Maire Tecnimont: nuovo contratto dà sprint alle azioni?
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Maire Tecnimont: nuovo contratto dà sprint alle azioni?

Maire Tecnimont: il nuovo contratto darà sprint al titolo?

Dopo i buoni dati trimestrali prosegue a Piazza Affari il recupero di Maire Tecnimont, che oggi sfrutta l’aggiudicazione di un nuovo contratto. Nello specifico la controllata NextChem, che opera nel settore della chimica green, si è aggiudicata la costruzione di un impianto di riciclo meccanico per la produzione di poliolefine da rifiuti plastici urbani. Una volta terminato l’impianto dovrebbe essere in grado di lavorare fino a 75 mila tonnellate annue di rifiuti plastici. L’accordo firmato nelle ultime ore vedrebbe NextChem supportare il cliente anche nella fase di esecuzione ed il completamento della struttura è previsto entro il primo semestre del prossimo anno. Tornando ai dati trimestrali ricordiamo che la società ha comunicato nella giornata di venerdì scorso numeri abbastanza solidi, nonostante i problemi legati alla sua presenza in Russia che rende difficile portare avanti le attività nel Paese.

 

Azioni Maire Tecnimont: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere come si sta comportando l’azione dopo queste notizie. Se la struttura grafica del titolo Maire Tecnimont rimane sempre debole, fondamentale ancora una volta si è dimostrata la tenuta dei forti supporti posti in area 2,5 euro da dove si è innescato un nuovo rimbalzo dei prezzi. Questo per avere chance di prosecuzione dovrebbe spingere le quotazioni oltre i 2,78 euro, sopra i quali si aprirebbero le porte per un test sui 2,80 euro e successivamente verso la soglia dei 3 euro. Nel caso questa view dovesse avverarsi tutto verrebbe ancora letto come un normale rimbalzo tecnico. Per avere invece un vero e proprio segnale di forza, l’azione dovrebbe spingersi oltre i massimi di giugno 2022 situati sui 3,35 euro. Al contrario discese sotto i 2,5 euro farebbero proseguire il trend discendente in atto , che avrebbe un primo target sui 2,35 euro e successivamente i minimi di febbraio 2021 posti nei pressi dei 2,15 euro. Fondamentale nel caso sarà la tenuta di quest’ultimi sostegni per evitare ulteriori vendite, che proietterebbero i prezzi verso la soglia psicologica dei 2 euro.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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