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Quanto guadagnano i top CEO del settore Tech

Nel 2023 alcuni importanti amministratori delegati dei colossi del settore tecnologico hanno deciso di tagliarsi lo stipendio, complice la fase di forte flessione che sta attraversando l’intero comparto. Tra i primi manager ad aver dichiarato l’intenzione di ridurre la propria busta paga ci sono Tim Cook e Pat Gelsinger. Gli AD di Apple e Intel decurteranno, rispettivamente, del 40% e del 25% i propri compensi di base. Una “sforbiciata” notevole ai cachet che li hanno resi tra gli uomini più ricchi al mondo. Ma esattamente, per rendersi conto dell’impatto di queste rinunce, quanto guadagnano i top CEO del settore Tech, l’industria più potente del mondo?

 

Gli stipendi dei top CEO del settore Tech

Cominciamo proprio dal citato Tim Cook. L’amministratore delegato di Apple ha guadagnato 84 milioni di dollari nel 2022. Come detto, nel 2023 passerà a 49 milioni, composti nello specifico da 3 milioni di stipendio base, 6 milioni di bonus e 40 milioni di equity award, ovvero la retribuzione basata sulla sua quota di azioni della società. Nel 2021, ultimo anno di dati retributivi disponibili, Pat Gelsinger ha guadagnato un totale di 178,6 milioni di dollari, la maggior parte dei quali provenienti da stock option. Lo stipendio base del CEO di Intel è stato infatti di 1,1 milioni, con l’aggiunta di altri 7 milioni da bonus e incentivi: i restanti 170 milioni sono stati stock award e option.

Un report pubblicato nell’ottobre dell’anno scorso ha rivelato che Satya Nadella, il CEO di Microsoft, ha guadagnato 2,5 milioni nel 2022, ai quali si sono aggiunti altri 54,95 milioni tra bonus, benefit e stock option per un totale di 57 milioni di dollari. L’indiscrezione è trapelata non senza polemiche perché i rumors di questo aumento di stipendio (+10,2% rispetto al 2021) del manager di origini indiane sono emersi proprio poco prima dell’annuncio dei licenziamenti di 10.000 dipendenti (il 4,5% della forza lavoro) che avverranno entro la fine del terzo trimestre per permettere al gigante di Redmond di risparmiare 1,2 miliardi di dollari. MarketWatch conferma che Nadella guadagna, in media, 289 volte lo stipendio di un lavoratore Microsoft.

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Andrew R. Jassy, l’amministratore delegato di Amazon, ha portato a casa nel 2021 un compenso da 212,7 milioni di dollari: 175.000 dollari di stipendio e il resto in stock e award option. L’AD del colosso dell’e-commerce fa ancora “meglio” di Nadella: la sua retribuzione (così alta grazie a uno speciale premio azionario legato alla sua promozione) è 6.474 volte il salario di un dipendente del gruppo, corrispondente a 32.855 dollari. Safra A. Catz, la CEO di Oracle, è invece la donna più pagata dell’hi-tech con un guadagno complessivo nel 2022 di 138,2 milioni di dollari. Questa cifra deriva in gran parte dai 129,3 milioni di bonus, mentre il resto arriva dai 950.000 dollari di stipendio e dai 167.677 dollari di “altri compensi”.

Marc Benioff, il co-CEO di Salesforce, ha toccato quota 28,6 milioni di dollari nel 2022: 1,5 di stipendio, 13,5 di stock e il resto di bonus. Mark Zuckerberg, il fondatore e CEO di Meta Platforms, ha guadagnato 26,8 milioni di dollari nel 2021, di cui soltanto 1 milione di stipendio. Ma il creatore di Facebook vanta un patrimonio complessivo di 67,6 miliardi di dollari, aumentato di 12,4 miliardi in un giorno con il rally di Meta. Più dietro Andrew Wilson: nel 2022 l’AD di Electronic Arts ha percepito 19,9 milioni di dollari, di cui 1,3 milioni di stipendio, 4,5 milioni di bonus e quasi 14 milioni di stock option. Arvind Krishna, Chairman e CEO di IBM, ha guadagnato 17,6 milioni di dollari nel 2021, frutto di 1,5 milioni di stipendio, 3 milioni di bonus e il resto in stock option.

 

Quanto guadagnano i top CEO del settore Tech: la classifica

Se si prende in considerazione la classifica stilata da Forbes relativa ai manager che nel 2022 hanno ottenuto i compensi più elevati, i patrimoni di Elon Musk e Jeff Bezos sono irraggiungibili: rispettivamente 162,9 miliardi e 109,6 miliardi di dollari. Quanto invece agli stipendi dei CEO, ecco la Top 10 delle persone più pagate nel settore hi-tech per il 2022.

Fuori da questa lista si piazzano il CEO di Adobe Shantanu Narayen, l’amministratore delegato di Alphabet Inc. e della sua controllata Google Sundar Pichai e il fondatore e CEO della Dell Inc. Michael Dell. I tre manager arrivano, rispettivamente, a 12,2 milioni di dollari, 6,3 milioni di dollari (2 milioni di stipendio e il resto di compensi extra) e 3,5 milioni di dollari, la maggior parte in bonus a fronte di uno stipendio da 931.731 dollari.

  1. Andrew R. Jassy (Amazon): 212,7 milioni di dollari (dati 2021)
  2. Pat Gelsinger (Intel): 178,6 milioni di dollari (dati 2021)
  3. Safra A. Catz (Oracle): 138,2 milioni di dollari
  4. Tim Cook (Apple): 84 milioni di dollari
  5. Satya Nadella (Microsoft): 57 milioni di dollari
  6. Marc Benioff (Salesforce): 28,6 milioni di dollari
  7. Mark Zuckerberg (Meta Platforms): 26,8 milioni di dollari (dati 2021)
  8. Andrew Wilson (Electronic Arts): 19,9 milioni di dollari
  9. Antonio F. Neri (HP): 19,03 milioni di dollari (dati 2021)
  10. Arvind Krishna (IBM): 17,6 milioni di dollari (dati 2021)

 

Per trovare un europeo bisogna arrivare a Christian Klein: il manager tedesco, CEO della SAP, nel 2021 ha guadagnato 9,2 milioni di euro, con un balzo del 67% nei suoi introiti rispetto all’anno precedente. Nonostante gli utili record del settore nel 2021 e nel 2022, Microsoft non è l’unico gigante Big Tech a procedere con licenziamenti a raffica. Anche SAP, Meta, Alphabet, Amazon, Twitter, Salesforce, Spotify, IBM e Coinbase hanno confermato di voler dimezzare la forza lavoro a libro paga. Tra i grandi gruppi dell’industria delle tecnologie solo Apple non ha annunciato tagli al personale.

AUTORE

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Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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