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LUMSA, quanto costa la retta e come entrare all’università

La LUMSA di Roma

Nella classifica Censis 2023-2024 delle migliori università italiane, tra gli atenei privati di media grandezza la LUMSA di Roma si piazza al terzo posto assoluto, dietro soltanto alla Luiss Guido Carli e allo Iulm di Milano. Fondata nel 1939 dalla religiosa e pedagogista Luigia Tincani, la Libera Università Maria Santissima Assunta è il secondo ateneo più antico della Capitale dopo La Sapienza e ogni anno è segnalata nel World’s Top 2% Scientists Ranking della Stanford University per la sua forte produttività in ambito tecnico-scientifico.

 

Le modalità di selezione alla LUMSA

Con l’ateneo principale a Roma e due sedi distaccate a Palermo e Taranto, la LUMSA conta circa 9.000 iscritti di 55 nazionalità diverse. I posti disponibili ai diversi corsi di studio sono limitati e l’iscrizione è subordinata al superamento di un test di ammissione. L’esame si svolge online e può essere sostenuto una volta sola.

Il test dura 50 minuti ed è composto da 50 domande a risposta multipla. Le materie variano a seconda del corso di laurea: principalmente sono di logica e comprensione del testo e di matematica, ma non mancano quelle di psicologia, sociologia, lingua inglese, cultura generale e attualità politica, sempre in base al corso di studi. Per alcuni corsi di laurea, come quelli in Scienze dell’educazione e Mediazione linguistica e culturale, l’iscrizione è subordinata al superamento di un colloquio orale di valutazione preventiva.

Il fallimento dell’esame non preclude l’immatricolazione perché è prevista l’ammissione con OFA. Gli obblighi formativi aggiuntivi devono essere recuperati per proseguire gli studi, nei modi e nei tempi indicati da ciascun corso di laurea. Di solito le materie di recupero sono italiano, matematica e inglese. Chi non recupera gli OFA, può prepararsi usando il materiale a disposizione e svolgere nuovamente il test finale di verifica.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

L’iscrizione al test d’ammissione avviene online, effettuando la registrazione dei propri dati anagrafici sul portale Mi@Lumsa. Per fare l’esame occorre pagare una quota di 100 euro. È consigliabile prepararsi in anticipo, già al penultimo anno delle superiori, per l’esame d’ingresso. Tuttavia, senza troppa ansia: chi non soddisfa a pieno i criteri dell’ateneo può rimediare con gli OFA e tra Roma e Palermo il calendario dei test è molto flessibile. Solitamente le prove sono più di 15, spalmate tra febbraio e settembre.

L’elenco degli ammessi e il termine entro il quale perfezionare l’iscrizione vengono pubblicati dalla LUMSA sul sito ufficiale nella sezione graduatorie entro quattro giorni lavorativi successivi alla prova. Per i futuri studenti, l’ateneo mette a disposizione i servizi dell’Ufficio Orientamento per conoscere l’offerta formativa e le diverse iniziative come gli Open Day, Un giorno da matricola e un calendario di incontri individuali, anche su appuntamento.

 

I corsi di laurea presenti

La LUMSA ha due Dipartimenti principali: Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne e Scienze umane – Comunicazione, Formazione e Psicologia. I corsi di laurea triennali in Giurisprudenza, Economia, Politica e Lingue moderne sono quattro:

 

  • Economia e gestione aziendale;
  • Mediazione linguistica e culturale;
  • Scienze del servizio sociale e del non profit (Roma e Taranto);
  • Scienze politiche e internazionali.

 

A questi si affiancano la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza e i corsi di laurea magistrale in Management, Finance and Data Analytics, Politiche, amministrazioni e innovazione, Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (sia a Roma che a Taranto) e Relazioni internazionali. Sono tre i corsi di laurea triennali di Scienze umane – Comunicazione, Formazione, Psicologia:

 

  • Scienze della comunicazione, marketing e digital media;
  • Scienze dell’educazione;
  • Scienze e tecniche psicologiche.

 

La magistrale a ciclo unico è in Scienze della formazione primaria, le lauree magistrali in Comunicazione, innovazione ed experience design, Marketing & Digital Communication, Progettazione e gestione dei servizi socio-educativi, formativi e per la media education, Psicologia, Psicologia clinica, Psicologia del lavoro e del benessere organizzativo, Psicologia sociale, forense e delle organizzazioni.

A Palermo c’è il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Comunicazione con le triennali in Comunicazione digitale e marketing, Economia e commercio e Scienze del servizio sociale e del non profit, le magistrali a ciclo unico in Giurisprudenza e in Scienze della formazione primaria e le due magistrali in Economia e Management e Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali. Completano l’offerta didattica i Master post-laurea di I e II Livello, i Master della Lumsa Master School Palermo, i Corsi di formazione, la Scuola di specializzazione per le professioni legali e l’Alta Formazione con la EIS (Educare all’incontro e alla solidarietà) e in Diritto canonico, ecclesiastico e vaticano.

 

Il costo annuo della retta

La determinazione delle fasce di reddito, con cui si stabilisce l’importo delle tasse e dei contributi da pagare per studiare alla LUMSA, avviene in base all’ISEEU del nucleo familiare dello studente. Per i corsi di laurea triennale e magistrale, l’università applica otto fasce, con importi che vanno da 2.500 a 7.250 euro:

 

  • 1° fascia (ISEE fino a 8.000 euro): 2.500 euro;
  • 2° fascia (ISEE fino a 13.000 euro): 3.000 euro;
  • 3° fascia (ISEE fino a 17.000 euro): 3.500 euro;
  • 4° fascia (ISEE fino a 21.000 euro): 4.250 euro;
  • 5° fascia (ISEE fino a 25.000 euro): 5.000 euro;
  • 6° fascia (ISEE fino a 30.000 euro): 5.750 euro;
  • 7° fascia (ISEE fino a 50.000 euro): 6.500 euro;
  • 8° fascia (ISEE oltre i 50.000 euro): 7.250 euro.

 

Il totale della retta è suddiviso in quattro rate. La prima, uguale per tutti, è da 850 euro e va versata all’atto dell’immatricolazione insieme alla tassa regionale da 140 euro. Seconda, terza e quarta rata hanno solitamente come scadenze metà dicembre, inizio febbraio e metà aprile. Naturalmente la LUMSA ha un ricco programma di borse di studio, riduzioni, rimborsi e agevolazioni in base al reddito e al merito.

 

Gli altri costi da sostenere

Per un fuorisede la scelta della LUMSA dipende dal corso di laurea, dalla retta da pagare e dai costi di vita. Iscriversi alla Libera Università Maria Santissima Assunta non significa soltanto trasferirsi a Roma e accedere all’offerta formativa dell’ateneo, ma anche entrare nella comunità che si snoda sul territorio della città. I living costs in tal senso non sono bassi: in media per vitto e alloggio, libri, computer, trasporti e vita sociale nella capitale si spende tra i 600 e i 900 euro al mese. La LUMSA, tuttavia, offre numerosi servizi e opportunità come biblioteche specializzate, bar e mense, centri di ricerca, iniziative sportive e culturali.

Strutturata in campus, l’università ospita a Roma due residenze per studenti fuorisede: una in Piazza Adriana 21, adiacente a Castel Sant’Angelo, e una seconda in Piazza delle Vaschette 101, nel quartiere Prati. La residenza di Piazza Adriana comprende 17 stanze doppie e 6 singole per 40 posti letto; quella di Piazza delle Vaschette è composta da 11 stanze con 25 posti letto.

L’ammissione è riservata ai fuorisede in possesso di determinati requisiti minimi (dal voto di almeno 80 alla maturità alle condizioni di salute non incompatibili con la vita in comunità) e prevede un colloquio in presenza o da remoto. Il periodo di assegnazione dura un anno e le quote vanno da 410 euro (per un posto in doppia con bagno esterno in comune) a 560 euro al mese per una singola con bagno interno, a cui aggiungere un deposito cauzionale che varia da 615 a 840 euro.

La LUMSA ha siglato una convenzione con la Fondazione Camplus per ospitare studenti e studentesse nel Camplus Roma Prati, la struttura romana di Via Alcide De Gasperi 4, in pieno centro storico. Gli ospiti possono usufruire di condizioni economiche agevolate. Infine, esistono piattaforme come Sturent e HousingAnywhere che l’ateneo mette a disposizione dei fuorisede per la ricerca di alloggi temporanei.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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