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La rincorsa di Apple sull’intelligenza artificiale

La vetrata di un negozio della Apple con il simbolo della mela morsicata

È bastata l’indiscrezione sullo sviluppo di un progetto di intelligenza artificiale per far balzare il titolo Apple a Wall Street, salita poi in buona parte rientrata, e portarlo al nuovo record storico a 198,23 dollari. Eppure Apple finora sembra essere sguarnita di fronte ai rivali come Microsoft e Google che hanno già proposto i loro chatbot di IA generativa, Bing (che gira su ChatGPT) e Bard.

Che il colosso di Cupertino, dopo aver rivoluzionato il mondo dei telefonini, si stia perdendo la nuova rivoluzione? Il mercato non sembra pensarla così è appare disposto ad aspettare con pazienza la prossima grande novità della Mela Morsicata. Un importante annuncio potrebbe arrivare, secondo le voci del mercato, nel 2024. Anche se le stesse indiscrezioni fanno pensare che il gruppo guidato da Tom Cooks sia ancora in alto mare, in particolare per quanto riguarda alcuni temi come la gestione della privacy.

Mark Gurman, analista di Bloomberg, ritiene che “Apple GPT” come è stato battezzato il futuro bot, competerà con ChatGPT e OpenAI e “cambierà”, ancora una volta, il modo in cui i consumatori interagiscono con gli smartphone. Finora, tuttavia, a interagire sono soprattutto gli ingegneri di Cupertino che dispongono di un accesso speciale all’app del chatbot per svilupparla e addestrarla. Il framework “Ajax” per modelli di linguaggio di grandi dimensioni sarebbe il cuore del progetto su cui sono al lavoro numerosi team. Al momento “ci sono alcuni problemi da risolvere” aveva dichiarato l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, che ha sottolineato la cura e l’attenzione con cui il progetto viene sviluppato.

 

Arriveranno prima i risultati del terzo trimestre

Quel che è certo è che prima dell’Intelligenza artificiale di Apple arriveranno i risultati trimestrali del terzo trimestre fiscale del 2023, in uscita il 3 agosto prossimo. Le attese del mercato sono per ricavi a 81,69 miliardi di dollari, in calo da 94,8 miliardi del trimestre precedente, con utili per azione a 1,19 da 1,52. Potrebbe essere il terzo trimestre consecutivo di risultati in calo, anche se le attese degli analisti potrebbero essere battute dopo essere state tagliate.

Anche gli analisti sono diventati più prudenti sull’azione che da inizio anno guadagna il 48%. Il consensus di Bloomberg indica una prevalenza di indicazioni “buy”, al 66,7%. Gli “hold” sono al 25,5% mentre i “sell” si attestano al 7,8%. Il target price è al momento a 192 dollari, sostanzialmente in linea con le quotazioni attuali dell’azione.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sul titolo Apple

Da inizio anno l’azione Apple ha guadagnato oltre 48 punti percentuali, arrivando recentemente a segnare il nuovo record storico. Lo ha fatto con un trend regolare interrotto solo nella seconda metà di febbraio, quando lo scenario per i titoli tecnologici sembrava in deterioramento. Successivamente l’azione è ripartita, senza più fermarsi, sull’onda della rivoluzione dell’intelligenza artificiale.

Ora, prima di proseguire oltre, sarà necessaria qualche presa di beneficio che potrebbe arrivare in attesa dei risultati trimestrali, in uscita il prossimo 3 agosto. In particolare Apple potrebbe arretrare verso area 187 dollari, dai 193 attuali, senza danneggiare il quadro grafico. Qualche rischio in più si correrebbe con ribassi più consistenti, fino alla media mobile a 55 giorni, risalente a quota 181,60 dollari.

Il grafico a candele mostra l'andamento di Apple nell'ultimo anno, con un trend crescente continuo nel 2023 e i recenti massimi storici
L’andamento di Apple in Borsa – Fonte: IG

 

Apple: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Chi volesse provare una strategia short sull’azione Apple, in considerazione della possibilità di una pausa nel lungo rally in corso, potrebbe valutare un ingresso a 193,5 dollari con target a 186 e stop loss a 195. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà short su Apple che abbia il livello di Knock-Out (KO) superiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.

Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A23L972 propone un livello di KO a 217,261 dollari e leva 8. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Apple dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

 

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