Meta Platforms, la società che controlla Facebook, ha registrato una flessione dei ricavi del 4% nel terzo trimestre 2022: 27,71 miliardi di dollari contro i 29,01 miliardi di dollari dello stesso periodo di esercizio del 2021. All’opposto sono aumentati del 19% i costi operativi a 20,05 miliardi di dollari. Il terzo trimestre dell’anno si è chiuso con un utile netto di 4,4 miliardi di dollari, in flessione (-52%) rispetto ai 9,19 miliardi registrati nel corso del terzo trimestre 2021. In calo anche l’utile per azione, che è passato da 3,22 dollari a 1,64 dollari. Gli analisti avevano stimato un utile per azione di 1,9 dollari per azione con ricavi che si sarebbero dovuti attestare intorno ai 27,4 miliardi di dollari.
I vertici di Facebook hanno, comunque, precisato che gli utenti mensili sono cresciuti del 2%, arrivando a quota 2,96 miliardi. Il management di Meta Platforms, per il quarto trimestre 2022, stima che i ricavi possano essere compresi tra i 30 ed i 32,5 miliardi di dollari, mentre per l’intero esercizio gli investimenti potrebbero arrivare a 33 miliardi di dollari. Presentando i risultati di Meta, Mark Zuckerberg ha affermato: “La nostra comunità continua a crescere. Anche se nel breve termine ci troviamo davanti a sfide sui ricavi, i fondamentali puntano al ritorno di una forte crescita. Ci avviciniamo al 2023 concentrati sull’efficienza che ci aiuterà a navigare l’attuale contesto ed emergere come una società ancora più forte”.
Meta Platforms, le sfide da affrontare
I numeri di Meta Platforms risentono delle sfide che il colosso dei social network sta affrontando nel corso dell’ultimo anno. Tra queste rientrano il difficile clima macroeconomico e la crescente concorrenza di Tik Tok. Da non dimenticare, inoltre, che i cambiamenti di tracciamento degli annunci apportati da Apple hanno messo a dura prova l’attività pubblicitaria. Alcuni di questi problemi coinvolgono anche altri colossi della Silicon Valley. Youtube (che fa capo a Google) ha registrato un pesante calo delle entrate pubblicitarie mentre Snap ha presentato dei risultati deludenti.
Da sottolineare che Meta Platforms ha lanciato un programma di investimenti molto ambizioso e costoso, lontano dai suoi prodotti di punta (Facebook e Instagram), scommettendo sul metaverso, dove gli utenti hanno la possibilità di vivere, giocare e lavorare in un’esperienza online a 360 gradi. Reality Labs, l’unità di Meta Platforms che investe nella realtà virtuale, sta guidando gli investimenti e gli sforzi del gruppo per sviluppare il metaverso. L’unità ha registrato un fatturato pari a 285 milioni di dollari nel terzo trimestre, registrando un calo del 49% rispetto allo scorso anno. Il risultato è stato determinato dalle minori vendite dei visori per la realtà virtuale. L’unità ha registrato una perdita operativa di 3,7 miliardi di dollari: la società prevede che la cifra aumenterà in modo significativo il prossimo anno.









