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Pfizer acquisisce GBT per combattere l’anemia falciforme. Cosa fare con l’azione?

Pfizer acquista GBT. Come potrebbe muoversi l'azione in Borsa

Visto che l’emergenza pandemica mondiale sembra ormai rientrata,  i vertici della casa farmaceutica americana Pfizer, produttrice di uno  dei vaccini più utilizzati contro il Covid, ha deciso di allargare il proprio campo di azione alla cura di altre malattie. Confermando i rumor di mercato che a Wall Street circolavano da qualche settimana, Pfizer ha comunicato di aver portato a temine l’acquisizione della connazionale Global Blood Therapeutics (GBT) specializzata nel settore delle malattie ematologiche e, in particolare, dell’anemia falciforme di cui è l’azienda leader nel trattamento.

Secondo i termini dell’accordo (i Cda di entrambe le società hanno già approvato all’unanimità l’operazione) il gruppo guidato da Albert Bourla acquisterà tutte le azioni in circolazione dell’azienda biofarmaceutica GBT in contanti per 68,5 dollari ad azione. Di conseguenza la valutazione di GBT è di circa 5,4 miliardi di dollari, incluso il debito e al netto della liquidità acquisita. Il gruppo è già presente sul mercato con Voxelotor, una terapia in compresse contro l’anemia falciforme, che nel 2021 ha fatto registrare vendite per 195 milioni di dollari. Terapia, tra l’altro, già approvata sia negli Stati Uniti sia nella Ue. GBT sta anche sviluppando altri farmaci per curare questa malattia ereditaria del sangue, molto comune a livello planetario.

Complessivamente la statunitense GBT vanta già diversi composti in pipeline che, se approvati insieme al trattamento già oggi disponibile, hanno il potenziale di raggiungere un picco vendite mondiale superiore ai 3 miliardi di dollari.

 

“Siamo entusiasti di accogliere i colleghi GBT in Pfizer e di lavorare insieme per trasformare la vita dei pazienti” ha dichiarato il numero uno del colosso Pfizer, Bourla, secondo il quale “la profonda conoscenza del mercato e le capacità scientifiche e cliniche che abbiamo costruito in tre decenni nel campo dell’ematologia rara ci consentiranno di accelerare l’innovazione sull’anemia falciforme e di portare nuovi trattamenti ai pazienti il più rapidamente possibile”.

 

Ma non sono tutte rose e fiori per Pfizer. Recentemente Moderna ha lanciato una battaglia per il controllo del futuro della tecnologia dell’mRna, annunciando che farà causa a Pfizer e al suo partner tedesco BioNTech per aver violato alcuni suoi brevetti relativi al vaccino Covid-19.

 

Pfizer, l’analisi grafica: quotazioni pronte per un nuovo rimbalzo

Quotato a Wall Street, il titolo Pfizer

sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni si sono mantenute tutta la giornata all’interno di uno stretto trading range compreso tra i livelli 45,53 e 46,44, pur non nascondendo una generalizzata pressione ribassista nell’intraday.
Ampliando l’orizzonte temporale la situazione è la medesima, con la presenza di un’ampia congestione che perdura da marzo e che evidenza un’oscillazione ripetitiva tra il supporto in area 45 e la resistenza a quota 55 dollari. Essendo ora nella parte bassa di questo canale orizzontale ed essendo evidenti alcuni accenni a una possibile inversione di tendenza, l’azione ha buone probabilità di rimbalzare nelle prossime giornate almeno fino alla prima resistenza rappresentata dall’indicatore Supertrend nell’intorno dei 48,30 dollari.

L’impostazione grafica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25 periodi. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 36. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 46,44 con target nell’intorno dei 48,30 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 45,53 con obiettivo molto vicino al livello 44,52.


L’andamento di breve termine del titolo PFIZER

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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