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Oro: domanda globale record, per WGC prezzi a 2.200 dollari nel 2024

Oro: domanda globale a livelli record, per WGC prezzi a $ 2.200 nel 2024

La domanda globale di oro ha toccato livelli record nel 2023. Secondo il rapporto annuale del World Gold Council (WGC), il livello complessivo è aumentato di circa il 3% su base annua a 4.899 tonnellate, grazie soprattutto al mercato Over-The-Counter (OTC) e agli acquisti sostenuti della Banche centrali. Nello specifico, la crescita annuale della domanda nel mercato OTC ha raggiunto il 753% l’anno scorso, il massimo dal 2011, mentre gli acquisti delle autorità monetarie sono stati di 1.037 tonnellate, solo 45 tonnellate in meno rispetto al record stabilito nel 2022. Il mercato dell’oro comprende lingotti per investimenti, gioielli, monete, fondi negoziati in Borsa, oltre che le attività OTC e acquisti delle Banche centrali.

Tutto questo è stato alla base del rally del 13% del metallo giallo lo scorso anno con un record a 2.151 dollari l’oncia a dicembre 2023. A guidare gli acquisti sono stati diversi fattori. In primis, l’incertezza economica e le tensioni geopolitiche che hanno rivalutato l’oro nella sua veste di bene rifugio. In secondo luogo, le aspettative che la Federal Reserve abbassi i tassi di interesse, il che ha ridotto il costo opportunità di detenere un’attività come l’oro, non redditizia al cospetto di asset che pagano cedole. In terzo luogo, la perdita di forza del dollaro USA ha reso più vantaggioso acquistare il metallo prezioso da parte di soggetti non americani visto che la sua quotazione è in dollari.

 

Oro: le prospettive del WGC per il 2024

Secondo il WGC, la domanda di oro si espanderà ancora nel 2024, in quanto la Fed si muove verso una riduzione del costo del denaro. Tra l’altro “il panorama è appropriato perché le Banche centrali emergenti continuino ad acquistare”, ha detto Joseph Cavatoni, chief market strategist del WGC. Il manager si aspetta che gli acquisti degli istituti monetari superino le 500 tonnellate quest’anno. Questi acquisti, insieme a una nuova ondata dal mercato OTC, compenseranno il calo previsto dai fondi negoziati in Borsa e il rallentamento della domanda per gioielli, sostenendo il rialzo dei prezzi dell’oro fino almeno a 2.200 dollari l’oncia.

I Paesi chiave saranno ancora una volta l’India e la Cina, i maggiori consumatori al mondo di preziosi. Il WGC ritiene che la terza potenza asiatica possa incrementare la domanda dalle 748 tonnellate del 2023 a una forbice tra 800 e 900 tonnellate. Il rimbalzo sarebbe sostenuto dall’aumento dei redditi della popolazione grazie alla straordinaria crescita economica indiana. Per quanto riguarda la Cina, la situazione è più complessa. Il WGC prevede un rallentamento del PIL e quindi le famiglie potrebbero ridurre il loro budget per l’acquisto di lingotti, gioielli e monete. Tuttavia la domanda complessiva potrebbe rimanere stabile, in quanto, proprio in considerazione di un’economia in difficoltà, i consumatori potrebbero rifugiarsi nell’oro per cercare di preservare valore.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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