Novità in casa Vontobel: maggiore rendimento in cambio della callability

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Vontobel ha lanciato in Borsa Italiana una nuova serie di sette certificati della famiglia Cash Collect, dotati di opzione callability. In altre parole, a differenza di quanto accade per i tradizionali certificati Cash Collect, la possibilità di scadenza anticipata non è determinata dalle condizioni dei sottostanti ma è decisa discrezionalmente dall’emittente. Un “potere” che viene ripagato con un rendimento maggiore dei coupon che vengono distribuiti mensilmente dalla struttura, questi sì condizionati.

“In un contesto come quello attuale in cui la volatilità è contenuta, i tassi sono in discesa e i rendimenti tradizionali si comprimono, puntiamo con questa emissione a offrire opportunità competitive per gli investitori. Per le caratteristiche di flessibilità e di pay-off questa nuova tipologia di certificati Cash Collect si sta affermando sempre più come soluzione in grado di rispondere alle esigenze degli investitori; basti pensare che già nel 2024 rappresentavano una fetta di mercato dei certificati a capitale protetto condizionato superiore al 10%”.

 

In questo articolo: 

 

  • Come funzionano i nuovi certificati emessi da Vontobel
  • L’analisi dei panieri sottostanti

 

Come funzionano i nuovi certificati emessi da Vontobel

I sette nuovi certificati di Vontobel sono emessi su panieri composti da quattro azioni, italiane ed estere. Sei hanno una scadenza finale triennale, al settembre 2028, uno invece anticipa la fine della sua vita utile di un anno, offrendo in cambio una barriera leggermente più profonda (50% contro 55%).

Alle date di valutazione intermedia, se tutti i sottostanti quotano a un livello pari o superiore alla Barriera, i certificati pagano un premio che va dagli 0,85%, pari a un rendimento potenziale lordo annuo del 10,2%, per l’Isin DE000VH2VPN8 su Enel, Eni, Generali e Intesa Sanpaolo, all’1,6% (19,2% potenziale lordo annuo) per l’Isin DE000VH2VPP3 su Barclays, Banco Bilbao, Commerzbank e Société Générale. Se anche un solo sottostante si trova sotto la barriera, non viene pagato il premio.

I certificati sono dotati di memoria. Pertanto, eventuali premi non pagati per mancato rispetto della condizione, vengono recuperati alla prima occasione in cui le condizioni si realizzano.

A partire dal dicembre 2025, si attiva la possibilità per l’emittente di richiamare anticipatamente e a sua discrezione il certificato, restituendo il valore nominale di 100 euro e i coupon maturati fino a quel momento.

 

Alla scadenza finale sono possibili tre scenari:

 

  • Se tutti i sottostanti che compongono il paniere quotano a un valore pari o superiore alla barriera viene restituito il valore nominale del certificato, il premio relativo al mese e i premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione precedenti;
  • Se la quotazione anche di un solo sottostante (il Worst of) è inferiore alla barriera l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance.

 

L’analisi dei panieri sottostanti

Nell’emissione di certificati di Vontobel ci sono due soli panieri settoriali puri ed entrambi sono bancari. Il primo è l’Isin DE000VH2VPJ6 su Bper Banca, Mediobanca, Monte dei Paschi e Unicredit, con scadenza a tre anni e premio mensile condizionato di 1,5 euro; il secondo è l’Isin DE000VH2VPQ3 visto sopra.

Un paniere è invece un settoriale spurio. Tutti i titoli appartengono al settore automobilistico, ma alcuni appartengono a produttori di supercar. Si tratta dell’Isin DE000VH2VPQ1 su Bmw, Porsche, Ferrari e General Motors, con durata massima di tre anni e premio mensile di 1 euro.
Sottostanti solo italiani per uno dei panieri bancari, già visto, e per gli Isin DE000VH2VPK4 su Buzzi, Leonardo, Prysmian e Webuil (1,15 euro il premio e tre anni la scadenza);

DE000VH2VPL2 su Azimut, Banco Bpm, Ferrari e Moncler (3 anni e 1 euro); DE000VH2VPN8 a cui si è già accennato all’inizio dell’articolo; Isin DE000VH2GEZ7 su Generali, Mediobanca, Stellantis e Unicredit, l’unico certificato dell’emissione con scadenza nel 2027, barriera al 50% e premio condizionato di 1,45 euro mensili.

Immagine di Redazione

Redazione

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