Nel 2020 Elon Musk annunciava il trasferimento dalla California al Texas e una sorta di “voto di povertà” personale, promettendo di vendere quasi tutti i suoi beni e di non comprare più case. Quattro anni dopo, documenti societari e catastali analizzati sia dal New York Times che dal Times raccontano un’altra storia: in Texas è nata una rete di oltre 90 società e altre entità legali riconducibili al fondatore di Tesla e SpaceX, di cui almeno 37 destinate in larga parte a usi personali, tra condomini di lusso, jet privati e oltre 1.000 acri di terreni.
Le stesse strutture, secondo la ricostruzione, sono state utilizzate anche per canalizzare quasi 80 milioni di dollari in servizi all’America PAC, il super comitato d’azione politica creato per sostenere la campagna di Donald Trump nel 2024, rendendo più difficile seguire il flusso delle risorse impiegate.
In questo articolo:
- Il mosaico di società texane che compone l’impero di Musk
- Dai ranch alla “company town”: cosa sta costruendo Musk a Bastrop
- Le società texane di Musk al servizio della campagna Trump 2024
Il mosaico di società texane che compone l’impero di Musk
Secondo i documenti esaminati dal New York Times, oltre 90 entità texane sono riconducibili a Elon Musk e almeno 50 sono sussidiarie o veicoli operativi legati al suo perimetro industriale, dalla stessa Tesla a SpaceX fino alla Musk Foundation. Accanto a queste, il Times ha individuato almeno 37 società che appaiono in larga misura destinate a usi personali dell’imprenditore: figurano infatti due condomini di lusso per oltre 650 metri quadrati complessivi all’Austin Proper Hotel, gestiti tramite una società collegata all’investitore Antonio Gracias, e una serie di entità che controllano gli aerei utilizzati da Musk per i propri spostamenti. Le Llc (società a responsabilità limitata) gestiscono anche un portafoglio di oltre 400 ettari di terreni (una superficie paragonabile a quella di Central Park) mentre per almeno 15 società, incluso il family office Excession, l’indirizzo di riferimento coincide con la stessa casella postale alla periferia di Austin.
La formula della limited liability company, ampiamente utilizzata dagli ultraricchi, è pienamente legale e offre una protezione estesa rispetto a rischi legali, fiscali e alla visibilità pubblica, ma finisce per rendere opaco il perimetro effettivo dei beni controllati. Il Times ha tracciato per la prima volta la mappa di questa rete societaria e di molte delle relative acquisizioni, rilevando però che per alcune entità lo scopo resta poco chiaro e non è stato possibile quantificare con precisione l’entità delle partecipazioni. Musk, la cui registrazione elettorale indica come residenza una modesta casa colonica in una via chiamata Memes Street, vicino al quartier generale di SpaceX nel Texas meridionale, non ha risposto alle richieste di commento, mentre alcuni texani che lavorano agli indirizzi associati alle sue società personali si sono detti sorpresi di operare in strutture collegate al miliardario.
Dai ranch alla “company town”: cosa sta costruendo Musk a Bastrop
Nelle contee di Bastrop e Travis, a est di Austin, i registri fondiari mostrano come almeno 12 entità private legate a Musk abbiano accumulato oltre 1.000 acri di terreni, spesso dietro nomi societari poco riconoscibili. River Bottoms Ranch, fondata nel 2021 dal gestore finanziario Jared Birchall, controlla 110 acri a Del Valle, dove lungo una strada di campagna è sorto un grande edificio sorvegliato, collegato anche alla società di impianti cerebrali Neuralink e a una holding chiamata Three Little Pigs (nel 2020 Musk aveva presentato una dimostrazione della tecnologia di Neuralink utilizzando tre maiali, che lui stesso ha ribattezzato la sua “prova dei tre porcellini”). Horse Ranch, costituita sempre nel 2021 con Birchall come amministratore, possiede invece circa 530 acri appena fuori Austin, di fronte alla fabbrica Tesla: un’area in gran parte ancora inutilizzata, ma dove il Times ha osservato squadre di costruzione al lavoro. Gran parte degli acquisti si concentra nella contea di Bastrop. Qui BSP 2023 ha rilevato nell’aprile 2023 circa 40 acri sui quali Musk ha costruito Ad Astra, una scuola sperimentale interamente finanziata dal miliardario e pensata per i figli del miliardario. Nel tempo però si è trasformata in un progetto di cui trapela pochissimo, volutamente tenuto lontano dai riflettori. Offre 48 posti per bambini dai tre ai nove anni, senza classi divise per età e con un percorso centrato quasi esclusivamente su materie scientifiche e tecnologiche.
Un’ulteriore società, Gapped Bass, ha acquistato circa 215 acri a pochi minuti di auto dalla scuola: il terreno ospita le strutture di The Boring Company ed è l’area dove Musk sta cercando di sviluppare la città di Snailbrook, con case a schiera, piscina e campo da tennis, di fronte a circa 230 acri detenuti da SpaceX, cui Gapped Bass ha già ceduto una parte dei lotti. Nella stessa zona compaiono anche altri nomi legati all’orbita Musk: l’Università di Austin sta costruendo un laboratorio di ingegneria applicata vicino alle sue proprietà e l’investitore di SpaceX Randy Glein ha acquistato oltre 21 acri tramite la società Bastrop1.
Le società texane di Musk al servizio della campagna Trump 2024
L’indagine del New York Times ricostruisce infine il ruolo di alcune entità texane nel sostegno alla campagna di Donald Trump per le presidenziali del 2024. Nel corso di quell’anno Musk ha creato, tra le altre, United States of America Inc. e Group America, coinvolgendo anche Europa 100, già utilizzata in passato per pagare le tate e il family office Excession. Secondo la documentazione di finanziamento elettorale, queste quattro società hanno fornito complessivamente quasi 80 milioni di dollari in servizi all’America PAC, il super comitato d’azione politica legato a Musk e dedicato alla rielezione di Trump. In pratica, sono state le Llc a sostenere molte spese, dai consulenti ai viaggi fino ai rimborsi da 47 dollari agli elettori che firmavano una petizione a difesa del Primo e Secondo Emendamento, anziché il PAC stesso, che per legge è tenuto a un livello di trasparenza molto più elevato su ogni pagamento.
Gli esperti di campaign finance sentiti dal quotidiano definiscono questo schema “insolito” ma legale, pur sottolineando come l’utilizzo di società private per coprire costi del comitato abbia di fatto reso più difficile tracciare la destinazione finale di decine di milioni di dollari. Altre entità, come Falcon Landing Llc, proprietaria di due jet, tra cui un Gulfstream e Foundation Security Inc., si occupano rispettivamente dei velivoli utilizzati anche per i viaggi privati di Musk e dei servizi di sicurezza personale, completando il quadro di una rete societaria che intreccia vita privata, attività industriali e intervento diretto nella politica americana.









