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Lady Pink: le 5 opere più costose della First Lady of Graffiti

Un'opera di Lady Pink

Non raggiungono ancora i livelli stellari di Banksy, Mr. Brainwash e Shepard Fairey, ma le opere più costose di Lady Pink si stanno facendo rispettare sul mercato delle aste. Non potrebbe essere altrimenti per la First Lady of Graffiti, una delle poche street artist in azione quando a New York (e in generale negli Stati Uniti) in giro ce n’erano pochissime. Classe 1964, origini ecuadoriane, Sandra Fabara, meglio nota come Lady Pink, comincia a dipingere nel Queens alla fine degli anni Settanta. Inizialmente l’arte è il suo mezzo per elaborare una separazione: l’arresto del suo fidanzato, fermato mentre faceva graffiti e rispedito a Portorico.

 

Lady Pink: le 5 opere più costose

Dai vagoni della metro, i muri, le saracinesche e le vetrine, Fabara passa presto agli studi alla High School of Art and Design e poi a gallerie ed importanti musei, tra cui il Moma e il Brooklyn Museum, il MET e il Whitney. Eppure, durante gli anni Ottanta, c’è soltanto lei come donna attiva nel mondo della street art. Dagli anni Novanta cominciano ad esserci più ragazze, ma Lady Pink resta unica per il suo talento artistico, il suo stile e la capacità di “competere con i ragazzi”. Anche nei prezzi che alcuni suoi lavori raggiungono nelle vendite all’incanto.

 

Child Abuse

Agli oltre 300 milioni di bambini in tutto il mondo che ogni anno subiscono regolarmente abusi, Lady Pink dedica nel 1986 questo acrilico su tela che mette in mostra la sua creatività e determinazione. Pensare che piccoli innocenti possano essere vittime di violenze – e delle conseguenze fisiche e psicologiche che tutto ciò comporta – è un fenomeno semplicemente inaccettabile, di fronte al quale l’arte non deve rimanere inerme. Nel dicembre 2021 il dipinto è venduto da Sotheby’s per 18.900 dollari.

Child Abuse di Lady Pink
Child Abuse (foto: Sotheby’s)

 

Ladies of the Art

Risale addirittura al 1981, quando Fabara comincia a muovere i primi passi nella subcultura dei graffiti della metropolitana, questo dipinto a spray su tela che promuove la parità di genere e la leadership femminile. Ladies of the Art è proprio il nome della crew di ragazze che l’artista raduna prima di lanciare la TC5 (The Cool 5) e la TPA (The Public Animals). Un’autentica rivoluzione perché “l’arte di strada non è un club per soli uomini: è una questione di sorellanza”. Nel marzo 2018 è battuto da Digard a Parigi per 20.800 euro.

Ladies of the Art di Lady Pink
Ladies of the Art (foto: Digard)

 

Untitled (Idyllic Scene with 7 Train)

Nel 1985 Lady Pink è già apparsa nel film di culto Wild Style di Charlie Ahearn, ormai un classico dell’hip-hop, ed è stata inserita da Martha Cooper ed Henry Chalfant nel loro Subway Art, libro fotografico che documenta la nascita dell’arte urbana, le opere dei writer e i primi graffiti sulle metro. Ad un anno dalla sua prima personale Femmes-Fatales, organizzata al Moore College of Art & Design di Philadelphia quando ha appena 21 anni ed è ancora autodidatta, Fabara fonde mondi utopici e distopici e ricorda sul muro di questo dipinto amici che non ci sono più. Nell’ottobre 2021 da Sotheby’s è venduto a 27.720 dollari.

Untitled (Idyllic Scene with 7 Train) di Lady Pink
Untitled (Idyllic Scene with 7 Train) (foto: Sotheby’s)

 

Second Ave

È del 1985 anche questo quadro dedicato alla Second Avenue, nell’East Side di New York. Come molti suoi contemporanei, Lady Pink passa a esporre nelle gallerie di tutto il mondo quando le sue opere assumono connotazioni più politiche e sociali, affrontando la consapevolezza femminile, il potere dell’uomo sulla donna, i disagi e la voglia di riscatto che provano ogni giorno tutti coloro che vivono nei sobborghi delle grandi metropoli degli Stati Uniti. Nel novembre 2022 il dipinto finisce all’asta da Christie’s ed è venduto per 37.800 dollari.

Second Ave di Lady Pink
Second Ave (foto: Christie’s)

 

1969 Super Sport Camaro (A Double-Sided Work)

Ad oggi l’opera più costosa di Lady Pink è quest’originale smalto spray su tela non stirata del 1984. In quel periodo l’artista lavora nello studio di Jenny Holzer ad Eldridge Street, nel centro di Manhattan. Ispirandosi a vicenda, Holzer passa a Fabara diverse tele di grandi dimensioni su cui lavorare. In questo caso, il soggetto sono le prostitute che Sandra vede ogni giorno nella zona dello studio. La macchina del dipinto è la Chevrolet Super Sport Camaro del 1969, di cui la leggenda dei graffiti Lee Quiñones, all’epoca fidanzato di Fabara, è un grande fan. Non solo: sul retro l’artista aggiunge altre due prostitute “angeliche”. Nell’ottobre 2020, inserito all’interno della collezione Dear Keith: Works from the Personal Collection of Keith Haring, il quadro è venduto da Sotheby’s per 163.800 dollari.

1969 Super Sport Camero di Lady Pink
1969 Super Sport Camero (foto: Sotheby’s)

Negli ultimi anni tutte le opere di Lady Pink hanno ottenuto una crescita costante. Rimangono fuori dalla Top 5 il dipinto Malcolm X, realizzato nel 1992 per la mostra newyorkese Malcolm X: The Portrait of a Legacy e venduto da Sotheby’s per 8.255 dollari nel luglio 2023, e la porzione senza titolo realizzata per il muro All Girl Wall, creata sempre nel 1992 per la Graffiti Hall of Fame di New York all’angolo tra la 106esima e Park Avenue ad East Harlem (un’iniziativa fortemente voluta da Ray “Sting Ray” Rodriguez) e venduta ancora da Sotheby’s per 10.710 dollari nel marzo 2022.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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