Piazza Affari apre positiva e aggiorna i massimi da settembre

PIAZZA AFFARI AGGIORNA I MASSIMI DI SETTEMBRE

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Bpm e Ubi in rally sull’idea della fusione. Piazza Affari e lo spread, che scende a 137, promuovono il Def

Piazza Affari promuove il Def aprendo positiva e mantenendosi sopra la parità anche nelle prime due ore di contrattazioni nonostante i dati sul manifatturiero inferiore alle attese. Le borse europee, in particolare Parigi e Francoforte, scambiano con prudenza, seguendo con attenzione le trattative commerciali tra Usa e Cina in vista dell’incontro previsto per il 10 ottobre, mentre Madrid è ancora una volta il mercato migliore sulla scia delle elezioni anticipate fissate il 10 novembre, ormai a quasi 6 mesi dal voto di aprile che aveva premiato il socialista Sanchez, incapace poi di trovare una maggioranza.

TITOLI MIGLIORI

Bpm +3,55%
Il settore bancario trova un rally importante anche in virtù dei nuovi minimi dello spread. Bpm è maglia rosa a Piazza Affari, alla quarta seduta positiva consecutiva e oltre sette punti percentuali guadagnati. Il titolo è sostenuto dall’idea del matrimonio con Ubi Banca che piace ai mercati e alla quale non c’è stata chiusura da parte dei due istituti, anche se, come ha anche confermato l’ad di Banco Bpm Giuseppe Castagna, non esiste nessuna trattativa almeno per il momento. Perché qualcosa si muova occorre attendere i piani industriali di entrambi gli istituti, attesi tra fine 2019 e inizio 2020. Raggiunti oggi a 19,49 i massimi dal 16 settembre. Trend positivo nel breve periodo, negativo nel lungo. 

Ubi +3,03%
Andamento speculare a Banco Bpm. Quattro sedute di fila con il segno “più”, guadagni superiori al 7%. La tendenza rimane negativa nel lungo periodo ma dal 13 agosto il titolo è in forte crescita.

Unicredit +2,03%
Secondo il Sole24Ore l’istituto sarebbe pronto a cedere fino a 5 miliardi di euro di sofferenze lorde con sottostanti mutui ipotecari. La transazione dovrebbe terminare a fine anno, permettendo di raggiungere il target di riduzione dei crediti problematici lordi da 15,7 miliardi di euro (primo semestre 2019) a circa 10 miliardi di euro entro fine 2019

TITOLI PEGGIORI

Poste Italiane -0,43%
Sfiora i massimi storici a 10,505 raggiunti ieri, poi il titolo vira negativo rimanendo nei valori della vigilia. Tra i più in salute del paniere principale, tendenza positiva nel breve e nel lungo periodo. 

Italgas -0,27%
Dopo i massimi degli ultimi 16 anni raggiunti a luglio, a 6,284, si è innescato un trend negativo di breve periodo ma con perdite limitate. Il titolo è in lateralità con supporti a 5,530 e resistenza a quota 6. 

Atlantia -0,14%
Dopo i 20,18 euro raggiunti il 16 settembre, minimi degli ultimi sei mesi, il titolo è alla ricerca di un nuovo trend positivo nel breve termine, obiettivo che sta raggiungendo ma solo in parte per i pochi volumi. Prese di beneficio dopo il +1,09 di ieri. Il primo target di resistenza a 23, per ora, è ancora lontano.

ANALISI FTSE MIB
Aggiornati i massimi dal 16 settembre scorso a 22.293 punti, a 0,25% dai massimi dell’anno raggiunti a luglio. Piazza Affari ha evidentemente accolto positivamente il Def su cui il governo ha trovato l’accordo questa notte, con deficit a 2,2% ne 2020 e obiettivo dichiarato di ridurre il cuneo fiscale per i dipendenti, con il congelamento dell’Iva dopo le anticipazioni di ieri del premier Giuseppe Conte. 


Grafico Ftse Mib by TradingView

SPREAD
Complice la Banca Centrale Europea, che prosegue con gli acquisti  sui titoli di stato, lo spread tocca nuovi minimi: i 137 punti dell’apertura è record negativo nelle ultime sette sedute. In lieve aumento i Btp decennali, che ora rendono lo 0,86%.


Grafico Spread by TradingView

 

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