La fotografia d’arte sta vivendo un momento di grande splendore sul mercato e lo dimostra il trend dei lavori di Irving Penn: una foto del 1990 dell’autore statunitense, scomparso nel 2009 all’età di 92 anni, ha da poco stabilito il nuovo record d’asta da Phillips a New York. Nel corso della sua lunga carriera, Penn ha sperimentato di continuo dietro l’obiettivo e nella camera oscura, non solo nel campo della moda.
Nato nel 1917 in New Jersey da genitori ebrei russi, uno tra i più geniali fotografi di sempre ha realizzato una galleria di immagini sorprendenti e sublimi, nelle quali ha cercato di cogliere ovunque il segreto della bellezza. Tra i più importanti fotografi di Vogue, le sue fotografie – che lo storico direttore artistico della rivista Alexander Liberman definiva stoppers per l’effetto che fanno su chi le osserva – sono state oggetto di mostre, retrospettive e monografie.
Irving Penn: le 5 foto record vendute in asta
Foto di moda, ritratti di personaggi celebri e supermodelle, nature morte, crani di animali, reportage di guerra, indagini etnografiche on the road: in settant’anni di carriera, Penn si è distinto in moltissimi generi, sempre con uno sguardo e uno stile inconfondibili. Collezionisti e investitori in passion asset fanno a gara per aggiudicarsi i suoi iconici scatti in bianco e nero, venduti spesso a cifre impressionanti.
Nel mercato della fotografia, Penn non è ancora ai livelli di Helmut Newton (il suo primato è di 2,3 milioni di dollari con Big Nude III (Variation) del 1980), Edward Steichen (The Flatiron del 1904-1905 è stata venduta per 11,8 milioni di euro da Christie’s) e Man Ray (con Le Violon d’Ingres del 1924 detiene il record della fotografia più costosa mai venduta all’asta, battuta per 12,4 milioni nel 2022), ma le sue foto stanno attirando sempre di più l’attenzione anche di chi non colleziona specificamente foto. Ecco quali sono le sue vendite più costose realizzate all’incanto.
Harlequin Dress
Penn è uno dei ritrattisti fondamentali nella storia della fotografia. Uno dei suoi soggetti preferiti è Lisa Fonssagrives, ex ballerina svedese, supermodella (la prima di sempre), musa e poi moglie dell’artista. In questo scatto in gelatina d’argento del 1950, indossa un abito a scacchi griffato Jerry Parnis che mette in risalto tutta la sua eleganza. La stampa del 1979 firmata, titolata, datata, numerata a matita e timbrata sul retro, passa nel novembre 2011 da Christie’s a Parigi: prezzo di vendita 265.000 euro.

Woman in Moroccan Palace
Scattata a Marrakech nel 1951 su commissione di Vogue, questa foto vede ancora protagonista Lisa Fonssagrives ma all’interno di Palazzo El Bahia: la modella indossa una lunga tunica di Jean Dèsses e un foulard mentre si accinge a prendere il tè. Utilizzando la luce naturale dell’ambiente, Penn evidenzia il movimento dell’abito che avvolge e dà forma al corpo della moglie. Nel novembre 2011, una stampa ufficiale e autenticata del 1983 debutta in un’asta speciale da Christie’s a Parigi e fa alzare le palette fino a 361.000 euro. La foto è poi tornata all’asta diverse volte, sia da Christie’s che da Phillips e Sotheby’s.

Black and White Vogue Cover
Fratello maggiore di Arthur Penn, il regista di capolavori del cinema americano come Furia selvaggia – Billy Kid, La caccia, Gangster Story e Bersaglio di notte, Irving comincia la sua carriera come grafico pubblicitario per la rivista Vogue nel 1943, prima di passare alla fotografia. Sette anni dopo i suoi esordi, realizza lo scatto che lo consacra come uno dei più importanti fotografi fashion del Novecento: la modella Jean Patchett con un abito in organza di seta a righe di raso firmato Larry Aldrich che volge fuori il suo sguardo indossando un cappello di Lilly Daché. In 66 anni di collaborazione con il magazine, Penn realizzerà oltre 165 copertine per Vogue. Lo scatto, stampato nel 1976, firmato, datato, numerato a matita e con timbro Condé Nast, è in vendita nell’aprile 2008 nell’asta Photographs di Christie’s a New York: il martello si ferma a 481.000 dollari.

Cuzco Children
Negli anni Quaranta il fotografo gira per l’America del Sud realizzando nel suo studio ritratti di venditori ambulanti, commercianti e persone comuni, tra le quali questi due bambini peruviani incontrati nell’antica capitale della civiltà Inca e fotografati scalzi e con grandi cappelli. Quello peruviano del 1948 è uno dei primi servizi di antropologia visiva realizzati da Penn, che prosegue il suo lavoro tra Benin, Marocco e Papua Nuova Guinea. Nell’aprile 2008, sempre nella vendita Photographs di Christie’s, la foto stampata nel 1971 e autenticata Condé Nast raggiunge i 529.000 dollari.

Ginkgo Leaves, New York
Formazione da pittore e studi con il maestro russo Alexey Brodovitch, Irving Penn fotografa numerose nature morte che associano fiori, frutta e cibo a oggetti della quotidianità. Nel corso della sua carriera se ne contano oltre cento, sempre con il suo caratteristico stile minimalista. Questa rara stampa a colori realizzata in dye transfer, risalente al 1990, è presente nell’asta organizzata nell’ottobre 2025 da Phillips a New York in collaborazione con la fondazione che custodisce l’archivio più completo del suo lavoro. Dopo essere stata venduta nel luglio 2014 da Christie’s a Parigi per 343.500 euro, la foto doppia le stime di partenza e aggiorna il record d’asta per l’artista a 567.600 dollari.










