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Rivian: produzione in linea con attese. Cosa fare con l’azione?

Rivian: produzione in linea con attese. Cosa fare con l'azione?

A Wall Street si avvia ad aprire in deciso rialzo il titolo Rivian: il produttore statunitense di pick-up elettrici, ha comunicato i dati relativi al terzo trimestre dell’anno in corso. Nello specifico sono stati prodotti 7.363 veicoli, rispetto ai 4.401 dei tre mesi precedenti e le consegne si attestano a 6.584 unità che si confrontano con i 4.467 veicoli registrati nel periodo aprile-giugno 2022. Sono dati in linea con le attese della società che potrebbe arrivare a produrre, entro fine anno, quelle 25.000 unità che erano l’obiettivo comunicato a marzo. Tuttavia, a inizio 2022 Rivian aveva previsto di produrre 50.000 veicoli nel 2022, grazie all’accordo firmato con Amazon sulla produzione di pickup R1T, del SUV R1S e dei furgoni per consegne. Infine la società di RJ Scaringe, ceo e fondatore di Rivian, starebbe lavorando alla costruzione di un secondo stabilimento produttivo in Georgia, che andrebbe ad affiancare quello di Normal in Illinois.

 

Azioni Rivian: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo a vedere ora le attese sull’azione Rivian quotata sul Nasdaq. La nuova fase ribassista partita sul titolo Rivian a contatto con i 40,50 dollari, top del mese di agosto, starebbe mettendo a rischio quel trend rialzista innescatosi nel maggio di quest’anno da 19,20 dollari. Nel breve periodo importante sarà ora la tenuta dei forti supporti situati sui 31-31,50 dollari, per evitare una prosecuzione delle vendite in direzione dei 29 dollari e a seguire nei pressi dei 28 dollari, nonché non perdere quest’ultimi livelli, per evitare che l’azione vada a richiudere il gap-up lasciato aperto il 6 luglio in area 27 dollari.

Al contrario, per avere un segnale di forza i prezzi dovrebbero portarsi oltre le prime resistenze e top della scorsa ottava situati sui 35,70 dollari. L’eventuale superamento di queste aree aprirebbe la strada a un ritorno verso i massimi di periodo situati sui 40,50 euro. Inutile sottolineare che sarà solo con il break di questi livelli, che si avrebbe un rafforzamento della struttura grafica aprendo di conseguenza la strada ad ulteriori target rialzisti fin verso i 43,50 dollari.

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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