Il muro dei 7.000 punti per l’S&P 500 appare davvero invalicabile, ogni tentativo di “attacco” da parte dei rialzisti è stato per ora respinto. Wall Street quindi retrocede e retrocede più decisamente sul suo punto di forza, la tecnologia, infatti il Nasdaq perde anche di più di S&P 500 e resta assai più lontano dai suoi massimi assoluti. Il contesto sui valori degli indici è accompagnato da una volatilità che cresce, il Vix si attesta di nuovo al di sopra dei 20 punti percentuali, segno che gli operatori non sono più così tranquilli. Molti titoli in fase di discesa non recuperano subito, mancano quelle fasi molto veloci di risalita a “V” tipiche dei mesi passati. La loro mancanza indica che molti non comprano più “buy the dip“, l’impressione che ne deriva è che mancando la liquidità dei rialzisti sui supporti, la forza dei ribassisti possa tornare a segnare uno storno importante delle Borse.
Come ho detto in molte interviste, la struttura dei mercati resta nettamente rialzista a livello di trend primario, ma una discesa di breve termine con picchi di volatilità per questo febbraio 2026 non è assolutamente un tabù. La giustificazione di un eventuale “sell off” non è da ricercarsi in una singola causa scatenante, bensì in una combinazione di concause: l’inflazione rallenta, la crescita comincia a perdere slancio, le valutazioni della tecnologia sono molto tirate, la geopolitica permane fortemente instabile, tensioni politiche agitano i mercati e aspettative sui tassi che cambiano di settimana in settimana.
Nello scorso articolo abbiamo provato a ruotare su asset class alternative, come il cambio Eur/Usd e il petrolio, ma per ora questa scelta non ha pagato. Torniamo quindi a lavorare coi CW su S&P 500, ma lo facciamo con una strategia neutrale che premi l’aumento della volatilità che ci attendiamo anche per le prossime settimane: si comprano contemporaneamente CW Call e CW Put e si attende il picco di volatilità mantenendo sempre entrambi in portafoglio.
Figura 1 presenta proprio S&P 500 sui supporti e con la volatilità storica sotto riportata pronta ad aumentare con decisione, il che si solito prelude a un test importante dei supporti di medio periodo, come la media a 200 sedute. Figura 2 mostra la controparte dell’S&P 500, ovvero il Prt Us Volatility index, indice che riporta la misurazione della volatilità implicita delle opzioni su S&P e che ricalca lo stesso Vi e che, come si vede, disegna un nuovo trend al rialzo, come le sue medie che si incrociano e la sua volatilità che si accende.
Primo trade: strategia neutrale, gamba ribassista, buy CW Put su S&P 500

Il primo CW Put che individuiamo è appena OTM con base 6.750 punti con scadenza giugno 2026. Leva effettiva 11,7 piuttosto aggressiva. Ecco qui il CW CALL così selezionato:
- Covered Warrant su S&P 500 (Price Return) Index
- Strike 6.750 punti
- Scadenza 19.06.2026
- Codice di negoziazione UG87FG
- ISIN DE000UG87FG3
Secondo trade: strategia neutrale, gamba rialzista, buy CW Call su S&P 500

Il secondo CW Call che individuiamo è molto OTM invece, essendo più propensi per un forte ribasso, con base sul muro a 7.000 punti con scadenza giugno 2026. Leva effettiva moderata a 4,52. Ecco qui il CW Call così selezionato:
- Covered Warrant su S&P 500 (Price Return) Index
- Strike 7.000 punti
- Scadenza 19.06.2026
- Codice di negoziazione UN4A8U
- ISIN DE000UN4A8U2
Il miglior risk management della combinazione:
- Acquisto dei due CW entro il giorno della pubblicazione del report
- Target profit: rivendita dei CW della strategia in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati, valore derivante dalla somma algebrica delle variazioni percentuali dei due CW calcolati insieme.
- Stop temporale: i due CW andranno in ogni caso rivenduti, anche in perdita, entro due settimane dal loro acquisto se non dovessero raggiungere prima il target profit
(es. compro i CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al Target Profit si chiude e si rivendono gli strumenti al secondo venerdì dopo l’acquisto)
Conclusioni e money management consigliato

Il Report inverte la rotta la scorsa settimana a livello di guadagni e va in fase di “drawdown” dai massimi. Si chiude male dopo due settimane l’operazione su Meta e il CW Call perde addirittura il 50% del suo valore, mentre i due Call aperti su Eur/Usd e petrolio non vanno per ora. Il cross valutario al momento retrocede e anche il petrolio non emerge dalla sua configurazione di accumulazione dopo l’incrocio della media mobile a 20 sedute con quella chiave a 200 giorni. Restiamo in attesa e aggiungiamo lo strangle su S&P 500 per beneficiare dell’atteso aumento di volatilità di Wall Street.
Per i nuovi e i vecchi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione. Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.
Covered warrant weekly: puntata del 16 febbraio 2026
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Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.
AVVERTENZE SU QUESTO REPORT
Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale.
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