Obbligazioni: da Intesa Sanpaolo un nuovo bond a tasso fisso in dollaro USA - Borsa e Finanza

Obbligazioni: da Intesa Sanpaolo un nuovo bond a tasso fisso in dollaro USA

Obbligazioni: da Intesa Sanpaolo un nuovo bond a tasso fisso in dollaro USA

Le obbligazioni in dollari emesse da Intesa Sanpaolo si arricchiscono di una nuova emissione datata 14 luglio 2022 e quotata direttamente sul mercato MOT e su EuroTLX di Borsa Italiana. Si tratta di un bond denominato in dollari USA della durata di 2 anni (scadenza 13/07/2024) che prevede il pagamento di cedole annuali fisse lorde del 4,30%. Con questa nuova emissione, identificata dal codice ISIN XS2499922834, arrivano a 55 le emissioni di Intesa Sanpaolo. Oltre alle emissioni in dollari USA, Intesa Sanpaolo ha in quotazione anche bond in altre cinque valute differenti, permettono quindi una diversificazione di portafoglio ancora più ampia agli investitori.

 

I dettagli della nuova 0bbligazione in dollari USA di Intesa Sanpaolo

Con l’obbligazione in dollari USA emessa da Intesa Sanpaolo, appartenente alla categoria senior unsecured, gli investitori hanno la possibilità di diversificare il proprio portafoglio dal punto di vista valutario e sfruttare la posizione di forza espressa dal biglietto verde nei confronti delle altre valute e, in particolare, dell’euro. Proprio contro la valuta unica europea il dollaro ha raggiunto nei giorni scorsi il livello di parità. Il dollaro USA beneficia della politica restrittiva che la FED sta adottando per contrastare un’inflazione che, nelle ultime rilevazioni, è salita al 9,1% annuo, mai così in alto dal 1981. Anche la BCE si trova a contrastare un’inflazione elevata, ma non ha ancora iniziato a rialzare i tassi di interesse. Lo farà nella prossima riunione, in calendario settimana prossima il 21 luglio. Tuttavia le condizioni economiche dell’Eurozona e i rischi di frammentazione tra i rendimenti richiesti dal mercato ai bond delle singole nazioni partecipanti alla moneta unica potrebbero rendere la sua azione meno efficace. Come conseguenza l’euro troverebbe meno sostegno contro il dollari.

Investendo in dollari l’investitore europeo ha la possibilità di beneficiare del rialzo del biglietto verde. L’opposto accade invece in caso di rafforzamento dell’euro sul dollaro. Inoltre, l’obbligazione si caratterizza per l’avere una cedola del 4,3%, molto interessante se confrontata con altre emissioni del recente passato. Nel complesso, quindi, il rendimento potrebbe essere ancora più interessante, considerando l’attuale posizione di debolezza dell’euro rispetto al dollaro USA.

 

 

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