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Obbligazioni catastrofali: i rendimenti verso il 20%

Obbligazioni catastrofali: i rendimenti possono raggiungere il 20%

Le obbligazioni catastrofali (o cat bond) hanno registrato rendimenti record quest’anno grazie alla mite stagione degli uragani in Florida e all’aumento sostenuto dei tassi d’interesse. I bond catastrofali sono un particolare tipo di obbligazioni nato negli anni ’90 per spostare il rischio dagli assicuratori agli investitori. In sostanza, chi acquista queste obbligazioni si assume il rischio che l’avvenimento di una catastrofe naturale mandi in fumo il capitale investito. In compenso, gli interessi sono molto più alti rispetto a una normale obbligazione. La nascita dei cat bond è riconducibile al drammatico evento del 1992 in Florida, quando l’uragano Andrew di categoria 5 si è rivelato il più devastante che abbia mai colpito gli Stati Uniti fino ad allora portando al collasso ben otto compagnie assicurative.

Tra l’inizio del 2023 e la seconda settimana di ottobre, il rendimento di queste obbligazioni ha raggiunto un livello record del 16,2% in media, secondo i dati rilasciati dall’indice Swiss Re catastrophe bond. Lo stesso indice alla fine di giugno aveva registrato un rendimento del 10,3%, stabilendo un nuovo record semestrale. A giudizio di Artemis.bm, un fornitore specializzato di informazioni sui titoli legati alle assicurazioni “il mercato delle obbligazioni catastrofali è ora in vista di uno sbalorditivo ritorno totale degli investimenti di circa il 20%, o anche di più, per il 2023”.

 

Obbligazioni catastrofali: perché la domanda rimarrà alta

Per il resto dell’anno è difficile pensare che ci possano essere grandi perdite nelle obbligazioni catastrofali, per quanto la stagione degli uragani negli Stati Uniti sia ancora in corso e termini di fatto il 30 novembre. Alla fine di ottobre, l’uragano Otis che ha colpito Acapulco ha fatto danni rilevanti, la cui quantificazione è ancora in una fase di elaborazione. La domanda per questi bond rimane sostenuta e le ragioni sono diverse.

In primo luogo vi è il fatto che le perdite generate dall’uragano Ian dello scorso anno si sono rivelate meno gravi di quanto inizialmente stimato, secondo un rapporto di Swiss Re. “Molte obbligazioni che coprono principalmente la Florida sono state spinte al ribasso dopo l’uragano ma hanno riguadagnato valore nel 2023”, ha affermato la compagnia assicurativa.

Un altro motivo è riconducibile all’aumento dei tassi d’interesse. La stragrande maggioranza delle obbligazioni catastrofali offre tassi variabili. Ciò implica che i rendimenti possono essere allineati a quelli del Tesoro senza far scendere i prezzi. “Mentre gli aumenti dei tassi di interesse della Federal Reserve statunitense sono stati penalizzanti per le obbligazioni a tasso fisso, si sono rivelati un grande vantaggio nell’ultimo anno per le obbligazioni catastrofali” afferma James Eck, vicepresidente e senior credit officer per le istituzioni finanziarie presso l’agenzia di rating Moody’s.

In terzo luogo, la stagione degli uragani che sta per giungere al termine comporta che il mercato delle obbligazioni catastrofali sia destinato a rimanere forte. “La stagione degli uragani di quest’anno è stata benigna”, afferma Charles-Marie Delpuech, direttore associato di S&P. “Non abbiamo avuto un uragano importante in questa stagione. Di conseguenza, non vediamo perché l’emissione di cat bond dovrebbe rallentare. C’è sicuramente domanda”.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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