L’iPhone 17 spopola ma in Cina Apple è nel mirino dei consumatori

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Apple dovrà affrontare una class action in Cina per abuso di posizione dominante, proprio mentre il suo modello base iPhone 17 ha quasi raddoppiato le vendite ai consumatori cinesi rispetto alla versione dello scorso anno. La denuncia è guidata dall’avvocato Wang Qiongfei, che ha reso nota la notizia, e arriva in un contesto in cui i rapporti tra Stati Uniti e Cina sono tesi per via delle tensioni commerciali. In questo articolo:

 

  • Apple: i contenuti della class action
  • L’iPhone 17 è oggetto del desiderio dei cinesi

 

Apple: i contenuti della class action 

Un gruppo di 55 utenti cinesi ha presentato oggi una causa all’autorità di regolamentazione del mercato nazionale contro il colosso di Cupertino accusandolo di aver limitato la distribuzione delle app e i pagamenti alle proprie piattaforme, addebitando commissioni elevate. In pratica, Apple avrebbe commesso tre violazioni della legge antitrust, secondo il documento di denuncia. In primo luogo, avrebbe costretto i consumatori ad acquistare prodotti digitali esclusivamente attraverso il sistema in-app dell’azienda. Secondo, avrebbe limitato il download di app iOS all’App Store esercitando in questo modo una forma di monopolio sulla distribuzione. Terzo, avrebbe fatto pagare commissioni fino al 30% sugli acquisti in-app. L’avvocato Wang aveva già guidato una precedente denuncia contro Apple nel 2021 con motivazioni simili, ma il tribunale di Shanghai aveva rigettato la causa. Tuttavia, Wang ha affermato di aver presentato appello alla Corte Suprema del Popolo cinese a dicembre; quindi la sentenza definitiva è ancora in sospeso.

 

L’iPhone 17 di Apple è oggetto del desiderio dei cinesi

La buona notizia per Apple è arrivata dai dati pubblicati da Counterpoint Research, che riporta come, nei primi 10 giorni di disponibilità, la serie iPhone 17 abbia superato del 14% il suo predecessore in termini di vendite in Cina e negli Stati Uniti, i due mercati chiave dell’azienda.

In particolare, ha spopolato tra i consumatori cinesi il modello base grazie “all’ottimo rapporto qualità-prezzo”, ha affermato Mengmeng Zhang, senior analyst di Counterpoint. L’esperto ha osservato come il dispositivo abbia “un chip più potente, un display migliorato, uno spazio di archiviazione di base più elevato, un aggiornamento della fotocamera selfie, il tutto allo stesso prezzo dell’iPhone 16 dell’anno scorso”. Questa notizia ha un’importanza rilevante per il gigante californiano, non solo nel contesto degli attriti in atto tra Washington e Pechino, ma anche perché l’azienda negli ultimi tempi ha perso quote di mercato rispetto a concorrenti locali come Huawei e a competitor internazionali come Samsung.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, si è messo in evidenza l’iPhone 17 Pro Max, con una forte crescita della domanda dovuta agli sconti promozionali offerti dai vettori. La tendenza è stata il riflesso di uno spostamento strategico verso segmenti di clienti ultra-premium, ha sottolineato Counterpoint. “Gli operatori qui stanno cercando di massimizzare il valore del ciclo di vita convertendo forti sussidi per i dispositivi in anni di maggiori ricavi mensili da servizi attraverso contratti di finanziamento di 24 o 36 mesi”, ha spiegato l’analista senior Maurice Klaehne.

Grande attenzione è rivolta anche all’iPhone Air, che non ha un alloggiamento SIM fisico e si attiva solo con una eSIM. Apple ha annunciato ufficialmente i preordini in Cina dal 17 ottobre. Si tratta di “una pietra miliare e più in generale per l’eSIM”, ha affermato Ivan Lam, analista senior di Counterpoint. Tuttavia, “il modello inizialmente rimarrà di nicchia probabilmente”, a causa del “periodo di preordine più breve” e del “prezzo elevato rispetto al modello base”, ha precisato.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari