Modello Precompilato 730/2025: via alle modifiche, quali novità

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Con l’avvicinarsi della dichiarazione dei redditi, il modello Precompilato 730/2025 rappresenta uno strumento sempre più importante per milioni di contribuenti italiani. Introdotto per semplificare la presentazione della dichiarazione, questo modello consente di risparmiare tempo e ridurre gli errori grazie ai dati già inseriti dall’Agenzia delle Entrate. La versione relativa all’anno d’imposta 2024 è disponibile online dal 30 aprile 2025. Dal 20 maggio 2025, è possibile modificare e inviare la propria dichiarazione direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate. Scopriamo tutte le novità del modello precompilato 730/2025.

 

In questo articolo:

 

  • Modello Precompilato 730/2025, ecco tutte le novità
  • Accesso, modifica e invio del modello 730 precomilato
  • Vantaggi e controlli del modello Precompilato

 

Modello Precompilato 730/2025, ecco tutte le novità

Il modello Precompilato 730/2025 porta con sé una serie di aggiornamenti rilevanti rispetto agli anni precedenti. Una delle principali novità riguarda l’integrazione di alcune tipologie di redditi che in passato richiedevano l’utilizzo del modello Redditi Persone Fisiche (PF). Tra questi rientrano:

 

  • redditi soggetti a tassazione separata,
  • rivalutazioni di terreni (quadro M),
  • plusvalenze finanziarie (quadro T).

 

Una modifica significativa riguarda anche l’obbligo di indicare il Codice identificativo nazionale (Cin) per i contratti di locazione breve, introdotto per aumentare la trasparenza nel settore immobiliare. Sul fronte fiscale, si segnala la riduzione delle aliquote Irpef da quattro a tre scaglioni, oltre a un bonus di 100 euro per i lavoratori dipendenti con reddito inferiore ai 28.000 euro. Inoltre, viene confermata la rimodulazione delle detrazioni per chi ha redditi superiori ai 50.000 euro, con una riduzione di 260 euro.

Importanti anche le novità per i redditi da lavoro frontaliero e per i coltivatori diretti, oltre alla proroga del Superbonus e degli altri bonus edilizi, ora con aliquota al 70% e detrazione suddivisa in 10 rate annuali.

 

Accesso, modifica e invio del modello 730 precompilato

A partire dal 30 aprile 2025, il modello Precompilato 730/2025 sarà consultabile nella sua versione iniziale sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Fino al 20 maggio, sarà disponibile solo in modalità di visualizzazione. Dopo questa data, si potrà modificare e inviare telematicamente. Per accedere è necessario essere in possesso di una delle credenziali digitali valide:

 

  • Spid (Sistema pubblico di identità digitale),
  • Cie (Carta d’identità elettronica),
  • Cns (Carta nazionale dei servizi).

 

Una volta effettuato l’accesso, il contribuente sarà guidato in un percorso semplificato per la scelta del modello dichiarativo più adatto (730 o Redditi PF), senza dover conoscere i codici tributo o le specifiche tecniche dei quadri dichiarativi. Una funzionalità utile è il questionario introduttivo, che consente di affinare la compilazione tramite domande su redditi, oneri detraibili e deducibili. Questo strumento aiuta a ridurre la possibilità di errore, rendendo l’intera procedura più accessibile anche a chi ha poca dimestichezza con il sistema fiscale.

Durante la fase di modifica si possono correggere i dati inseriti dall’Agenzia, integrare informazioni mancanti o scegliere di accettare il modello così com’è. L’invio può avvenire direttamente online oppure tramite un caf, un commercialista o il datore di lavoro (se disponibile come sostituto d’imposta).

 

Vantaggi e controlli del Modello precompilato

Utilizzare il modello Precompilato 730/2025 offre diversi vantaggi, sia in termini pratici che fiscali. Uno dei benefici principali riguarda i controlli fiscali: se il contribuente accetta il modello senza modificarlo, l’Agenzia delle Entrate non effettuerà controlli documentali sugli oneri già comunicati (come spese sanitarie, scolastiche, interessi su mutui, ecc.).

Se invece si apportano modifiche, i controlli si limiteranno esclusivamente alle voci che sono state cambiate. Tutti gli altri dati non modificati restano esenti da verifica, riducendo così il rischio di contestazioni o richieste di integrazione. Inoltre, la possibilità di presentare il modello autonomamente senza rivolgersi a un caf o a un professionista, consente di risparmiare sulle spese di assistenza fiscale. Questo è possibile grazie all’interfaccia user-friendly del portale, che accompagna passo dopo passo nella revisione e nell’invio del modello.

Per chi preferisce comunque un supporto professionale, resta valida l’opzione di affidarsi a intermediari abilitati. In questo caso, i controlli documentali saranno eventualmente effettuati nei confronti del professionista o del caf, non direttamente sul contribuente.

 

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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