Qual è il gestore di posta elettronica certificata che offre la PEC più economica sul mercato? La scelta non è semplice considerando che i provider abilitati dall’AgID (l’Agenzia per l’Italia digitale) sono numerosi, è scattato l’obbligo per diverse categorie di professionisti e le soluzioni di digitalizzazione personalizzate abbondano nell’offerta a disposizione. Oggi in Italia si contano oltre 15 milioni di PEC attive, con una crescita continua del tasso di attivazione. L’utilizzo è sempre più consapevole grazie ad una media di 500 milioni di messaggi scambiati ogni bimestre.
Qual è la PEC più economica?
Scegliere la PEC più economica significa navigare in un vasto oceano di pacchetti, lanci e offerte. La prima informazione da sapere, prima di orientare la decisione, è che in media aprire e tenera attiva una casella di posta elettronica certificata al minimo dei servizi extra costa sui 10 euro all’anno. Questa guida offre un confronto tra gli operatori limitandosi ai piani base per uso personale (soltanto in alcuni casi per professionisti), senza considerare le funzionalità aggiuntive come l’archivio di sicurezza, l’ampliamento della casella, la conservazione digitale, la visualizzazione delle fatture elettroniche e il servizio multiutenza.
Partiamo da SuperPEC di LetteraSenzaBusta, una proposta unica nel panorama italiano. Questa PEC si attiva gratis e poi si utilizza a consumo. È una sorta di pay per e-mail: la ricezione è gratuita, si paga solo quando si invia una PEC, senza un abbonamento mensile o annuale né la necessità di un rinnovo. L’apertura si ottiene in pochi secondi con SPID o video-identificazione. I costi per l’invio sono 1,97 euro (IVA inclusa) per una mail, 18,75 euro per un pacchetto di 15 invii (1,25 euro l’una) e 29,70 euro per un pacchetto di 30 invii (0,99 euro l’una). Il costo di un invio PEC con un allegato da firmare digitalmente è di 9,95 euro (IVA inclusa), con due allegati è di 17,93 euro.
Tra i gestori con abbonamento spiccano Namirial, InfoCert e Aruba. La PEC Professionale di Namirial costa 2,99 euro + IVA all’apertura e 19 euro + IVA all’anno al rinnovo. Le caratteristiche principali sono 2 GB di spazio inbox, 3 GB di archivio di sicurezza per salvare le copie dei messaggi e il servizio eFattura per consultare le fatture elettroniche.
La romana InfoCert contempla PEC sia illimitate che a consumo. Legalmail Silver prevede sei mesi di prova gratuita senza vincoli, successivamente l’utente decide se rinnovare o meno. Al rinnovo la casella costa 42,58 euro (IVA inclusa) all’anno. La scelta per la PEC più economica ricade però su Legalmail Personal, quella ideale per la quotidianità. In promo costa 4,90 euro + IVA all’anno, altrimenti il piano è da 5,98 euro (IVA inclusa) all’anno e 5,90 euro + IVA al rinnovo. La casella ha 1 GB di spazio e cinque invii inclusi ogni anno: gli altri vanno pagati e costano 3,60 euro (IVA inclusa) a pacchetto aggiuntivo da tre invii.
Provider più diffuso e utilizzato in Italia, Aruba offre principalmente servizi di web hosting, data center e fatturazione elettronica, ma la sua PEC Standard è una delle soluzioni più economiche ed essenziali sul mercato. L’abbonamento viene 5 euro + IVA per il primo anno e 9,90 euro + IVA al rinnovo. Le caratteristiche sono basiche: 1 GB di spazio, mail di dimensioni fino a 100 MB, validità per il domicilio digitale su INAD, notifiche tramite e-mail, webmail e app gratuite.
PEC che costa meno: il confronto dei costi
Dopo LetteraSenzaBusta, Namirial, InfoCert e Aruba, si fa apprezzare PEC Postecertifica di Poste Italiane: costa 7 euro (IVA inclusa) per un anno, 13 euro per due anni e 19 euro per tre anni. L’offerta è da 2 GB di spazio inbox con la possibilità di spazio aggiuntivo (di 1 GB ulteriore a 5 euro all’anno), validità per il domicilio digitale, antivirus e antispam. Acquistando più anni insieme si ottiene uno sconto. I costi sono simili per la PEC Lite di Intesi Group. La soluzione standard per l’invio e la ricezione include 1 GB di spazio, le notifiche, l’antivirus e l’antispam: il costo è di 7 euro + IVA all’anno.
Anche TIM è nella lista dei gestori con TIM PEC di Trust Technologies, la certification authority del gruppo. I clienti di linea mobile possono scegliere tra la PEC annuale (in promozione a 6,99 euro all’anno e a 9,99 euro al rinnovo, con addebito sul credito residuo) con 1 GB di spazio, notifiche, antivirus e antispam e la PEC mensile da 0,99 euro al mese, sempre con addebito sul credito e le opzioni base ma con 2 GB di spazio. I clienti TIM di linea fissa hanno a disposizione la PEC mensile da 0,99 euro e 2 GB di spazio con addebito in bolletta.
Il provider Register.it ha un piano simile alla Legalmail Silver di InfoCert con la sua PEC Agile, una casella da 2 GB e valida per il domicilio digitale. La PEC si attiva con lo SPID ed è gratis per sei mesi. Scaduta la prova gratuita, il prezzo di listino diventa di 42,75 euro + IVA all’anno. Infine, meritano una segnalazione le PEC di Libero e Virgilio, ideali per chi ha già un account di posta con i due provider e può scegliere la PEC dedicata. La PEC Family di Libero e la Personal di Virgilio costano 14,99 euro (IVA inclusa) all’anno: hanno 1 GB di spazio (con possibilità di ampliamento passando a PEC Unlimited da 36,60 euro annui) e assistenza prioritaria per le richieste di supporto. Facendo un riepilogo:
- SuperPEC di LetteraSenzaBusta: pay per e-mail (ricezione gratis, 1,97 euro per invio);
- Professionale di Namirial: 2,99 euro + IVA all’apertura e 19 euro + IVA all’anno al rinnovo;
- Legalmail Personal di InfoCert: 5,98 euro (IVA inclusa) all’anno e 5,90 euro + IVA al rinnovo;
- Standard di Aruba: 5 euro + IVA per il primo anno e 9,90 euro + IVA al rinnovo;
- PEC Postecertifica di Poste Italiane: 7 euro (IVA inclusa) per un anno, 13 euro per due anni e 19 euro per tre;
- PEC Lite di Intesi Group: 7 euro + IVA all’anno;
- TIM PEC: 6,99 euro all’anno e a 9,99 euro al rinnovo per clienti di linea mobile;
- PEC Agile di Register.it: sei mesi gratis, 42,75 euro + IVA all’anno alla scadenza;
- PEC Family di Libero e PEC Personal di Virgilio: 14,99 euro (IVA inclusa) all’anno.









