Iveco: intesa con Hyundai Motor spinge titolo, cosa fare in Borsa?
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Iveco: intesa con Hyundai Motor spinge titolo, cosa fare in Borsa?

Iveco: intesa con Hyundai Motor spinge titolo, cosa fare in Borsa?

Iveco e Hyundai Motor hanno comunicato di aver firmato la scorsa settimana un memorandum d’intesa “per esplorare possibili collaborazioni in termini di tecnologia condivisa dei veicoli, approvvigionamento congiunto e reciproche forniture“. Il memorandum, hanno spiegato le due aziende in un comunicato congiunto, “è un passo preliminare nella valutazione del potenziale per i due gruppi di una cooperazione nei campi della tecnologia e delle piattaforme, compresi componenti e sistemi”.

Tra le aree di possibile interesse reciproco ci sono propulsioni e piattaforme elettriche, inclusi sistemi a celle a combustibile, l’automazione dei veicoli e la connettività per i veicoli commerciali. Questo accordo è un ulteriore passo nelle rispettive strategie di Iveco Group e Hyundai Motor Company per creare soluzioni innovative che “siano leader nell’odierno contesto in rapida evoluzione, attraverso la costruzione di un ecosistema di partnership reciprocamente vantaggiose”.

La firma dell’accordo ha avuto luogo presso Hyundai Motor Company e vi hanno partecipato tra gli altri Gerrit Marx, ceo di Iveco, Marco Liccardo, chief technology & digital officer della controllata del gruppo Exor, Jaehoon Chang, presidente e ceo di Hyundai, e Martin Zeilinger, executive vice president e head of commercial vehicle development tech unit della multinazionale sudcoreana.

 

Iveco: prove di rimbalzo dopo il -40% messo a segno da sbarco in Borsa

Il titolo Iveco sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di venerdì (+5,14%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 6,740, per poi rimanere diverse ore all’interno di uno stretto trading range. Nel corso del pomeriggio, invece, si è assistito ad un ritracciamento di Fibonacci del 50% che ha limitato i guadagni della giornata con una chiusura settimanale a quota 6,445.

Difficile spiegare i motivi che hanno spinto le quotazioni a scendere inesorabilmente dal momento dell’IPO in Borsa (avvenuta ad inizio anno), con una perdita di circa il 40% del proprio valore. La società ha ottimi fondamentali, buoni progetti e prospettive, nonché si presenta come leader nel proprio settore. A questo punto, l’unico riferimento tecnico è l’importante (e più recente) minimo toccato sul livello 5,720 lunedì scorso, cui hanno fatto seguito alcune vigorose sedute di rialzo. Se tale movimento dovesse essere confermato, pur con la prevedibile volatilità del periodo, ci sono buone probabilità di vedersi creare una fase di accumulazione che faccia da preludio ad un perdurante recupero dei corsi nel medio termine. Quindi, un acquisto più da investitore che da trader, dato che la risalita sarà lenta e lunga.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono ribassisti da settimane. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 34. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 6,740 con target nell’intorno dei 7,515 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 6,150 con obiettivo molto vicino al livello 5,720.

 


L’andamento di breve termine del titolo IVECO

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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