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Project finance: cos’è e come funziona

Project finance: cos'è e come funziona

Il project finance fa parte di quelle operazioni di finanza strutturata che vengono messe in piedi dalle aziende nell’ambito della realizzazione di determinati obiettivi. La finanza strutturata è una formula attraverso cui viene realizzato un progetto finanziario mettendo insieme uno sponsor (o più sponsor) che si fa promotore e una società veicolo che si occupa di trovare i finanziamenti per sostenere l’operazione e di realizzarla producendo i flussi di cassa necessari per ripagare il debito. Il patrimonio del promotore e quello della società veicolo sono separati. Di seguito vediamo cos’è il project finance, le sue caratteristiche e le modalità di attuazione.

 

Project finance: definizione e caratteristiche

Il project finance è uno strumento economico molto complesso attraverso cui si realizza un determinato progetto attingendo a finanziamenti esterni. L’istituto è creato soprattutto quando si devono realizzare grandi opere pubbliche e in cui viene stipulata una partnership con un soggetto privato. In sostanza, la pubblica amministrazione si occupa del reperimento delle risorse, mentre il soggetto privato si focalizza sul progetto in sé e sulla gestione dello stesso creando i flussi di cassa necessari per coprire i costi di gestione e di finanziamento. I soggetti coinvolti nel project finance sono diversi. Innanzitutto vi è il promotore o sponsor, ossia chi sviluppa l’iniziativa e garantisce il capitale di rischio. Vi possono essere quattro tipologie di sponsor:

 

  • industriale, che considera il progetto funzionale al suo core business;
  • sponsor interessato a partecipare all’iniziativa anche conferendo capitali di rischio;
  • investitore finanziario puro;
  • sponsor pubblico.

 

Poi c’è il concedente, ovvero l’autorità che pianifica le opere da realizzare e che molto spesso coincide con la Pubblica Amministrazione. Il terzo soggetto coinvolto è la società di progetto o società veicolo, creata per implementare l’opera e che stipula i contratti con tutte le controparti. Il quarto soggetto è chi finanzia l’operazione dopo aver fatto le dovute valutazioni attraverso un’attività di advisory, ossia un insieme di studi e analisi che consentono una valutazione preventiva della fattibilità finanziaria. Infine esiste la figura dei consulenti, che si occupano di fornire un supporto professionale nella strutturazione dell’operazione. Essi svolgono l’attività di arranging, attraverso cui ottengono il mandato dalla società veicolo a strutturare e gestire il contratto di finanziamento contattando le banche interessate e coordinando tutti i lenders.

Questi soggetti interagiscono in varie fasi grazie alle quali viene realizzato il project finance. La prima fase ha luogo con l’ideazione del progetto sulla base degli obiettivi che si intendono raggiungere. In questo contesto, l’equity svolge un ruolo estremamente importante perché consente di sostenere e finanziare la progettazione, lo studio e le analisi della fattibilità fino alla predisposizione della pianificazione finanziaria da sottoporre ai finanziatori. La seconda fase consiste nella valutazione dell’operazione da parte dei finanziatori che vi partecipano, i quali pongono particolare attenzione alla capacità del progetto di generare i flussi di cassa necessari per la loro remunerazione. La terza si basa sulla costituzione di una società veicolo o SPV (Special Purpose Vehicle), che ricopre un ruolo cruciale in quanto sviluppa l’iniziativa e reperisce le risorse senza le quali il progetto non va avanti. La quarta fase consiste nel finanziamento che può coinvolgere diversi istituti e che si concretizza in varie tranche e non in un’unica soluzione. Infine vi è la fase relativa alla gestione del progetto, attraverso cui si creano i flussi di cassa che vanno a coprire il credito dei finanziatori e il loro ritorno economico. In definitiva, le caratteristiche del project finance possono essere elencate come segue:

 

  • la complessità, perché il progetto viene realizzato non utilizzando forme di finanziamento tradizionali, ma facendo riferimento a una società veicolo che ha il compito tra l’altro di trovare i soggetti finanziatori;
  • il fabbisogno elevato di capitale, con il progetto che si estende per un periodo di tempo lungo;
  • la ragionevole certezza dei flussi di cassa per remunerare i finanziatori e ripagare i costi operativi e il capitale investito;
  • le eventuali garanzie reali che vengono rilasciate dagli sponsor ai finanziatori a valere sugli introiti e sugli assets del progetto.

Le varie tipologie

A seconda del grado di rischio sostenuto dai finanziatori dell’operazione, esistono tre tipologie di project finance:

 

  • con rivalsa limitata, dove i finanziatori si possono rivalere contrattualmente sui partecipanti al progetto entro una certa scadenza e limitatamente all’importo e alla qualità;
  • con rivalsa piena, in cui i finanziatori hanno la facoltà di rivalersi senza alcuna limitazione sui partecipanti;
  • senza rivalsa, in cui i finanziatori hanno una limitazione totale verso i partecipanti e quindi di fatto si accollano tutti i rischi del denaro conferito al progetto.

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