Quando si parla di QC Spa, si parla di un percorso iniziato da una visione chiara e ambiziosa: portare l’esperienza del benessere italiano a livelli di eccellenza, non solo in Italia, ma anche nel mondo. La storia del gruppo affonda le radici in Bormio, dove tutto ha avuto inizio, e da lì si è sviluppata una filosofia di crescita strutturata, capace di combinare innovazione, design e attenzione al dettaglio con un modello di business replicabile in contesti diversi.
In questo articolo:
- La storia di QC Spa e le tappe fondamentali
- QC Spa, tra priorità e nuove aperture
- Una crescita internazionale
- I numeri di QC Spa
- Come vengono scelte le nuove aperture
- Tra investimenti e nuove opportunità finanziarie
- Il futuro del “benessere all’italiana”
La storia di QC Spa e le tappe fondamentali
Fondata da imprenditori visionari, i fratelli Saverio e Andrea Quadrio Curzio, QC Spa ha saputo trasformare spazi storici in luoghi di accoglienza e benessere, integrando architettura, paesaggio e servizi esperienziali, conquistando negli anni una posizione di rilievo nel settore dell’hospitality di alta gamma.
La storia dell’azienda racconta di un’evoluzione costante a partire dagli anni ’80, che ha avuto una spinta decisiva grazie all’apertura del primo centro a Bormio nel 1998. Passo che ha permesso al gruppo di testare e affinare un modello innovativo di ospitalità, dove ogni dettaglio, dalla progettazione architettonica alla gestione operativa, contribuiva a creare un’esperienza unica.

Anche lo stesso Francesco Varni, ceo del gruppo, a Borsa&Finanza ha menzionato Bormio come tappa fondamentale per l’azienda. Ma non solo. “Se dovessi scegliere alcune delle fasi più significative del nostro percorso, partirei da Bormio, l’inizio di tutto. Prè Saint Didier e Milano rappresentano due esperimenti fondamentali. La prima ci ha dimostrato che il modello avviato a Bormio era esportabile, evidenziando così che la finanza di progetto applicata a un contesto turistico ha funzionato. Milano, invece, ci ha confermato che lo stesso approccio poteva essere replicato anche in un contesto urbano, conferendo al nostro modello di business una versatilità che non avevamo ancora misurato appieno”, ha sottolineato Varni.
D’altronde, l’idea di portare il benessere in contesti urbani è stata inizialmente una sfida: “Siamo stati favorevolmente sorpresi dal successo di Milano – continua Varni –. Questo ci ha aperto la mente verso nuove opportunità, non solo sul territorio italiano, ma anche oltre i confini nazionali. È stato un primo segnale che il nostro approccio poteva avere risonanza internazionale”.
In questa direzione, non sorprende quindi se QC Spa nel tempo ha saputo combinare il recupero di immobili storici con l’introduzione di servizi moderni, trasformando strutture di pregio in destinazioni di benessere esperienziale. Dagli esordi in contesti turistici tradizionali, il gruppo ha gradualmente esteso la propria presenza a centri urbani e internazionali, confermando un approccio gestionale e strategico altamente replicabile e sostenibile.
QC Spa, tra priorità e nuove aperture
Oggi le priorità di QC Spa si concentrano sul completamento dei progetti italiani già avviati e sull’espansione internazionale. Tra pochi mesi, aprirà un nuovo centro a Salsomaggiore, un progetto sviluppato con grande cura, che valorizza architettura e contenuti esperienziali.
L’edificio, recuperato con attenzione, offre ambienti dove la luce naturale filtra attraverso grandi vetrate, le pavimentazioni in materiali naturali accompagnano gli ospiti in un percorso sensoriale, mentre gli arredi, dal design contemporaneo ma caldo, rendono ogni momento intimo e accogliente. Milano vedrà un campus che unirà albergo e centro benessere con vasche collegate da un ponte vetrato, un’esperienza di sospensione tra architettura e paesaggio urbano, dove il gioco della luce e dei riflessi dell’acqua crea atmosfere uniche.
Sul lago di Como, i due progetti in fase di sviluppo promettono scenari spettacolari, tra viste panoramiche, giardini curati e ambienti interni pensati per emozionare, con materiali e colori che richiamano la natura circostante e offrono un’esperienza immersiva a chi vi soggiorna.
Il 2026 infatti sarà un anno particolarmente ricco, con l’apertura di un resort a Ponzano Veneto, in provincia di Treviso, un’iniziativa che unisce camere d’albergo e centro benessere immerso nel verde. Gli ospiti potranno passeggiare tra sentieri curati, respirare l’aria fresca dei boschi circostanti e godere di spazi interni studiati per stimolare i sensi: luci calde, aromi delicati e suoni naturali creano un percorso di relax completo, lontano dal ritmo frenetico della vita quotidiana.
Una crescita internazionale
Parallelamente, l’azienda punta con decisione all’espansione internazionale. In Francia, oltre a Chamonix, si registrano successi crescenti e sono in sviluppo due nuove strutture a Bordeaux e a Noisy-le-Grand, a soli 40 minuti da Parigi, con ulteriori opportunità studiate in Provenza e Costa Azzurra.
Negli Stati Uniti, il successo di New York conferma la validità del modello e apre la strada a nuove location in tutto il Nord America. Anche il Regno Unito entra nel radar di QC Spa, con progetti studiati nell’area di Londra, offrendo un’esperienza che coniuga lifestyle italiano e ricercatezza internazionale, con ambienti curati nei minimi dettagli e un’offerta di servizi pensata per sorprendere e coccolare ogni ospite.
I numeri di QC Spa
Successivamente, Varni si sofferma con entusiasmo dei numeri e della crescita: “Nel 2025 supereremo i 170 milioni di ricavi, in aumento rispetto ai circa 160 milioni dell’anno precedente, con una crescita a doppia cifra. Il nostro impegno è continuare a investire nella qualità dei progetti, nella sostenibilità e nell’esperienza dei nostri ospiti, senza perdere il controllo dei nostri partner attuali, pur restando aperti a future opportunità finanziarie se si presenteranno”.
Uno dei punti di forza del gruppo è l’attenzione ai contenuti delle esperienze offerte: “Le esigenze dei nostri ospiti sono cambiate e si sono raffinate. Per noi è fondamentale lavorare sui contenuti dell’esperienza: creare momenti sensoriali, pratiche innovative, ambienti unici, sempre in linea con le aspettative e con il lifestyle italiano. La location è importante, ma l’esperienza è ciò che rende unico un nostro progetto”.
L’innovazione passa anche per il design e la funzionalità degli spazi. QC Spa dispone di team interni dedicati a progettazione, impiantistica, design e gestione, con un approccio integrato che valorizza ogni dettaglio. Gli spazi non sono solo strutture fisiche, ma contenitori di emozioni, dove luci, suoni, profumi e materiali si combinano per offrire un’esperienza completa e immersiva.
Ogni vasca, ogni stanza e ogni percorso è studiato per stimolare i sensi, dal pavimento che accarezza i piedi, ai soffitti progettati per modulare luci e ombre in base all’ora del giorno. La sostenibilità gioca un ruolo crescente: il gruppo ha pubblicato il primo bilancio di sostenibilità nel 2024, un passo significativo che dimostra attenzione non solo al business, ma anche all’impatto ambientale, un elemento sempre più apprezzato dagli ospiti e dagli investitori.
Come vengono scelte le nuove aperture
La scelta delle nuove location è guidata da criteri sociodemografici, accessibilità e attrattività intrinseca dei luoghi. L’esempio di Salsomaggiore è emblematico: una zona centrale, facilmente raggiungibile da più province e con un immobile recuperato che unisce bellezza architettonica e servizi innovativi.
“Abbiamo valutato il numero di abitanti nell’area, la distanza dai principali centri urbani e la capacità della struttura di attrarre un pubblico ampio”, spiega Varni. “La qualità architettonica e paesaggistica è un fattore determinante, così come la possibilità di creare esperienze uniche all’interno degli spazi”.
Tra investimenti e nuove opportunità finanziarie
Allo stesso tempo, il percorso di crescita di QC Spa non si ferma solo alle aperture fisiche e all’espansione internazionale. Varni sottolinea come la gestione finanziaria e le partnership strategiche siano elementi centrali per sostenere i progetti futuri: “Le operazioni che sviluppiamo sono condotte con partner finanziari e immobiliari consolidati. Al momento non stiamo cercando nuovi investitori esterni, ma non escludiamo in futuro di valutare nuove collaborazioni se si presenteranno opportunità interessanti. È una questione di timing e di strategia, perché ogni passo che facciamo deve essere coerente con il nostro modello di crescita e con la qualità delle esperienze che vogliamo offrire”.
Il tema degli investimenti futuri si intreccia inevitabilmente con il discorso di una possibile apertura alla Borsa o a nuove forme di raccolta di capitale, una prospettiva che, pur non essendo immediata, resta sul tavolo come possibilità. Varni precisa: “Al momento non stiamo considerando la quotazione in Borsa. Non è un’assolutezza, ma una decisione di strategia coerente con la fase di sviluppo in cui ci troviamo. Certamente, se in futuro si presentassero condizioni vantaggiose per accelerare la crescita o per entrare in nuovi mercati, potremmo valutare tutte le opzioni disponibili, inclusa una possibile apertura al mercato azionario”.
Questo approccio riflette la filosofia di QC Spa: crescere in maniera sostenibile, mantenendo il controllo sui partner e sul modello gestionale, senza correre rischi eccessivi, ma restando pronti a cogliere occasioni quando si presentano. In un settore sempre più competitivo come quello dell’ospitalità di lusso e del benessere, avere una struttura finanziaria solida e flessibile permette di affrontare nuovi mercati e progetti ambiziosi senza compromettere la qualità, l’esperienza degli ospiti e l’identità italiana che contraddistingue il gruppo.
Il futuro del “benessere all’italiana”
Guardando al futuro, Varni immagina un QC Spa sempre più internazionale: “Il benessere all’italiana sta diventando un modello riconosciuto globalmente. La nostra ambizione è portare il lifestyle italiano nel mondo, mantenendo al centro la qualità dell’esperienza e l’innovazione dei contenuti. Vogliamo creare un gruppo di rilevanza internazionale, capace di esportare la cultura del benessere italiano senza comprometterne l’identità”.
In un contesto in cui l’ospitalità diventa sempre più competitiva, QC Spa conferma la sua strategia basata su tre pilastri: location di qualità, esperienze innovative e contenuti unici, integrando diversi settori, dal food and beverage al turismo, per creare momenti memorabili per gli ospiti. La visione internazionale si accompagna a un approccio pragmatico alla gestione dei progetti, con attenzione ai dettagli, all’architettura e alla sostenibilità.
Il percorso intrapreso dal gruppo è, come sottolinea Varni, inarrestabile: nuove aperture in Francia, Nord America e Regno Unito, completamento dei progetti italiani e attenzione continua alle esperienze e ai contenuti, con l’obiettivo di consolidare la leadership e ampliare la portata internazionale. Anche eventi importanti come le Olimpiadi possono rappresentare un boost di visibilità, senza modificare la strategia principale del gruppo.









