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Lufthansa acquista Ita Airways, cosa fare in Borsa con le azioni?

Lufthansa acquista Ita Airways, cosa fare in Borsa con le azioni?

Era almeno dal 2017 che Lufthansa ci provava, da quando cioè la procedura di vendita della vecchia Alitalia non aveva avuto seguito. A distanza di sei anni, e dopo altre centinaia di milioni di euro di perdite scaricate sulle spalle degli italiani, saranno dunque i tedeschi a togliere le castagne del fuoco al governo sovranista. L’intesa sulla nuova Ita Airways, di cui Lufhtansa rileverà a breve il 41% del capitale, è stata ufficializzata al termine di un incontro tra il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti e l’amministratore delegato di Lufthansa Carsten Spohr. Per la firma definitiva, però, bisognerà attendere perché vanno ancora definiti gli ultimi dettagli tecnico-legali, poi l’accordo andrà sottoposto alla Corte dei Conti italiana e soprattutto alla Direzione Generale per la Concorrenza dell’Ue che dovrà autorizzare l’operazione.

Per il 41% (e 2 posti su 5 nel futuro nuovo cda) Lufthansa attraverso un aumento di capitale riservato verserà nelle casse di Ita 325 milioni di euro, ma prima di allora il Mef a sua volta dovrà onorare l’ultima tranche dell’aumento di capitale da 250 milioni conservando una quota dei 59%. Il ministero dell’Economia ha già concordato col nuovo socio un’opzione di vendita che potrà essere esercitata tra il 2025 ed il 2027, in parallelo con lo sviluppo del piano industriale della compagnia, che consentirà poi ai tedeschi di rilevare un altro 49% di Ita.

Il piano industriale, in particolare, prevede di passare dagli attuali 2,5 miliardi di fatturato ai 4,1 del 2027, con crescita e rinnovamento della flotta che dovrebbe contare 94 aeromobili rispetto ai 71 di oggi, considerando un’età media di cinque anni a tutto vantaggio dell’ottimizzazione dei consumi di carburante e dell’impatto ambientale. L’organico, previsto quest’anno a 4.300 unità grazie alle 1.200 assunzioni previste, salirà a oltre 5.500 a fine piano.

Riguardo agli Hub, oltre a Fiumicino la «nuova Ita» punterà sempre sullo scalo di Milano Linate, mentre per quanto riguarda Malpensa si ragiona in prospettiva sullo sviluppo dell’attività cargo. Anche col nuovo azionista, «Ita Airways – viene assicurato – continuerà ad essere la compagnia aerea di riferimento del Paese italiano e a rappresentare con orgoglio l’Italia nel mondo, garantendo collegamenti all’interno del Paese e con il resto del mondo, supportando lo sviluppo dei flussi turistici e di business».

 

Azioni Lufthansa: quotazioni sul supporto di area 9,20

Quotato sul mercato Xetra della Borsa di Francoforte, il titolo Lufthansa sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di venerdì (-0,35%). Dopo un’apertura molto al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 9,166, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 9,208.

Ampliando l’orizzonte temporale, dopo il massimo toccato lo scorso 7 marzo sul livello 11,160, l’azione è perennemente scesa con una precisa serie di massimi e minimi decrescenti fino ad arrestarsi in prossimità del supporto posto in area 9,200 (creatosi nella prima quindicina di maggio). Successivamente vi è stato un tentativo di rimbalzo, che però ha trovato come ostacolo l’importante indicatore Supertrend a quota 9,932, per poi ripiegare nuovamente fino agli attuali corsi, ancora una volta nell’intorno del già citato supporto.

Ora la scomessa diventa capire se tale soglia verrà violata oppure no ed è davvero difficile prevederlo, anche perché Lufthansa si sta inaspettatamente muovendo in controtendenza rispetto all’indice Dax (che invece è in netto recupero). Quindi meglio attenersi ai rigidi segnali che fornisce l’analisi tecnica, con un occhio di riguardo per un’eventuale rialzo di breve se il supporto (comunque forte) si comporterà come tale.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 9,330 con target nell’intorno dei 9,600 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 9,166 con obiettivo molto vicino al livello 8,813. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 42.


L’andamento di breve termine del titolo LUFTHANSA

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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