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Patente smarrita: cosa fare e a chi rivolgersi

Una patente smarrita

Cosa fare in caso di patente smarrita, rubata o deteriorata? Il documento di guida, oltre ad essere una preziosa traccia di riconoscimento al pari della carta d’identità elettronica, è usato quasi tutti i giorni per gli spostamenti di lavoro da milioni di persone. Può succedere però, all’improvviso in un giorno qualsiasi, di non averla nel portafoglio come sempre. Capita di poterla perdere o che venga sottratta insieme a soldi, carte e altri documenti.

 

Patente smarrita: che fare?

Per prima cosa, non bisogna farsi prendere dal panico. Perdere la patente e doverla rifare, infatti, è più comune di quanto si possa pensare. Ci sono dei passaggi da seguire (e dei costi minimi da sostenere) per non lasciare che lo smarrimento del documento di guida si trasformi in un disastro. Vediamo quali sono. Innanzitutto, è sempre opportuno concentrarsi per pensare a cosa può essere capitato esattamente alla patente: l’ultima occasione in cui è stata presa, che giorno era e più o meno che ora. Poi, cercare bene in auto o a casa prima di procedere con la denuncia.

Dopo aver rovistato dappertutto, con la certezza di avere smarrito la patente o che sia stata rubata, è necessario fare la denuncia agli organi di polizia e ottenere un duplicato del documento. Attenzione: la denuncia alle forze dell’ordine va presentata entro 48 ore dal furto o smarrimento. Per risparmiare tempo prima di andare in caserma, in Questura o al comando, si può presentare la denuncia online sul sito Denuncia vi@ Web dei Carabinieri. Ovviamente questa formula non sostituisce la denuncia di persona: avvia l’iter e consente all’atto della presentazione in stazione di trovare una corsia preferenziale perché i dati anagrafici e le motivazioni della denuncia sono già stati registrati. Al termine della procedura, il sistema rilascia una ricevuta con un codice di attivazione che va presentato entro due giorni.

Se ci si trova all’estero quando si perde la patente o viene rubata, la denuncia va presentata sia alle autorità di polizia locali che in Italia al rientro. Al momento della denuncia, gli agenti verificano se la patente è duplicabile direttamente – e quindi l’intestatario non è tenuto a fare altro o a presentare ulteriori richieste – oppure se il duplicato deve essere richiesto dall’interessato ad un ufficio della Motorizzazione civile.

 

Patente smarrita duplicabile o non duplicabile?

Le forze dell’ordine verificano se la patente è duplicabile o non duplicabile accedendo sul portale dell’UCO, l’Ufficio Centrale Operativo del Ministero dei Trasporti. In ogni caso, viene subito rilasciato un permesso provvisorio di guida, senza foto e valido per poter circolare esclusivamente in Italia. Per poter ottenerlo, al comando di Polizia occorre presentarsi con:

 

  • due fototessere recenti (non più di sei mesi);
  • un documento d’identità in corso di validità.

 

Dal momento del rilascio del permesso provvisorio di guida, la patente persa, rubata o danneggiata indicata nella denuncia non è più valida: in caso di ritrovamento o restituzione, deve essere distrutta. È l’organo di polizia, infatti, a inviare direttamente al Ministero la richiesta di duplicato. Tornando alla duplicabilità, se la patente è duplicabile, per l’emissione del nuovo documento insieme alle due fototessere occorre pagare un bollettino PagoPA di 10,20 euro per la tariffa N007-DIRITTI con causale “2E – Duplicato patente per smarrimento, sottrazione e distruzione”.

A quel punto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ricevuta la richiesta di duplicato mandata dalla polizia, verifica che il pagamento del bollettino PagoPA sia corretto e che il codice fiscale di chi ha effettuato il pagamento (inserito quando si compila il bollettino) corrisponda al codice fiscale dell’intestatario del documento. Se è tutto corretto, il Ministero spedisce la nuova patente all’indirizzo di residenza dell’intestatario tramite posta assicurata con spese a carico del destinatario, da pagare al postino che effettua la consegna.

Se la patente risulta non duplicabile, viene rilasciato il permesso provvisorio di guida con la dicitura “patente non duplicabile” ma la richiesta della nuova copia del documento va fatta ad un ufficio della Motorizzazione civile. Sul Portale dell’automobilista, la piattaforma messa a punto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, c’è una pagina di ricerca degli uffici per provincia di interesse, con tutti i recapiti e i contatti per prenotare un appuntamento. La documentazione da portare all’ufficio della Motorizzazione per avere un duplicato della patente deve includere:

 

  • la denuncia di smarrimento o furto;
  • la ricevuta di pagamento del bollettino PagoPA per la tariffa N007-DIRITTI;
  • due fototessere recenti, di cui una autenticata presso lo sportello anagrafico dell’ufficio comunale di residenza;
  • l’originale di un documento d’identità valido e una copia;
  • l’originale del permesso provvisorio di guida rilasciato dalle forze dell’ordine;
  • il modello di domanda TT 2112 per il rilascio, scaricabile in Pdf sul Portale dell’automobilista.

 

Quindi, riepilogando, in caso di smarrimento o furto della patente bisogna:

 

  • sporgere denuncia alle forze dell’ordine;
  • ottenere il permesso provvisorio di guida;
  • verificare con gli agenti se la partente è duplicabile o non duplicabile;
  • consegnare due fototessere e il bollettino PagoPA di 10,20 euro per il duplicato;
  • se la patente non è duplicabile, presentare la richiesta di duplicato all’ufficio della Motorizzazione.

 

Il costo e quando arriva

Il bollettino PagoPA per la tariffa N007-DIRITTI necessaria al duplicato costa 10,20 euro, a cui aggiungere 1,51 euro di commissioni. La spedizione del nuovo documento tramite posta assicurata è a carico dell’utente e costa 7,32 euro. I pagamenti delle pratiche di motorizzazione si possono effettuare soltanto tramite la piattaforma PagoPa, alla quale di norma si accede tramite CIE o SPID: tuttavia, nel caso di duplicato per smarrimento o furto della patente, si entra senza CIE o SPID andando su questo specifico portale pagamenti, dove compilare un form (con nome e cognome, codice fiscale, tariffario e tariffa) per generare l’avviso. Dopo il versamento è sempre utile stampare la ricevuta che deve essere presentata alla Motorizzazione.

Di solito la nuova patente arriva entro 45 giorni lavorativi dalla denuncia, ma può capitare che si presentino ritardi nella consegna che non dipendono dal Ministero, da Poste o dalla Motorizzazione. Se il duplicato non arriva entro 45 giorni dal rilascio del permesso provvisorio di guida ricevuto al momento della denuncia, è necessario conoscere il numero dell’assicurata con la quale è stata spedita la patente. Per farlo, bisogna contattare:

 

  • il numero verde 800232323, gratuito da telefono fisso e disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 21 e il sabato dalle 8 alle 14;
  • il numero 0645775927 da cellulare, a pagamento in base alla tariffa applicata dal gestore;
  • l’e-mail uco.dgmot@mit.gov.it e nel corpo del testo specificare nome, cognome, luogo e data di nascita e numero della patente.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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