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Pensione anticipata per lavori usuranti: domanda entro il 1° maggio

Donna mostra smartphone ad anziana

C’è tempo fino al 1° maggio 2024 per presentare domanda di pensione anticipata per chi svolga lavori usuranti, ossia particolarmente faticosi e pesanti e maturi i requisiti agevolati per l’accesso al trattamento pensionistico dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025. Parliamo della cosiddetta Quota 97,6, ossia l’anticipo pensionistico che permette ai lavoratori con mansioni usuranti di andare in pensione prima del previsto. A dettarne le istruzioni l’INPS con il Messaggio numero 812 del 23-02-2024.

 

Pensione in anticipo con quota 97,6: cosa significa

Dopo Quota 100 e l’Ape, oggi le strade per accedere in anticipo rispetto alla normativa, alla pensione sono del tutto risicate. Una fra queste è stata ribattezzata Quota 97,6 che, è bene sottolineare in anticipo, è prevista solo per alcune categorie di lavoratori, che vedremo più avanti e solo se si rispettano determinati requisiti. Quota 97,6 significa andare in pensione con 61 anni e 7 mesi di età anagrafica, ma potendo contare sulle spalle un’anzianità contributiva di 35 anni. Le domande di pensione sono riconosciute a chi svolge lavori particolarmente faticosi e pesanti, con riferimento ai soggetti che perfezionano i prescritti requisiti nell’anno 2025.

 

Quota 97,6: i beneficiari

Come precisa l’INPS nel messaggio n. 812 del 2024, destinatari della misura sono:

 

  • Lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti;
  • lavoratori addetti alla cosiddetta “linea catena”;
  • conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo

 

Le categorie di lavoratori destinatarie del beneficio in oggetto, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di  un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 61 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 97,6 o, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6,

 

 

Gli altri soggetti che ne hanno diritto sono:

 

  • Lavoratori notturni a turni, ossia occupati per un numero di giorni lavorativi pari o superiori a 78 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti; lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6 o, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 64 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 100,6; lavoratori occupati per un numero di giorni lavorativi da 72 a 77 all’anno: i lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni (utile per il diritto alla pensione di anzianità) e, se lavoratori dipendenti, di un’età minima di 62 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 98,6 o, se lavoratori autonomi, di un’età minima di 63 anni e 7 mesi, fermo restando il raggiungimento di quota 99,6.

 

  • Lavoratori notturni che prestano attività per periodi di durata pari all’intero anno lavorativo: lavoratori appartenenti a tale categoria, che maturano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, possono conseguire il trattamento pensionistico ove in possesso dei requisiti generali previsti per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente faticose e pesanti.

 

Come presentare domanda di pensione anticipata per lavori usuranti

La domanda deve essere presentata entro il 1° maggio 2024 per coloro che perfezionano i requisiti dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025. La domanda di riconoscimento del beneficio deve essere presentata telematicamente, corredata dal modulo “AP45” e dalla documentazione minima ai fini della procedibilità della stessa.

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