L’LVGI è l’acronimo di Leverage Index ed esprime l’esposizione debitoria di un’azienda. L’indicatore è presente tra gli otto parametri del modello M-score di Messod D. Beneish e dà delle indicazioni molto importanti circa l’attendibilità dei dati aziendali. Nella presente guida vedremo in cosa consiste e come si calcola l’LVGI, le sue implicazioni sull’azienda di riferimento, nonché il significato nell’M-score.
LVGI: cos’è e come si calcola
L’LVGI è un parametro che mostra l’evoluzione della leva finanziaria di una società. Si calcola come rapporto tra passività totali/attivo totale per l’anno corrente e passività totali/attivo totale dell’anno precedente. Denominando P le passività totali, A le attività totali, e t il tempo, la formula è la seguente:
LVGI = (Pt/At)/(Pt-1/At-1)
LVGI: il significato dell’indicatore
L’LVGI misura come sta cambiando l’indebitamento dell’azienda nel tempo. Quindi se il parametro cresce da un anno all’altro, vuol dire che l’azienda utilizza sempre più il capitale di terzi nello svolgimento della propria attività aziendale. Un LVGI maggiore di 1 indica che la società ha aumentato la leva finanziaria, quindi l’indebitamento. Questo non è un bel segnale per investitori e analisti, sempre molto attenti agli aspetti finanziari dell’azienda. In sostanza, se cresce l’esposizione debitoria, aumentano i dubbi circa la sostenibilità nel tempo del business e una società quotata in Borsa potrebbe veder diminuito il prezzo delle sue azioni.
Se l’LVGI è inferiore a uno, significa che l’azienda ha ridotto il debito e quindi ha migliorato la sua capacità di autofinanziarsi. Di solito questo è visto in maniera positiva dal mercato, perché crea i presupposti affinché l’azienda possa mantenere una certa stabilità economico-finanziaria. Tra l’altro, la crescita della leva finanziaria può avere degli impatti notevoli sulla capacità di produrre reddito per effetto dei tassi di interesse. Quindi un LVGI che cresce fa automaticamente salire il costo del finanziamento peggiorando l’utile finale.
L’M-score
Nel modello M-score è presente l’LVGI. Ciò riveste una certa importanza nell’ottica di valutare se una società sta presentando dei dati corrispondenti alla realtà o sta bluffando. L’M-score è un sistema matematico progettato appunto per rilevare la probabilità di manipolazione dei dati di bilancio e di frodi contabili.
Attraverso il modello è possibile formulare delle ipotesi se un’azienda si sta comportando lealmente nell’esposizione dei dati e quindi nella raffigurazione di un quadro fedele della situazione. Quando l’LVGI è maggiore di 1, scatta un campanello di allarme, perché il management potrebbe essere maggiormente sotto pressione per rispettare i covenant di debito. Di conseguenza potrebbe essere incentivato a manipolare i dati.









