Modello 770/2024, ecco chi deve presentarlo entro il 31 ottobre

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Il Modello 770/2024 è prossimo alla scadenza. Chiusa la parentesi sulla presentazione della dichiarazione dei redditi entro il 30 settembre, i riflettori si spostano ora su un altro adempimento fiscale rivolto ad una platea di contribuenti diversa da quella abbracciata dal Modello 730/2024 redditi, ma altrettanto specifica.

Mentre quest’ultimo è utilizzato dai lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i propri redditi e ottenere eventuali rimborsi fiscali, il Modello 770/2024 è uno strumento dedicato a chi, nell’ambito della propria attività, trattiene imposte per conto di terzi. Si tratta, dunque, di un documento più complesso che deve essere presentato entro il 31 ottobre 2024 da coloro che gestiscono trattenute su compensi erogati ai dipendenti, collaboratori e fornitori, dividendi e redditi di capitali: i cosiddetti “sostituti d’imposta”.

Ma chi deve presentarlo all’Agenzia delle Entrate entro fine mese, cosa accade nel caso di invio tardivo, a quali eventuali sanzioni si va incontro e come va inoltrato all’Ente? Nel corso dei paragrafi cercheremo di dare una risposta esauriente ai diversi quesiti.

 

Chi deve presentare il Modello 770/2024

Occupiamoci subito dei contribuenti chiamati a trasmettere il documento in questione all’Agenzia delle Entrate. Il Modello 770/2024 va presentato dai soggetti che, nell’anno d’imposta 2023, hanno trattenuto e versato imposte per conto di terzi. In pratica, chi ha operato ritenute su stipendi, pensioni, compensi a lavoratori autonomi, dividendi e proventi finanziari è obbligato a presentare tale dichiarazione.

Volendo andare più nello specifico, la presentazione riguarda:

 

  • le società di capitali residenti nel territorio dello Stato;
  • gli enti commerciali equiparati alle società di capitali residenti nel territorio dello Stato e gli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato;
  • le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali istituite ai sensi della Legge 142/1990;
  • le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato;
  • i trust e i condomìni;
  • le società di persone, le società di armamento, le società di fatto o irregolari, le società o le associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni (tutte residenti in Italia);
  • le aziende coniugali, se l’attività è esercitata in società fra coniugi residenti nel territorio dello Stato;
  • i gruppi europei d’interesse economico (GEIE);
  • le persone fisiche che esercitano imprese commerciali o imprese agricole e quelle che esercitano arti e professioni;
  • le amministrazioni dello Stato;
  • i curatori fallimentari, i commissari liquidatori, gli eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta estinto.

In altre parole, chiunque versi compensi soggetti a ritenuta d’imposta è obbligato a dichiarare all’Agenzia delle Entrate quanto trattenuto e versato.

 

Modello 770/2024, quando va presentato

Il termine ultimo per la presentazione del Modello 770/2024 è già stato anticipato in apertura di articolo: il documento va inoltrato telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro e non oltre il 31 ottobre 2024.

Attenersi alla scadenza sopra indicata è importante, poiché un ritardo nella presentazione può comportare l’applicazione di sanzioni rilevanti nelle cifre. Tuttavia, la legge prevede anche la possibilità di correggere eventuali errori o omissioni entro il 31 gennaio 2025.

In questo caso, l’invio di una dichiarazione integrativa non comporta penalizzazioni, a patto che si intervenga entro tale termine. Se, invece, le rettifiche avvengono dopo gennaio, saranno applicate le sanzioni previste per i ritardi e le irregolarità.

 

Le sanzioni

Come anticipato in chiusura del precedente paragrafo, il mancato rispetto della scadenza del Modello 770/2024 può esporre il sostituto d’imposta a sanzioni importanti.

Se il modello viene presentato entro 90 giorni dalla scadenza, è prevista una sanzione ridotta di 25 euro, pari a un decimo del minimo previsto per il mancato invio. Al contrario, se il ritardo supera i 90 giorni le sanzioni possono oscillare tra i 250 e i 2.000 euro, in base alla gravità e alla durata dell’inadempimento.

Inoltre, la mancata presentazione del modello o l’invio incompleto potrebbe comportare ulteriori accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate chiamata a verificare la correttezza dei dati inseriti e dei versamenti effettuati, quindi, altre sanzioni se emergono eventuali anomalie.

I sostituti d’imposta che non riescono ad adempiere alla presentazione del modello entro la scadenza possono comunque regolarizzare la propria posizione fiscale tramite il ravvedimento operoso, ma in questo caso è necessario affrettarsi, poiché il calcolo delle sanzioni e degli interessi aumenta proporzionalmente al tempo trascorso dalla scadenza originaria.

 

Modello 770/2024, come presentarlo all’Agenzia delle Entrate

 Il Modello 770/2024 va presentato dal sito internet dell’Agenzia delle Entrate, non sono ammesse altre modalità di invio, seguendo la procedura di seguito indicata.

Prima di tutto, è necessario scaricare il modello dal portale dell’Agenzia delle Entrate o utilizzare i software di gestione fiscale che permettano di compilare il documento in modo corretto.

Una volta che tutte le informazioni relative alle ritenute fiscali operate sono state inserite, è importante controllare attentamente la dichiarazione per assicurarsi di non aver commesso omissioni o errori.

L’invio telematico può essere effettuato direttamente dal sostituto d’imposta, a patto che sia abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, oppure tramite un intermediario fiscale autorizzato, come un commercialista, un consulente del lavoro o un Centro di Assistenza Fiscale (CAF). Dopo l’invio, il sistema rilascia una ricevuta (da conservare come prova dell’inoltro) che attesta l’avvenuta presentazione del modello.

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari