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Poste Italiane: cosa fare in Borsa con le azioni dopo l’acquisto di LIS?

Un ufficio postale di Poste Italiane

Poste Italiane, dopo il via libera dell’antitrust, la scorsa settimana ha annunciato di aver perfezionato l’acquisizione, tramite PostePay, di Lis Holding da International Game Technology al prezzo di 700 milioni di euro, inclusa la cassa netta disponibile pari a 70 milioni. L’operazione era stata comunicata il 28 febbraio scorso. In qualità di partner commerciale di lunga data di Poste Italiane, Lis è attiva nel mercato italiano dei pagamenti di prossimità attraverso una rete di circa 54 mila punti vendita convenzionati. Lis offre servizi tra i quali il pagamento di bollettini, carte di pagamento prepagate, ricariche di telefonia e voucher, nonché soluzioni per esercenti e imprese. Fornisce, inoltre, una gestione integrata di tutte le attività di back-office del punto di vendita e dei servizi di pagamento e commerciali erogati ai clienti. Nel 2021 Lis ha generato un fatturato lordo di 228 milioni di euro e un margine operativo lordo (ebirdda) di 40 milioni e, nel primo semestre del 2022, un fatturato lordo di 132 milioni con un ebitda (+16% anno su anno) di 24 milioni di euro.

In linea con la strategia omnicanale integrata al centro del piano 24SI, PostePay consoliderà la propria leadership nel mercato dei pagamenti e nell’ecosistema di servizi digitali facendo leva sul know-how tecnologico di Lis per ampliare la propria offerta di prodotti e rafforzare le soluzioni dedicate alle pmi. PostePay gestisce 28,3 milioni di carte di pagamento e circa 10 milioni di portafogli digitali al 30 giugno 2022. I ricavi di Poste del segmento Pagamenti e Mobile sono cresciuti del 21% anno su anno nel primo semestre 2022. “L’acquisizione di Lis rappresenta la più rilevante operazione finanziaria di acquisizione nella storia di Poste Italiane, a testimonianza dell’impegno profuso ad aumentare la nostra quota di mercato nel segmento dei pagamenti in rapida crescita, rafforzando il posizionamento di PostePay come azienda leader nel settore paytech e contribuendo ulteriormente all’attuazione della nostra strategia omnicanale”, ha commentato Matteo del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste.

 

Poste Italiane: quotazioni in prossimità del supporto rappresentato dal Supertrend

Il titolo Poste Italiane è decisamente impostato al ribasso nel breve termine, anche come conseguenza della performance negativa registrata nella seduta di ieri (-2,08%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 8,190, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un minimo a quota 7,810, coincidente con il prezzo di chiusura.  Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick denominato Bearish Engulfing, indicante una chiara tendenza ribassista. Ma in realtà non è questa configurazione a spaventare gli operatori: è risaputo, infatti, che con una direzionalità già ben definita (in discesa dallo scorso 13 settembre), questa figura di continuazione è molto meno efficace rispetto al caso in cui fosse posizionata alla fine di un trend, per indicarne una probabile inversione. Ciò che invece preoccupa di più riguarda il livello delle quotazioni, che ha oramai raggiunto l’ultimo dei supporti presenti prima di un eventuale crollo definitivo. Il supporto rappresentato dall’indicatore Supertrend a quota 7,810. Toccato velocemente lunedì, appena sfiorato nella giornata di ieri. Per questo motivo l’azione deve essere monitorata con attenzione per cavalcare un’eventuale accelerazione negativa.

Dal punto di vista operativo, pertanto, sono da escludere le posizioni long mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 7,800 con obiettivo molto vicino al livello 7,658. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto sia dell’indicatore Parabolic Sar che della media mobile a 25. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di neutralità vicino al livello 39.


L’andamento di breve termine del titolo POSTE ITALIANE

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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