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Pfizer: guidance 2024 sotto le attese, crollano le azioni a Wall Street

L'ingresso del quartier generale di Pfizer. Un'ampia vetrata con un cartello luminoso riportante il logo dell'azienda in celeste su sfondo bianco

Le azioni Pfizer crollano a Wall Street. All’apertura delle contrattazioni, il titolo ha segnato un calo del 9,24% a 25,94 dollari dopo che la società ha pubblicato una guidance per il 2024 che ha deluso le aspettative degli analisti. La perdita di oggi si aggiunge al tracollo del 44,22% registrato dalle azioni nel 2023 a causa del forte calo delle vendite del suo vaccino da Covid-19 e della pillola antivirale Paxlovid, grazie a cui lo scorso anno il gruppo farmaceutico ha raggiunto un fatturato di oltre 100 miliardi di dollari.

L’outlook sotto tono arriva il giorno dopo l’annuncio delle approvazioni regolamentari per il completamento dell’acquisizione di Seagen per 43 miliardi di dollari. In tale contesto Pfizer ha anche annunciato la riorganizzazione della sua divisione sui tumori per includere nel perimetro proprio Seagen.

 

Pfizer: ecco i numeri della guidance

Per l’anno prossimo Pfizer prevede entrate complessive nella fascia tra 58,5 e 61,5 miliardi di dollari, a fronte delle previsioni di consensus a 63,17 miliardi di dollari. L’acquisizione di Seagen dovrebbe contribuire con entrate per 3,1 miliardi di dollari. I prodotti Covid in totale dovrebbero generare vendite per 8 miliardi di dollari, ma gli analisti si aspettavano che il solo vaccino Comirnaty superasse gli 8 miliardi di dollari di introiti, con altri 5 miliardi di dollari che sarebbero dovuti arrivare da Paxlovid.

Per l’intero anno 2024 la crescita dei ricavi operativi è prevista in una forchetta dell’8%-10% includendo Seagen ed escludendo i ricavi di Comirnaty e Paxlovid; del 3%-5%, escludendo il contributo di tutti e tre. I prodotti Covid-19 “sono probabilmente a un punto di minimo per le vendite del 2024” ha affermato Chris Schott, analista di JPMorgan Chase.

La contrazione dei ricavi che si è avuta quest’anno ha spinto l’azienda ad avviare un piano di riduzione dei costi, comprendente anche tagli ai posti di lavoro, per 4 miliardi di dollari l’anno, 500 milioni in più rispetto a quanto previsto al primo agosto 2023. Includendo l’impatto di Seagen, Pfizer prevede spese totali tra 24,8 e 26,8 miliardi di dollari. In questo ambito, le spese rettificate SI&A (Selling, Informational and Administrative) per l’intero anno 2024 saranno comprese tra 13,8 e 14,8 miliardi di dollari mentre le spese di ricerca e sviluppo rettificate si attesteranno in un intervallo compreso tra 11 e 12 miliardi di dollari. L’utile rettificato è stimato dalla società tra 2,05 e 2,25 dollari per azione, inferiore alle aspettative degli analisti a 3,16 dollari.

Il presidente e amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha dichiarato che il portafoglio di prodotti dell’azienda rimane forte. “Prevediamo che il nostro programma di riallineamento dei costi consentirà di risparmiare almeno 4 miliardi di dollari
alla fine del 2024, cosa che ci mette sulla strada per ritornare alla nostra operatività pre-pandemia” ha detto. Inoltre, il top manager ha fatto riferimento agli obiettivi relativi alle terapie contro il tumore: “Non vediamo l’ora di unire le forze con Seagen per raggiungere l’obiettivo di fornire le cure a lungo promesse per alcuni tipi di cancro”.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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