In un periodo in cui l’inflazione erode lentamente il potere d’acquisto e i mercati oscillano come montagne russe, gli italiani tornano a cercare sicurezza nei risparmi. I Libretti Postali, emessi da Cassa Depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato, sono da sempre sinonimo di stabilità e semplicità. Oggi, però, non sono più solo “cassette di risparmio”. Grazie alle offerte Supersmart, diventano strumenti dinamici e digitali, capaci di far fruttare il denaro con tassi di rendimento interessanti e durate flessibili.
Ma quanto rendono davvero i Libretti Postali oggi? Quali sono le nuove proposte Supersmart sottoscrivibili nel 2025? E, soprattutto, quale conviene di più in base al proprio profilo di risparmiatore?
In questo articolo:
- Le nuove offerte Supersmart e i tassi aggiornati
- Come funzionano i rendimenti dei Libretti Postali
- A chi convengono davvero e come attivarli
Le nuove offerte Supersmart: rendimenti aggiornati e durate flessibili
Poste Italiane torna protagonista del risparmio gestito con una gamma di Depositi Supersmart pensati per tutte le esigenze. Le nuove versioni dei Libretti Postali Smart offrono oggi diverse opzioni, differenziate per età, provenienza dei fondi e durata.
Il Deposito Supersmart Premium è dedicato a chi apporta nuova liquidità sul proprio Libretto Smart, anche tramite bonifico o accredito. La durata è di 366 giorni, con un rendimento lordo del 2,00% annuo, sottoscrivibile a partire da 500 euro. Per chi vuole rinnovare un precedente accantonamento scaduto dopo il 1° aprile 2025, c’è invece il Supersmart Rinnova, che offre una durata di 540 giorni e un tasso lordo dell’1,75%.
Chi preferisce mantenere la massima libertà può scegliere il Supersmart Open, che dura 360 giorni, è svincolabile in ogni momento e garantisce un rendimento dell’1,50%. Una scelta ideale per chi vuole tenere il controllo del proprio denaro senza penalizzazioni elevate.
Non manca l’offerta dedicata ai più giovani. Il Supersmart Young, riservato ai clienti tra i 18 e i 35 anni, offre un rendimento lordo del 2,00% su un periodo più breve, di 180 giorni. Una soluzione perfetta per chi vuole iniziare a investire senza rischi e con somme contenute. Infine, per i pensionati che accreditano la pensione Inps sul Libretto, c’è il Supersmart Pensione, con durata di 364 giorni e tasso del 2,00% lordo.
Tutte le offerte sono svincolabili in ogni momento e non prevedono costi di apertura o gestione. L’attivazione può essere effettuata in ufficio postale, tramite app BancoPosta o area riservata online.
Quanto rendono davvero i Libretti Postali Supersmart
Parlare di tassi è utile, ma ciò che interessa davvero è quanto si guadagna in tasca. Per un accantonamento di 5.000 euro, ad esempio, il Supersmart Premium genera interessi netti di circa 74 euro, considerando la tassazione del 26% sugli interessi maturati. Il Supersmart Open, invece, rende circa 55 euro netti, mentre le versioni Young e Pensione, entrambe con tasso al 2,00%, portano a casa una cifra simile — attorno ai 70 euro netti se si arriva alla scadenza.
Naturalmente, gli interessi vengono corrisposti solo se il deposito arriva a fine periodo. In caso di svincolo anticipato, si applica il tasso base del Libretto Smart, inferiore ma comunque positivo.
A chi convengono e come attivare le offerte Supersmart
I Libretti Postali Supersmart sono pensati per un pubblico ampio, ma non per tutti allo stesso modo. Il Premium è ideale per chi ha nuova liquidità da parcheggiare e vuole un guadagno certo senza immobilizzare troppo denaro. Il Rinnova si rivolge a chi ha già sperimentato una precedente offerta e vuole proseguire con condizioni vantaggiose. Il Young parla ai risparmiatori under 35 che vogliono imparare a gestire i risparmi con un approccio prudente ma redditizio. Il Pensione, infine, offre un tasso competitivo a chi desidera veder crescere la pensione accreditata sul Libretto.
L’attivazione è immediata: basta possedere un Libretto Smart e versare almeno 500 euro, incrementabili in multipli di 50. Tutte le operazioni possono essere fatte online o in filiale, senza commissioni. La semplicità d’uso resta uno dei punti forti di questi prodotti, tanto che sempre più italiani li considerano una valida alternativa ai conti deposito bancari.









