Le mail di Libero e Virgilio tornano attive: l'annuncio di Italiaonline - Borsa&Finanza

Le mail di Libero e Virgilio tornano attive: l’annuncio di Italiaonline

L’inizio 2023 da incubo per i 9 milioni di utenti che usano le caselle di posta elettronica di Libero e Virgilio sta per finire. Italiaonline, la società di servizi web, e-commerce e siti che gestisce i provider, ha annunciato che le due mail, ferme dalla notte tra il 22 e il 23 gennaio sia da desktop che da smartphone, torneranno a funzionare a pieno regime entro le prossime 24/48 ore. Il ripristino è quindi previsto tra il 26 e il 27 gennaio. In un comunicato di scuse ufficiali per il disagio e i disservizi causati dal black out, il gruppo sottolinea che la priorità è la tutela dei dati degli utenti “perché sono la nostra forza”. L’obiettivo primario dell’azienda è riaprire le caselle “in maniera definitiva e stabile”.

 

Perché Libero e Virgilio non funzionano?

La web company italiana cura non soltanto i portali Libero e Virgilio, ma anche diversi magazine e i servizi PagineGialle, PagineBianche, PagineBiancheSalute e TuttoCittà. Fortunatamente le PEC di Libero e Virgilio sono rimaste indenni ai problemi di accesso. A quanto pare, il blocco non è stato causato da un attacco informatico ma da un errore di programmazione nella nuova tecnologia di storage fornita da un vendor esterno, “un produttore di tecnologie di storage utilizzato da alcune delle più grandi società al mondo”.

Questa novità era stata introdotta per “offrire un servizio sempre migliore e sempre più aggiornato” agli utenti. Nella nota di Italiaonline rilasciata sui siti di riferimento e sui canali social, si legge che “un bug del sistema operativo” ha compromesso il corretto funzionamento delle mail di Libero e Virgilio e, di conseguenza, “quello delle caselle di posta presenti su di esso”.

 

Il vendor sta lavorando incessantemente per la risoluzione del problema, creando un fix per la soluzione della problematica, con il supporto di tutti i nostri team interni. Trattandosi però di un bug a livello di sistema operativo, la soluzione sta richiedendo i tempi tecnici di sviluppo, con l’obiettivo primario di tutelare l’integrità dei dati.

 

Una volta ripristinato il servizio, assicurano dall’azienda, gli utenti non subiranno alcuna perdita di dati per i propri account. “I tempi sono stati lunghi finora, ce ne rendiamo conto – ammettono i responsabili –. Da 25 anni siamo il fornitore mail degli italiani, i nostri utenti non sono sparsi per il mondo, ma sono i nostri vicini di casa, i nostri amici e parenti, i professionisti del nostro Paese. Non possiamo dunque non avere come priorità la tutela dei dati degli italiani, perché sono la nostra forza. Per questo vogliamo riaprire le caselle in maniera definitiva e stabile”.

 

Libero e Virgilio down: il ripristino in 24 o 48 ore

Era stato il senatore Alessio Butti, sottosegretario con delega all’Innovazione tecnologica, a chiedere la “garanzia dell’integrità dei dati”, denunciando “una situazione che sta creando disagi e danni a tutti i professionisti che fanno ricorso a questi strumenti”. “A tale scopo – aveva fatto sapere Butti –, attraverso gli uffici del Dipartimento per la trasformazione digitale, ho contattato questa mattina l’amministratore delegato di Italiaonline – la società che gestisce i due provider – al fine di chiarire le origini del problema e individuare quanto prima una soluzione che possa garantire il rispetto dell’integrità dei dati degli utenti”.

A riscontrare malfunzionamenti, infatti, sono stati tanto gli utenti con un normale account Libero e Virgilio quanto gli abbonati ai servizi professionali. Le migliaia di utenti che si sono quindi lamentati per un’eventuale fuga di dati possono stare tranquilli. “Il nostro essere il provider di posta degli italiani, ci impone la massima serietà”, conclude la nota. Nonostante la precisazione e le rassicurazioni di Italiaonline, il Codacons è già sul piede di guerra: l’associazione dei consumatori è pronta ad una class action contro il gruppo e ha mandato una diffida formale all’azienda, chiedendo la riattivazione immediata delle mail e l’erogazione di indennizzi diretti in favore di tutte le persone e le società coinvolte nel black out.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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13 risposte

  1. Alle ore 20 del 28.01.2023 la mail non funziona ancora nonostante libero afferma che tutto dovrebbe già funzionare. La mia casella è ferma al 22 gennaio. È una vergogna .

    1. Ciao Anna, hai provato a fare l’accesso via webmail dai portali Libero.it e Virgilio.it? Italiaonline sostiene che in questo modo le mail sono accessibili.

    1. Ciao Carmen, Italiaonline sostiene che il black out è risolto ma c’è ancora un problema: sia Libero che Virgilio sono accessibili via webmail (ovvero sui portali Libero.it e Virgilio.it) però l’accesso dall’app va solo per dispositivi Android e non è ancora completo per quelli iOS.

  2. Io riesco a guardare la mail solo da Sito. Non riesco a collegare la mail con iPhone e nemmeno scaricando l’app. Diciamo che la rabbia sta iniziando a crescere immensamente!

    1. Ciao Tatiana, hai ragione. In un comunicato diffuso da Italiaonline sabato 28 gennaio, il gruppo sostiene che le mail di Libero e Virgilio sono accessibili via webmail (sui portali Libero.it e Virgilio.it) e dall’app ma soltanto da dispositivi Android mentre ci sono ancora problemi per iOS.

  3. La mia mail non funziona ormai da 7 giorni. Continuo a ricevere comunicazioni di riavvio ma non è così. Attendo comunicazioni mediche importanti. È davvero vergognoso.

  4. Ho riaperto oggi la post dopo il disastro….mancano un sacco di mail!!!!!!!!!
    Non è giusto!!!!
    Io ho anche referti medici, appuntamenti oncologici!!!!!
    Vi sembra corretto?
    Come recupero la mia posta?????

    1. Ciao Maria, Italiaonline nell’ultimo comunicato del 28 gennaio dice questo: “Stiamo gestendo il progressivo reintegro dei messaggi inviati ai nostri utenti nei giorni scorsi, che saranno recapitati progressivamente a seconda del comportamento dei provider di posta che hanno gestito il traffico delle e-mail negli ultimi giorni”.

  5. Io ho perso tutte le mail non era come dicevano che sarebbe tornato tutto alla normalità questi danni vanno risarciti

  6. Sono una docente ,il blackout mi ha precluso di ricevere la mail relativa all’ inizio di corsi di formazione ai quali mi ero iscritta .Uno dei corsi ė stato già avviato ,sicché ho subito un danno economico ed anche l’opportunità dell’aggiornamento professionale.
    Le scuse non risultano esaustive ,si attivino ad indennizzare .

  7. Il problema non è solo la sicurezza dei dati ma anche tutte le mail ricevute durante il blackout.
    Da quanto ho visto mandandomi un email fittizia, la stessa è rimbalzata e probabilmente non risulterà ricevuta. Quindi per chi usa libero mail o virgilio per lavoro non saprà quante mail sono andate perse durante il periodo in cui il provider era in down.
    Indennizzo è necessario sia per ripristinare la credibilità che per assicurarsi una certa lealtà da parte degli utenti.

    Tra l’altro molte app collegano l’account del cliente con la sua mail che ovviamente non viene riconosciuta creando un’ulteriore danno.

    La frittata l’hanno fatta bella grossa e senza uova, dimostrando una certa superficialità nell’adottare nuovi aggiornamenti di sistema che solitamente dovrebbero essere testati prima dei “go live”.

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