Prompt engineer: che lavoro è, cosa fa e quanto guadagna - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Prompt engineer: che lavoro è, cosa fa e quanto guadagna

Una prompt engineer al lavoro

Con i progressi e l’irrefrenabile sviluppo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie digitali, il prompt engineer è emerso come uno dei lavori del momento. Sia come dipendenti presso le aziende che in qualità di freelance al servizio di progetti, queste figure sono sempre più richieste dalle imprese (sia grandi aziende che PMI e start-up) che vogliono adottare soluzioni innovative e all’avanguardia. Ma cosa si intende di preciso quando si parla di prompt engineering, qual è il percorso formativo per ricoprire questa posizione e quanto guadagna questo professionista in ambito data e AI?

 

Prompt engineer: che lavoro è e cosa fa

Un prompt engineer è un ingegnere che contribuisce all’elaborazione dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM, Large Language Models) occupandosi della creazione di input necessari all’IA per risolvere i problemi e rispondere alle domande poste dagli utenti. Come avviene nel linguaggio umano, per avere una risposta corretta occorre fare la giusta domanda. Il compito del prompt engineer è proprio quello di dare all’algoritmo generativo un contesto specifico e allenarlo a fornire l’output desiderato sulla base di un determinato prompt.

I professionisti del prompt engineering studiano i modelli, comprendono come sollecitarli nel modo più efficiente possibile, progettano e implementano gli input più efficaci. L’obiettivo del prompt engineer è porre le domande migliori all’IA per ottenere le risposte più significative. Dopo la fase di progettazione e test, il lavoro prosegue verificando l’output del modello linguistico e collaborando con il team di ricerca per identificare le aree di intervento e miglioramento.

Ogni prompt engineer fornisce al suo tool di IA un insieme di regole, vincoli e indicazioni e un set di testi conversazionali, parole chiave, tag ed etichette. È come mettere delle boe o dei paletti per permettere al tool di muoversi entro un confine preciso e non lasciare spazio ad alcuna ambiguità. Nella fase di sperimentazione, questo manager monitora e analizza le prestazioni degli input e apporta tutte le modifiche necessarie per ottimizzare la loro efficacia, lavorando su limitazioni, errori e difetti che sono emersi per fare in modo che i prompt siano integrati correttamente nello strumento.

Il lavoro del prompt engineer è un mix di programmazione, istruzione e insegnamento: combina tutto ciò che serve per interrogare l’intelligenza artificiale e riconoscere in anticipo come risponderà a determinati comandi. In pratica, fa una sorta di controllo qualità del lavoro svolto dal team di sviluppo. Per fare un esempio in campo sanitario, potrebbe sviluppare gli input per analizzare le diagnosi dei pazienti e testare come risponde l’IA quando prompt come i nomi o la terminologia medica vengono scritti in maniera sbagliata. Ma i campi di applicazione sono enormi: basti pensare all’editoria, all’e-commerce o alla finanza.

 

La formazione del prompt engineer

Considerato come una forma 2.0 di UI engineering, l’ingegnere che progetta un’interfaccia utente in modo che sia intuitiva e facile da usare, il prompt engineer è una figura professionale relativamente nuova nel mondo del lavoro. Al momento non esiste in Italia un preciso percorso di studi o una specializzazione per il prompt engineering. Di solito chi fa questo lavoro ha una laurea in Informatica, Ingegneria informatica o Computer Science e ha conseguito un Master e fatto corsi specializzati in AI. Ma stanno avanzando anche figure che non hanno conoscenze tecniche avanzate o un percorso accademico tradizionale: semplicemente conoscono a menadito la lingua e la letteratura, l’IA e l’LLM.

Oltre a conoscere i principali linguaggi di programmazione, gli LLM e l’NLP (Natural Language Processing), il sentiment analysis, il machine learning e il deep learning, e a padroneggiare l’uso di GPT-3 attraverso le API, il prompt engineer deve avere forti competenze linguistiche nella comunicazione verbale e scritta e una solida esperienza nell’analisi dei dati. Arricchiscono il CV la conoscenza delle tendenze tecnologiche del momento, la dimestichezza nell’uso dei principali strumenti digitali, una spiccata capacità di comunicazione e di problem-solving e una passione per l’innovazione.

 

Qual è lo stipendio di un prompt engineer

Gli stipendi di queste figure professionali sono molto elevati, specie in Paesi dove l’intelligenza artificiale sta facendo passi da gigante in qualsiasi tipologia di business come negli Stati Uniti e in Cina. In media si può arrivare a guadagnare tra i 40.000 e i 120.000 euro all’anno; chi occupa le posizioni senior, soprattutto all’estero e con una library personale di prompt ben fornita, supera persino i 200.000 euro annui. Per i colossi leader del settore tecnologico, gli hub e gli istituti di ricerca avanzata, un posto di lavoro del genere può pagare fino a 300.000 euro all’anno.

Naturalmente il discorso è diverso per chi sceglie la strada da consulente e da freelance. In questi casi, occorre aprire la Partita IVA come quando si svolge qualsiasi attività in maniera professionale, continuativa e non occasionale. Per procedere bisogna compilare il modello AA9/12 e comunicare l’apertura all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Insieme al regime fiscale scelto e all’iscrizione alla Gestione Separata INPS, va segnalato il codice ATECO di riferimento: nel caso del prompt engineer è il 71.12.10 dedicato alle attività degli studi di ingegneria.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *