Mediaset balza in Borsa con trimestre record e pubblicità a livelli pre-Covid
Cerca
Close this search box.

Mediaset balza in Borsa con trimestre record e pubblicità a livelli pre-Covid

Mediaset balza in Borsa con trimestre record

Gli utili nei primi nove mesi dell’anno sono stati pari a 273,8 milioni. E per l’intero 2021 il gruppo si aspetta “un deciso rafforzamento dei risultati economici”, con il ricavato dagli spot “almeno a +1,2% sul 2019”. Ei Tower non è strategica ma non si svende, su Prosiebensat “investitori di lungo periodo”.

 

Conti record per Mediaset nel terzo trimestre dell’anno e grande rimonta della pubblicità, che nei primi nove mesi del 2021 ha superato i livelli pre-Covid. In particolare, il gruppo nei primi nove mesi ha registrato un utile netto di 273,8 milioni di euro, risultato che si confronta con i 10,5 milioni del 2020 e che, anche al netto della cessione di Towertel e della chiusura del contenzioso con Dialymotion, è superiore ai 92,1 milioni del 2019. I ricavi di gruppo dei primi nove mesi sono stati pari a 1,99 miliardi di euro (+11,6%) mentre in Italia salgono del 18% a 1,388 miliardi.

Nello stesso periodo la raccolta pubblicitaria è migliorata del 21,5% a 1,346 miliardi, facendo meglio dello stesso periodo 2019 (1,33 miliardi). Il risultato operativo di gruppo è salito a 275 milioni di euro rispetto agli 87,6 milioni dello stesso periodo del 2020 e ai 188,6 milioni del 2019.

“Nel mese di ottobre, la raccolta pubblicitaria in Italia ha registrato un andamento ancora positivo”, sottolinea la società, e anche negli ultimi mesi dell’anno “dovrebbe continuare a riflettere un andamento del mercato che in presenza della ripresa economica in atto, per la maggior parte dei settori, dovrebbe essere caratterizzato dalla tipica alta stagionalità della domanda”. Mediaset “conferma per l’esercizio in corso la previsione di un deciso rafforzamento dei risultati economici (Ebit e risultato netto) e della generazione di cassa caratteristici di gruppo rispetto a quelli degli ultimi due esercizi”.

Sul fronte delle spese, Mediaset ha registrato costi operativi complessivi per 1,717 miliardi nei nove mesi a livello di gruppo (da 1,635 miliardi del 2020) e per 1,253 miliardi in Italia (da 1,222 miliardi del 2020 e da 1,371 miliardi del 2019). Al 30 settembre l’indebitamento finanziario netto consolidato è pari a 919,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato di inizio anno (1,06 miliardi). Escludendo le passività rilevate ai sensi dell’IFRS 16 e il debito residuo derivante dalle acquisizioni della partecipazione in ProsiebenSat.1, l’indebitamento finanziario netto rettificato è pari a 640,4 milioni di euro. La generazione di cassa caratteristica (free cash flow) e’ stata pari a 423,6 milioni di euro, in netta crescita rispetto ai 236,0 milioni dei primi nove mesi 2020.

Il gruppo, quindi, ha buone previsioni anche per l’intero anno 2021. Mediaset si aspetta che la raccolta pubblicitaria “sia almeno superiore a +1,2% rispetto al 2019”. Lo ha detto Matteo Cardani, General Manager Marketing di Publitalia, nella presentazione dei conti agli analisti. Infine, il gruppo non intende svendere la partecipazione in Ei Towers, che resta però “non strategica”, ha dichiarato Marco Giordani, CFO di Mediaset, precisando che su eventuali prospettive di vendita “per il momento non ci sono novità”. Su Prosiebensat, invece, ha confermato di essere investitori di lungo termine.

 

Azioni Mediaset: attenzione al triplo massimo

Il titolo Mediaset è decisamente impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva (+9,28%) registrata nelle ultime due sedute, dopo la pubblicazione dei conti trimestrali.
L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 71.

Da segnalare la presenza di una importante resistenza in area 2,736 (massimo di ieri a 2,738), costituita da un triplo massimo weekly, che potrebbe arrestare questo momento di euforia. Per le prossime sedute, è probabile attendersi alcune prese di beneficio con relativo ritracciamento dei prezzi. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 2,738 con target nell’intorno dei 2,792 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 2,638 con obiettivo molto vicino al livello 2,558.

 


L’andamento di breve termine del titolo MEDIASET

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *