Mi Pay di Xiaomi: ecco come funziona l'app di pagamento contactless - Borsa e Finanza

Mi Pay di Xiaomi: ecco come funziona l’app di pagamento contactless

Mi Pay di Xiaomi

Lasciare il portafoglio a casa e trasformare lo smartphone e lo smartwatch in una carta di credito. È la funzionalità di Mi Pay, il servizio di pagamento contactless in mobilità fornito dal colosso della telefonia Xiaomi. Attiva dal settembre del 2016, l’app è stata la prima di questo genere lanciata in Cina grazie alla collaborazione con uno dei maggiori fornitori di servizi di pagamento cross-border a livello mondiale: UnionPay.

Quattro anni dopo il suo debutto sul mercato asiatico, nell’ottobre del 2020 Mi Pay è arrivato in Europa per “sfidare” Amazon Pay, Apple Pay, Samsung Pay, Fitbit Pay e tutti i competitor del settore. È il passo iniziale di una progressiva espansione dell’azienda di Lei Jun in tutto l’Occidente. Ma come funziona di preciso la piattaforma, su quali dispositivi e con che banche convenzionate?

 

L’app per i pagamenti di Xiaomi

Per aiutare gli utenti con i pagamenti contactless nell’era post-pandemica, Xiaomi ha ridefinito anche in Europa le innovazioni tecnologiche dei suoi device, a partire dai wearable. Grazie alla connettività NFC (Near Field Communication), Mi Pay consente di pagare qualsiasi tipo di spesa, dal caffè al bar ai biglietti del cinema, in qualunque momento, ovunque e all’istante. Basta avvicinare lo smartphone o l’orologio che si ha al polso al terminale POS e la transazione è immediata. Il sistema garantisce la privacy dei dati e la massima sicurezza delle operazioni.

 

Tutte le funzionalità

Con Mi Pay sono previste numerose funzionalità oltre ai pagamenti nei negozi, al ristorante o nei supermercati dotati di POS di vecchia e nuova generazione: il trasferimento di denaro, la ricarica del cellulare, il saldo delle bollette, la divisione di un conto tra amici o familiari, la scansione dei codici QR. In Cina e in India, dove Xiaomi ha attivato una partnership con ICICI Bank, Mi Pay garantisce l’accesso ai trasporti pubblici (sui bus e ai tornelli abilitati al contactless in ingresso e in uscita) e il pagamento del parcheggio.

 

I dispositivi Xiaomi con cui pagare

Gli smartphone Xiaomi dotati di connettività NFC sono adatti ai pagamenti digitali. La lista di quelli in commercio è ricca:

 

  • Xiaomi 12, Xiaomi 12 Pro e Xiaomi 12X
  • Xiaomi 11T, Xiaomi 11 Lite 5G NE e Xiaomi 11 Pro
  • Redmi Note 11 Pro 5G, Redmi Note 11 Pro, Redmi Note 11S e Redmi Note 11
  • Redmi Note 10S e Redmi Note 10 Pro
  • Poco F4, Poco F4 GT e Poco F3
  • Poco X4 GT, Poco X3 Pro, Poco X4 Pro 5G e Poco X3 NFC
  • Poco M4 Pro e Poco M3 Pro 5G

 

Bisogna soltanto fare attenzione ad alcuni device che hanno il chip NFC che supporta Google Pay ma una disponibilità che varia in base al mercato. In realtà, anche diversi modelli più vecchi supportano la tecnologia NFC, dai Mi 10 e Mi 9 ai Redmi Note 8 e K30 fino agli esemplari ormai fuori gamma come i Mi 6, Mi 5, Mi 4, Mi 3 e Mi 2A.

Lo smartwatch Xiaomi di punta con NFC dedicata è invece Mi Smart Band 6 NFC. Per pagare contactless occorre scaricare sul proprio smartphone l’app Mi Fitness (Xiaomi Wear), disponibile su Play Store, associare la band e registrare la propria carta di credito o di debito. La sicurezza dell’utente è garantita dal fatto che i dati della carta fisica non vengono memorizzati sul dispositivo e in fase di pagamento è utilizzato il codice alternativo che identifica la carta virtualizzata e non quella reale.

Il primo pagamento della giornata prevede l’inserimento del codice PIN scelto al momento della registrazione della carta. Per gli acquisti successivi non è più necessario. Viceversa, ogni volta che l’orologio viene tolto dal polso e poi nuovamente indossato, è richiesto automaticamente il codice di sicurezza.

 

Un utente paga con Mi Pay di Xiaomi sul Smart Band
Mi Smart Band 6 NFC lancia i pagamenti contactless di Xiaomi in Italia

Le banche convenzionate

Mi Pay è ancora tutto da sviluppare nel mercato italiano. Ad oggi è possibile attivare Mi Smart Band 6 NFC soltanto sulle carte di credito, di debito e prepagate del circuito Mastercard emesse da Nexi e collocate da una delle 150 banche convenzionate. L’elenco delle banche partner del circuito Nexi è lungo, va da Allianz Bank a Widiba, ed è disponibile qui. Pure YAP, l’app di pagamenti mobile della paytech pensata per i più giovani, può essere virtualizzata sul dispositivo Xiaomi per pagare in store.

Al momento i partner italiani di Xiaomi in quest’operazione sono Nexi e Curve. Proprio la carta che combina in una tutte le carte di credito e di debito permette di “aggirare” i limiti di Mi Pay e aumentare la compatibilità. Dall’app (disponibile su Play Store e App Store) è infatti possibile associare le proprie carte in una sola Mastercard compatibile con il dispositivo e usare in questo modo anche le carte Visa. Xiaomi promette comunque che il servizio sarà presto attivo pure per carte Mastercard emesse da altre banche.

 

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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