è A18 Pro ancora più prestante e funzionale a Apple Intelligence, la batteria aggiunge quattro ore di autonomia dichiarata. Le fotocamere sono da 48 megapixel per il sensore principale e per l’ultragrandangolo. L’ottica zoom permette un 5x con design pentaprisma: in questo modo i video in slow motion si spingono fino al 4K a 120 FPS. I colori sono quattro: bianco, nero, titanio nella sfumatura naturale grigia e desert titanium, ossia titanio con sfumature sabbia del deserto. Pure in questo caso, i prezzi e il calendario non cambiano: 1.239 euro per iPhone 16 Pro e 1.489 euro per iPhone 16 Pro Max, prenotazioni dal 13 settembre e uscita il 20 settembre.

https://youtu.be/fX3gYSfzy9Y?si=OeI6R60uaVRU7leY

 

Apple Watch 10

L’orologio intelligente di Apple diventa il più sottile di sempre: 9,7 mm, con un display OLED grandangolare più grande del 30% rispetto alla versione del 2023 e al precedente Ultra, capace di rendere il dispositivo visibile da ogni angolazione grazie al wide-angle. Il sistema operativo è Watch10. Novità importante per la salute: il device rileva le apnee notturne, episodi che se non vengono trattati possono portare a conseguenze pericolose. Oltre all’acciaio inossidabile, è prevista la costruzione in titanio di grado 5. Completano lo smart watch uno speaker prestante, l’impermeabilità garantita e una batteria da 18 ore di autonomia con una ricarica rapida da 0 a 80% in 30 minuti.

I prezzi partono da 459 euro per la versione standard in alluminio e da 809 euro per quella in titanio. L’Apple Watch 10 è già prenotabile, ma è ufficialmente disponibile sul mercato dal 20 settembre. In aggiunta, le versioni Satin Black di Ultra 2 (da 909 euro) e quelle speciali Hermes e Nike (da 1.589 euro) arriveranno in autunno. Infine, almeno stando alle indiscrezioni, Apple starebbe pensando ad uno smart ring da associare all’Apple Watch 10: un anello intelligente (in particolare per i pagamenti digitali, il monitoraggio della salute e l’attività fisica) sul modello di Tapster.

 

AirPods 4

È la versione entry dei rinnovati auricolari senza fili dell’azienda californiana: simili nell’aspetto alle AirPods 3, le AirPods 4 hanno un chip H2 che consente funzionalità avanzate come l’audio spaziale personalizzato e l’isolamento vocale. Al modello standard si affianca la variante con active noise cancellation (la cancellazione attiva del rumore di fondo), modalità trasparenza e audio adattivo. Il case è più sottile, compatibile con USB-C e MagSafe e capace di offrire oltre 30 ore di autonomia agli auricolari. I prezzi sono di 149 euro per la versione economica e 199 euro per quella con funzionalità avanzate. Già prenotabili, le AirPods 4 hanno l’uscita fissata il 20 settembre.

 

Durante l’evento It’s Glowtime del 9 settembre sono stati introdotti anche gli aggiornamenti di AirPods Max (fermi alla prima generazione uscita nel 2020) e di AirPods 2 Pro. Nel primo caso, le novità sono i colori e la possibilità di ricarica via USB-C anziché tramite lightning; il prezzo rimane invariato. Per quanto riguarda le AirPods 2 Pro, Apple è al lavoro per una specifica funzione audioprotesica di hearing aid per tutelare la salute dell’udito: la funzionalità cancella di default il rumore di fondo e facilita l’ascolto dei suoni circostanti, trasformando di fatto gli auricolari in qualcosa di molto simile ad un apparecchio acustico. L’introduzione, prevista con l’aggiornamento software, è in attesa del via libera da parte della FDA, l’agenzia federale statunitense che supervisiona il mercato dei prodotti sanitari.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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