Continua la caccia alle spese detraibili dal nuovo modello 730/2025. La campagna fiscale sta per partire e non mancano le novità, con i contribuenti alla ricerca di tutte le possibili spese da detrarre al fine di ottenere qualche rimborso. Tra le tante novità spuntano quelle relative al quadro E, ossia quello dedicato alle detrazioni e agli oneri e spese.
Tantissime sono le detrazioni fruibili, soprattutto in ambito medico. Ecco allora quali spese mediche individuate dall’Agenzia delle entrate possono essere detratte.
Modello 730/2025, ecco quali sono le spese sanitarie detraibili
Il periodo più caotico dell’anno sta per avvicinarsi: contribuenti e intermediari finanziari a breve si troveranno sommersi da una marea di scontrini, fatture, ricevute e chi più ne ha più ne metta. Tantissime sono le incertezze che si fanno strada, soprattutto in relazione alle spese da detrarre e da inserire nel modello 730.
Come ormai è risaputo, portare in detrazione alcune spese nella dichiarazione dei redditi permette di recuperare qualche soldo speso lo scorso anno ottenendo dei rimborsi. Ma naturalmente, per poterne beneficiare è necessario conoscere quali siano le spese che si possono portare in detrazione e quali no.
Sono tante le spese che rientrano nell’elenco delle detrazioni e di conseguenza nel quadro E del modello 730. Si tratta soprattutto di spese sanitarie e mediche che danno diritto a una detrazione pari al 19 per cento: ciò è stabilito nell’art. 15 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Sono detraibili sia i farmaci da banco che quelli con ricetta medica, inclusi i prodotti omeopatici identificati come medicinali. Secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle Entrate, non danno diritto alla detrazione i parafarmaci, come gli integratori alimentari. Gli acquisti di medicinali sono detraibili solo se documentati tramite uno scontrino parlante, che deve riportare:
- la natura del prodotto (es: “farmaco” o “medicinale”);
- la qualità (codice AIC o descrizione generica);
- la quantità acquistata;
- il codice fiscale dell’acquirente.
Modello 730/2025, detraibili anche i ticket sanitari
La detrazione delle spese mediche nel modello 730 permette di recuperare il 19% dell’importo eccedente la franchigia di 129,11 euro, indipendentemente dalla tipologia di spesa sostenuta. Sono detraibili al 19% i ticket pagati per prestazioni sanitarie del Servizio sanitario nazionale (Ssn), come visite mediche, esami diagnostici, ricoveri ospedalieri e interventi chirurgici.
La ricetta medica non è obbligatoria ai fini della detrazione, ma è necessario conservare lo scontrino o la ricevuta fiscale che attesti il pagamento del ticket. Come per tutte le altre spese sanitarie queste devono essere state sostenute entro il 31 dicembre precedente all’anno in cui si presenta la dichiarazione. L’ammontare delle spese va riportato – al lordo della franchigia di 129,11 euro- nei righi:
- E1 del Mod. 730
- RP1 del Mod. Redditi.
Detraibili anche le spese sanitarie dei familiari a carico
Le spese sostenute per familiari fiscalmente a carico possono essere portate in detrazione senza limiti particolari. Per i familiari non a carico affetti da patologie esenti (es. malattie croniche), è possibile beneficiare della detrazione fino al limite massimo di 6.197,48 euro annui sulla parte non coperta dall’Irpef del familiare malato.
In entrambi i casi è essenziale conservare la documentazione che attesti sia la natura della patologia sia il collegamento tra la spesa e il soggetto beneficiario. Non esistono limiti per i familiari a carico ma disabili.









