Pensioni dicembre 2025, chi prende la quattordicesima e quali requisiti servono

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Ogni fine anno porta con sé una serie di appuntamenti fissi nel mondo delle pensioni e, accanto alla tredicesima, torna anche la quattordicesima, una somma aggiuntiva che molti pensionati attendono per rafforzare il proprio reddito. Anche se l’accredito più noto avviene a luglio, una parte significativa della platea riceve l’assegno soltanto a dicembre, quando maturano i requisiti previsti dalla normativa. Il meccanismo non è immediato e spesso genera dubbi tra chi teme di aver perso il beneficio oppure non sa esattamente se rientra tra i destinatari. Chi ha diritto alla quattordicesima? Quali pensioni la ricevono davvero? E quali requisiti servono per ottenere l’importo pieno o la versione riproporzionata? 

 

In questo articolo:

 

  • Quattordicesima sulle pensioni: chi la riceve davvero
  • Requisiti anagrafici e reddituali per ottenere la somma aggiuntiva
  • Perché alcuni pensionati la ricevono a dicembre e come viene calcolata

 

Quattordicesima sulle pensioni: chi la riceve davvero

Nel panorama dei trattamenti previdenziali la quattordicesima rappresenta una somma aggiuntiva pensata per rafforzare il reddito dei pensionati con condizioni economiche più contenute. È riconosciuta ai titolari di pensioni a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle gestioni sostitutive o esonerative, sia pubbliche sia private. Il beneficio si applica sulle pensioni dirette e su quelle ai superstiti, con modalità differenziate a seconda dell’anzianità contributiva.

L’impostazione attuale prevede un’erogazione automatica da parte dell’Inps senza necessità di presentare domanda nelle situazioni ordinarie. Tuttavia, il pagamento non è uniforme durante l’anno. Chi possiede già i requisiti entro la prima metà dell’anno riceve la somma a luglio, mentre chi li matura successivamente trova la quattordicesima nel cedolino di dicembre.

È un meccanismo che interessa soprattutto chi compie 64 anni dopo l’estate oppure chi diventa pensionato nella seconda parte dell’anno. In queste situazioni l’Inps ricalcola l’importo sulla base dei mesi in cui le condizioni previste risultano effettivamente rispettate.

 

Requisiti anagrafici e reddituali per ottenere la somma aggiuntiva

Per accedere alla quattordicesima servono tre condizioni: aver compiuto 64 anni, essere titolari di una pensione rientrante tra quelle riconosciute e possedere un reddito complessivo entro determinati limiti. Il requisito anagrafico è uno degli elementi più delicati perché determina il mese in cui la somma viene liquidata e incide sulla riproporzione nei casi in cui venga raggiunto soltanto a fine anno.

Il criterio reddituale è altrettanto determinante. La normativa attuale copre due fasce: chi ha un reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo e chi si colloca tra 1,5 e 2 volte lo stesso importo. Nel calcolo vengono considerati quasi tutti i redditi percepiti dal pensionato, con esclusioni limitate come la casa di abitazione o l’indennità di accompagnamento. La fascia reddituale non solo stabilisce l’accesso, ma anche l’importo riconosciuto, che varia ulteriormente in base agli anni di contribuzione e alla gestione di appartenenza. I valori più elevati spettano a chi ha versato contributi per un periodo più lungo, con differenze tra lavoratori dipendenti e autonomi.

La quattordicesima viene corrisposta d’ufficio, ma chi ritiene di averne diritto e non la vede accreditata può presentare una domanda di ricostituzione tramite i servizi online dell’Inps oppure attraverso i patronati, che forniscono assistenza gratuita. In caso di riconoscimento, l’accredito avviene nei mesi successivi alla verifica.

 

Perché alcuni pensionati la ricevono a dicembre e come viene calcolata

Il pagamento di dicembre riguarda tutti coloro che raggiungono i requisiti tra agosto e la fine dell’anno. Per queste situazioni l’importo non è quello pieno previsto dalle tabelle annuali, ma viene proporzionato ai mesi in cui le condizioni risultano soddisfatte. Il calcolo è semplice: si divide l’importo teorico per dodici e si moltiplica per i mesi di effettiva maturazione. Più tardi si matura il requisito, più contenuta sarà la somma.

Un pensionato che compie 64 anni a dicembre, ad esempio, riceve soltanto un dodicesimo dell’importo ordinario, mentre chi diventa pensionato ad agosto può ottenere cinque dodicesimi. La cifra entra direttamente nel cedolino di dicembre insieme agli altri emolumenti attesi nel periodo, inclusa la tredicesima. L’Inps indica la somma con una voce dedicata, così da renderne immediatamente riconoscibile la natura.

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Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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