Netflix punta sugli studios di Warner Bros e intanto divide le sue azioni

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Netflix sta valutando l’acquisto delle attività degli studios e del business dello streaming di Warner Bros Discovery. È quanto riportato da Reuters, sulla base delle informazioni riferite da persone che hanno familiarità con la questione. Il gigante di Los Gatos, California, si è affidato alla banca d’investimento Moelis & Co., che ha avuto una parte decisiva nella combinazione tra Skydance Media e Paramount Global. In questo articolo:

 

  • Netflix: cosa significa un’offerta a Warner
  • Arriva lo split azionario

 

Netflix: cosa significa un’offerta a Warner 

Warner Bros Global è la società madre degli studi cinematografici e televisivi, nonché del servizio di streaming HBO Max e di una serie di canali TV via cavo della Warner Bros Discovery. Entrare in possesso di queste attività significherebbe per Netflix avere il controllo su alcuni dei principali contenuti e personaggi di successo di Hollywood. Attualmente, diverse serie di Netflix sono prodotte proprio dalla Warner, tipo “Running Point”, “You” e “Maid”. Con HBO e il suo servizio di streaming complementare, ci sarebbe un incremento notevole di abbonati.

La scorsa settimana, l’amministratore delegato Ted Sarandos ha affermato che l’azienda valuta le acquisizioni sulla base di alcuni criteri come “la dimensione dell’opportunità e la possibilità di rafforzare l’intrattenimento”. Condizioni che un’integrazione con Warner permetterebbe di ottenere. Il top manager però ha specificato che Netflix non sarebbe interessata alle reti televisive via cavo di Warner Bros Discovery, come ad esempio Cnn, Tnt, Food Network e Animal Planet. “Siamo stati molto chiari in passato sul fatto che non abbiamo alcun interesse a possedere reti multimediali legacy”, ha detto. Ad oggi “non c’è alcun cambiamento”.

Warner Bros Discovery la scorsa settimana ha annunciato che il consiglio di amministrazione discuterà se andare avanti con la scissione pianificata degli studi cinematografici e televisivi e del servizio di streaming HBO Max dalla sua attività televisiva, o optare per la vendita di tutta o parte della società, a seguito di manifestazioni di interesse da più parti. Tra queste Paramount Skydance Corp., che ha già fatto tre offerte a Warner Bros, respinte perché giudicate troppo basse. Anche Comcast è in lizza per acquisire eventualmente alcune parti della società e nella chiamata agli utili di questa settimana i dirigenti hanno discusso dei piani di M&A. In particolare, il presidente Mike Cavanagh ha detto agli investitori che la società sta considerando “risorse multimediali complementari alla sua attività esistente”.

 

Arriva lo split azionario

Netflix ha annunciato uno split azionario di 10 a 1 ieri. Gli azionisti riceveranno altre nove azioni per ognuna posseduta a partire da venerdì 14 novembre. Il titolo inizierà a essere negoziato al nuovo prezzo da lunedì 17 novembre. La mossa arriva dopo che le azioni Netflix hanno intrapreso un rally straordinario negli ultimi 12 mesi che le ha portate ad aumentare il loro valore del 44% a 1.089 dollari.

Solitamente queste operazioni vengono effettuate per consentire un maggiore accesso ai piccoli investitori, in quanto diminuisce il valore unitario delle azioni. Con lo split non cambia assolutamente nulla nella capitalizzazione complessiva della società, né nella quota detenuta da ogni singolo socio. In pratica, un azionista che possiede 10 azioni a 1.089 dollari ciascuna per un valore complessivo della sua partecipazione di 10.890 dollari, dal 14 novembre deterrà 100 azioni a 108,90 dollari cadauna, con un valore totale sempre di 10.890 dollari. Netflix ha già eseguito in passato due split azionari. Il primo il 12 febbraio 2004 con un rapporto 2:1 e il secondo il 15 luglio 2015 con un rapporto 7:1.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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