Mr. Brainwash: le 5 opere più costose dell'artista - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Mr. Brainwash: le 5 opere più costose dell’artista

Einstein di Mr. Brainwash

La contemporaneità è interpretata in modo davvero fuori dalle righe da Mr. Brainwash, pseudonimo dell’artista francese Thierry Guetta. Cugino di Invader, lo street artist comincia la carriera come filmmaker amatoriale documentando le gesta dei suoi amici, ma a dargli la fama internazionale è l’incontro con Banksy, col quale collabora alla realizzazione del film Exit Through the Gift Shop. È l’inizio di una lunga serie di collaborazioni con brand e personalità importanti che trasformano Brainwash in un fenomeno planetario. Ma ad oggi quali sono le sue opere più costose?

 

Mr. Brainwash: le 5 opere più costose

Grazie al suo stile eccessivo e facilmente riconoscibile che mischia pop art e graffiti, Thierry Guetta ha avuto il merito di portare la street art dalle strade alle gallerie. Nonostante le infinite polemiche sulle sue origini e motivazioni, l’impatto che ha avuto sul mondo dell’arte è innegabile, sia come artista a tutto tondo che (o forse soprattutto) come provocatore e divulgatore. Scommettere sulle opere di Mr. Brainwash si è rivelata una mossa intelligente per numerosi investitori e collezionisti: ecco i cinque pezzi che nella sua prolifica produzione sono arrivati a quotazioni stellari nelle aste.

 

Madonna

Nel 2009, un anno prima di Exit Through the Gift Shop, Guetta realizza la copertina di Celebration, il terzo greatest hits della popstar con le versioni rimasterizzate dei suoi maggiori successi dal 1982 al 2009. Tempo dopo, in occasione del compleanno di Louise Veronica Ciccone, l’artista si cimenta con una serie di serigrafie che variano il soggetto warholiano dell’album. All’asta da Strauss & Co. in Sud Africa nell’aprile del 2021, all’interno della collezione 19th Century, Modern, Post-War and Contemporary Art, Decorative Arts, Jewellery and Wine, una di queste viene venduta a 1.024.200 rand (poco più di 50.000 euro).

Madonna di Mr. Brainwash
Madonna (foto: Strauss & Co.)

 

Life is Beautiful

La canzone di Fred Astaire dà il titolo alla prima mostra autofinanziata dell’artista (nel giugno del 2008 a Los Angeles) e ad una serie di serigrafie e sculture in resina, bronzo e acciaio, tutte in edizione limitata. I soggetti protagonisti sono numerosi, dai Je t’aime ai cuori fino a Charlie Chaplin. Nel giugno del 2011, presso la prestigiosa casa d’aste Cornette de Saint Cyr a Parigi, acquisita nel 2022 da Bonhams, la stampa con Charlot è venduta per 57.500 euro. Nel 2019, quando la galleria Deodato Arte organizza la prima personale italiana di Mr. Brainwash, il titolo sarà proprio Milan is Beautiful.

Life is Beautiful di Mr. Brainwash
Life is Beautiful (foto: Cornette de Saint Cyr)

 

Einstein

Partendo da una serigrafia realizzata a tiratura limitata di 100 stampe, con numerazione, firma in originale e sua impronta del pollice sul retro, questo pezzo unico è in tecnica mista (stencil, spray, collage, pittura ad olio) e ha la cornice dipinta a mano dall’artista. Ribattezzata Love is the Answer, omaggia Andy Warhol (e l’iconica bomboletta spray in stile Campbell’s Soup) e il più grande scienziato del Novecento. Da Sotheby’s a New York nel marzo del 2017 è venduta per 97.500 dollari nel lotto Contemporary Art Day Sales.

Einstein di Mr. Brainwash
Einstein (foto: Sotheby’s)

 

Chapin-Life is Beautiful

Ancora Charlie Chaplin in versione tramp con bombetta, baffi e bastone di bambù, sempre per la collezione Life is Beautiful: in questo caso Charlot tiene in mano con fare irriverente un barattolo di vernice rossa e un rullo per dipingere. Tutto lascia pensare che ha appena terminato di verniciare il muro alle sue spalle, su cui campeggiano icone pop come Elvis Presley, Madonna e la bomboletta versione zuppa Campbell di Warhol. Nel dicembre del 2017 da Ravenel International Art Group a Taipei, nella Ravenel Autumn Auction, il quadro viene venduto a 103.931 dollari.

Chapin-Life is Beautiful di Mr. Brainwash
Chapin-Life is Beautiful (foto: Ravenel International Art Group)

 

Charlie Chaplin Pink

L’opera più costosa in assoluto di Mr. Brainwash è l’ennesima variazione chapliniana sul tema: Charlot in bianco e nero ghigna, sullo sfondo un cuore rosa “sfonda” il muro dove appaiono il volto di Madonna, le spray can di Warhol e gli omini di Keith Haring. Da Phillips a New York nel maggio del 2010 (quasi in contemporanea all’uscita del documentario di Banksy) è venduto nella Contemporary Art Part II per la cifra record di 122.500 dollari.

Charlie Chaplin Pink di Mr. Brainwash
Charlie Chaplin Pink (foto: Phillips)

Restano fuori dalla Top 5 altri pezzi da novanta dell’arte pop di Guetta che hanno raggiunto prezzi di vendita da capogiro. Su tutti Juxtapose (battuto da Artcurial a Parigi per 46.200 euro nell’ottobre del 2016), Smack! (venduto a 31.250 euro nel settembre del 2017 sempre da Artcurial, che nel 2013 aveva già stimato Kiss, dedicato alla rock band di Detroit, tra i 70.000 e i 90.000 euro) e Kate Moss, passato nel Contemporary Art Day Sale di Phillips, De Pury & Luxembourg a Londra a 42.050 sterline nell’ottobre del 2010.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *