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Robeco mette tutti tematici in un solo fondo

Nell'immagine, delle pedine di diverso colore sono raggruppate su un tavolo nero in cerchi uniti da linee tratteggiate

Diversificazione è la parola d’ordine tra gli asset manager per quanto riguarda i fondi tematici. Questi prodotti, facili da raccontare al pubblico, si concentrano su temi o trend importanti che impattano sulla vita delle persone, come per esempio possono essere la mobilità sostenibile, l’intelligenza artificiale, la difesa, la sicurezza cibernetica. Proprio in virtù della possibilità di essere descritti in maniera semplice ai clienti, i fondi tematici hanno avuto un grande successo ma sono stati accusati di scarsa diversificazione del portafoglio. Il rischio è di subire, nel momento in cui un settore incontra un vuoto d’aria o una tematica esaurisce la sua spinta, delle perdite. Per questa ragione anche Robeco ha deciso di proporre una strategia multi-tematica, andando a pescare tra le strategie tematiche che da anni sono presenti nella sua gamma di prodotti.

“Con la nostra strategia Global Multi-Thematic rafforzata offriamo ai nostri clienti l’opportunità di investire nei trend più rilevanti” ha spiegato Ralf Oberbannscheidt, responsabile investimenti tematici di Robeco.

 

I megatrend selezionati da Robeco per il nuovo fondo

Il fondo Global Multi-Thematic si basa sulla selezione bottom-up dei titoli presenti nelle varie strategie tematiche di Robeco e mira a incrementare i rendimenti complessivi e a minimizzare i rischi di concentrazione e volatilità associati ai singoli temi. I gestori del fondo – Dora Buckulcikova, Marco van Lent e Steef Bergakker – attingeranno all’intera gamma tematica di Robeco per cogliere ed espandere in modo efficiente il potenziale di rialzo di alcuni temi influenti, mitigando al contempo il rischio di ribasso, su un orizzonte temporale di investimento di tre anni. Sono tre, in particolare, i trend al centro della strategia:

 

  • Tecnologie rivoluzionarie;
  • Cambiamenti socio-demografici;
  • Preservare la Terra.

 

“Se abbiamo scelto di concentrarci su questi trend – riprende Oberbannscheidt – è perché siamo convinti del notevole valore economico insito nell’affrontare le inefficienze, le disuguaglianze e gli squilibri in ambito aziendale, sociale e ambientale. Questo valore è spesso sottovalutato dai mercati in generale. Oggi siamo in grado di offrire ai nostri clienti la possibilità di investire in 3 megatrend secolari e 13 strategie tematiche innovative attraverso un’unica strategia”.

Global Multi-Thematic trae ispirazione dal fondo MegaTrends, attivo da oltre un decennio. Le allocazioni ed esposizioni sono calibrate sui temi e sulle aziende più promettenti, selezionati dalla diversificata gamma di strategie tematiche di Robeco che applica un approccio di investimento che integra un’attenta analisi dei settori con una selezione dei titoli basata su rigorosi criteri di performance e sostenibilità.

 

Portafoglio e costi del nuovo fondo

Il fondo Global Multi-Thematic di Robeco è un azionario tematico indentificato dal codice ISIN LU0974293671 e ha come benchmark l’MSCI All Country World. Reinveste i dividendi e rientra nell’articolo 8 della normativa europea Sfdr per quanto riguarda le caratteristiche di sostenibilità.

Dal sito del gestore, la documentazione fornita per il fondo Global Multi-Thematic fa riferimento al fondo Robeco MegaTrends D EUR, il fondo da cui deriva direttamente la nuova proposta. Infatti, a partire dal 27 maggio scorso, la strategia Robeco MegaTrends ha subito diverse modifiche nella sua politica di investimento, cambiamenti necessari per tenere conto dell’espansione dell’universo di investimento.

Le spese correnti sono pari all’1,31% a cui bisogna aggiungere lo 0,11% circa di costi di transazione. La performance da inizio anno è positiva dell’8,4%, superiore a quella del benchmark che si ferma all’8,09%, al netto delle commissioni. Il fondo Robeco MegaTrends, lanciato a novembre 2013, ha reso il 10,23% annuo contro il 10,74% del benchmark.

Per quanto riguarda il portafoglio, l’area del dollaro è quella più rappresentata, con il 57,4% delle posizioni, meno del benchmark al 63,6%. Al contrario il fondo ha più esposizione all’area euro (17,6%) rispetto al MSCI All Country World. A livello settoriale la strategia ottiene una buona diversificazione con il 29,5% di allocazioni alle tecnologie informatiche, il 19,6% ai beni discrezionali, il 17,5% all’assistenza sanitaria, il 12,5% agli industriali e l’11,2% ai finanziari.

Nessuna azione in portafoglio supera il 5% di ponderazione. Al 30 aprile 2024, data a cui fanno riferimento i dati, le prime cinque società in portafoglio sono:

 

  1. Nvidia con il 4,37%;
  2. Microsoft con il 3,64%;
  3. Tsmc con il 3,46%;
  4. Amazon con il 3,05%;
  5. IQVIA Holdings con il 2,98%.

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