Oculus: di chi sono e quanto costano i visori del metaverso
Cerca
Close this search box.

Oculus: di chi sono e quanto costano i visori del metaverso

Oculus: di chi sono e quanto costano i visori del metaverso

Oggi tutti parlano di metaverso e le grandi aziende stanno investendo miliardi per partecipare alla costruzione del mondo virtuale o semplicemente per prendervi parte offrendo i propri servizi. Meta Platforms guida la schiera avendo già fatto passi avanti notevoli con la pubblicazione dei brevetti, dove vengono date alcune preziose informazioni su come il colosso di Menlo Park intenda creare il metaverso.  Anche l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft verte in questa direzione, dal momento che l’industria dei giochi reciterà un ruolo importantissimo nel futuro universo virtuale. L’aspetto che va sottolineato è che il metaverso si basa sui visori, tra i quali vi sono quelli di Oculus, che risultano essere tra i più famosi del settore.

 

Oculus: chi è e cosa produce

Oculus è un’azienda di produzione di visori per la realtà virtuale fondata a Irvine, in California, nel 2012 da Palmer Luckey, Brendan Iribe, Michael Antonov e Nate Mitchell. Inizialmente i visori sono stati progettati per i videogiochi e il primo ad essere messo sul mercato è stato Rift, adesso fuori produzione. Nel marzo del 2014 Oculus è stata acquisita da Facebook per 2,3 miliardi di dollari, pagati parte in cash e parte in azioni. Da lì la sede di Oculus è stata trasferita a Menlo Mark, dove si trova il quartier generale del gigante social fondato da Mark Zuckerberg. Lo sviluppo dei visori è cresciuto a ritmo sostenuto negli anni, con un’accelerazione da quando Facebook, allo scopo divenuto Meta Platforms, ha iniziato il grande progetto del metaverso. E’ degna di nota al riguardo la partnership messa in piedi tra Meta e la National Basktball Association, la principale lega professionistica di pallacanestro americana, grazie alla quale attraverso i visori Oculus Quest 2 è possibile assistere ai match in immersione come se si fosse all’interno del campo. Per ora  questo è permesso solo alle persone che risiedono in un’area geografica dove la partita non è trasmessa in TV e che sono abbonati al servizio sportivo League Pass che offre tutte le partite della NBA. In futuro la funzione sarà allargata presumibilmente a tutte le altre partite.

 

Quali modelli di visori esistono e quanto costano

Attualmente vi sono diversi modelli di visori Oculus, ognuno con specifiche caratteristiche. Il più avanzato è Oculus Quest 2 a 128/256 giga. La sua tecnologia 6DoF permette di tracciare i movimenti della testa e del corpo, senza bisogno di sensori esterni. Il visore ha un Display LCD a commutazione rapida, una risoluzione di 1832×1920 per occhio e un supporto per frequenza di aggiornamento a 60, 72 e 90 Hz, essendo compatibile con occhiali. Il prezzo di listino è per 349 euro per visori a 128 giga e di 449 euro per quelli a 256 giga.L’Oculus Quest a 64/128 giga dispone della stessa tecnologia 6DoF con le medesime funzioni di testa e corpo, mentre quanto alle caratteristiche tecniche vi è un Display OLED, con una risoluzione 1440×1600 e una frequenza di aggiornamento a 72 Hz. Anch’esso risulta compatibile con gli occhiali. Il prodotto non è più disponibile negli store di Meta Platforms. L’Oculus Go da 32/64 giga ha la tecnologia 3DoF ed effettua il tracking dei movimenti della testa, senza bisogno di sensori esterni, ma è consigliabile adoperarlo da seduti. Il display è LCD, con risoluzione 1280×1440 e frequenza di aggiornamento a 60 Hz, compatibile con occhiali. Negli store di Meta Platforms il prodotto non è più disponibile, l’ultimo aggiornamento stabiliva un prezzo di 159 euro per la versione a 32 giga e 219 euro per quella a 64 giga. L’Oculus Rift S utilizza la tecnologia 6DoF ma richiede a l’uso del PC, a differenza degli altri modelli per cui è sufficiente un’app scaricabile dal telefonino. Il visore ha un display LCD, con risoluzione 2560×1440 e frequenza di aggiornamento a 80 Hz. E’ inoltre compatibile con occhiali. Prodotto ormai fuori commercio negli store di Meta Platforms.

 

AUTORE

Picture of Redazione

Redazione

Composta da professionisti dell’informazione finanziaria di lungo corso, la redazione di Borsa&Finanza segue in modo trasversale i contenuti offerti dal portale. Oltre a seguire le news e le novità più importanti del panorama finanziario italiano e internazionale, il team dedica ampio spazio a realizzare guide e approfondimenti educational utili a migliorare le conoscenze degli investitori sia sul fronte della finanza personale che su quello degli investimenti, spiegando strutture, funzionamento, pregi e difetti dei diversi strumenti finanziari presenti sul mercato.

ARTICOLI CORRELATI