Chi è Roman Dubov, il chairman della rivelazione Pafos Fc

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C’è chi parla di favola calcistica, ma la prima qualificazione del Pafos Fc in Champions League è costruita con soldi, visione e spirito multinazionale: dietro la società c’è il lavoro di investimento e programmazione di Roman Dubov, il numero uno del club cipriota con Sergey Lomakin e la multiproprietà Total Sports Investments. Insieme ai kazaki del Kairat Almaty, la vera rivelazione dei preliminari, il Pafos si ritrova a sfidare le big d’Europa da esordiente assoluta.

Un traguardo impensabile fino a pochi anni fa per una squadra con appena undici anni di storia alle spalle, uno stadio da meno di 10.000 posti e una cittadina di villeggiatura da poco più di 30.000 abitanti, un tempo la capitale e oggi meta turistica in forte espansione. Le ragioni del successo, insieme all’approccio e alla mentalità internazionali, sono nella carriera e nella filosofia di Dubov, imprenditore russo (ma di cittadinanza britannica) che a Cipro ha trovato il suo centro strategico.

 

In questo articolo:

 

  • Chi è Roman Dubov, il chairman del Pafos Fc
  • Da quanto tempo gravita nel calcio
  • A quanto ammonta il suo patrimonio
  • Quanto ha investito Total Sports nel club cipriota
  • I risultati sportivi sotto la sua presidenza

 

Chi è Roman Dubov, il presidente del Pafos Fc

L’isola di Afrodite attira da tempo capitali russi, come dimostra la storia finanziaria e sportiva di Dmitrij Rybolovlev, il proprietario del Monaco. Classe 1974, nato a Fehérvár in Ungheria ma cittadino britannico dal 1999, Roman Dubov è un manager esperto in finanza d’impresa, industria sportiva, marketing, branding, raccolte di capitali e pianificazione strategica.

La carriera di Dubov comincia a Londra agli inizi dei Duemila. Nella City occupa posizioni importanti per North One Sport (il ramo promozionale della casa di produzione televisiva North One Television), Leaders in Sport (network di eventi e conferenze sportive), Workforce Bank Limited (società specializzata in servizi di consulenza aziendale e sportiva orientati alla crescita) e Playfinder (ex MyLocalPitch), piattaforma per prenotare campi e impianti sportivi nel Regno Unito e in Irlanda.

Nel 2016 Dubov fonda Total Sports Investments, consorzio leader nel venture capital sportivo di cui è amministratore delegato. Forte di una rete di contatti costruita nel tempo, Total Sports è una multiproprietà che dal football passa a hockey, rally, basket e golf. Nel suo ecosistema calcistico gravitano il Riga Fc in Virslīga, la massima divisione del campionato lettone, il Rodina Mosca nella seconda divisione russa e lo United Fc di Dubai negli Emirati Arabi Uniti, allenato da Andrea Pirlo nella Prima Divisione emiratina.

Gli asset di Total Sports vanno anche oltre i campi da gioco professionistici. Nel portfolio della società ci sono diversi sistemi di prenotazione (Playfinder, Fitu Technologies, Find a Player, Golfscape, Bidvine, ToppTech), piattaforme di esport (Pledge Sports, Token Wars, Qlash, Low6), app di fitness e allenamento (Bua Fit, Power Snooker, TrAckactive Pro, Grndhouse), portali di informazione (Dexerto, Dugout), canali B2B (Scorrers, Vpar, Zest Golf), fornitori di accessori e brand del beverage (Skinny Tonic, Carmimari, Ebar, Salcombe Gin, Green Golf Balls, Gator Sports), mercati online per connettere clienti con coach e istruttori (Maison Sport, WithU, Fitmo, HowNow) e un software per monitorare le prestazioni degli atleti come quello di Edge10 Group.

 

Da quanto tempo gravita nel calcio

Quella del Pafos non è la prima esperienza diretta di Roman Dubov nel mondo del calcio. Tra il 2010 e il 2011 l’imprenditore è direttore generale e presidente del Portsmouth, in una fase drammatica per i Pompeys: il club è in amministrazione controllata ed evita il fallimento grazie all’intervento di Vladimir Antonov, magnate russo proprietario di Convers Sports Initiatives che acquista la società per 10 milioni di sterline da Balram Chainrai.

I guai giudiziari di Antonov, indagato e poi condannato a due anni e mezzo di carcere in Russia per frode bancaria, portano Dubov a lasciare Portsmouth in direzione Reading, dove nel 2014 entra a far parte del consiglio di amministrazione di uno dei più antichi club inglesi. Passano due anni e nel 2016 Dubov è a Riga, dove rimane in carica come vice-amministratore delegato della società lettone. Nel 2018, forte della vicinanza economica tra Cipro e Russia, il businessman unisce le forze con Sergey Lomakin (il fondatore della catena di supermercati e discount Fix Price) e mette il Pafos nel mirino.

 

A quanto ammonta il suo patrimonio

Non ci sono informazioni specifiche in merito al patrimonio di Roman Dubov, lo stratega che si definisce il boss silenzioso e il “ministro degli Esteri” del club, ma è possibile farsi un’idea dei capitali che circolano in Total Sports Investments guardando ai numeri del calcio cipriota (il suo valore è quasi raddoppiato dal 2013 al 2023, passando da 85 a 160 milioni di euro) e alla ricchezza di Lomakin, stimata in oltre 1,7 miliardi di dollari. Questa cifra colloca l’imprenditore al 1951mo posto nella classifica Forbes degli uomini più ricchi del mondo.

Il modello Total Sports è quello di Red Bull e City Football Group: costruire un rete di squadre dalla stessa filosofia di gioco partendo da zero, diffondere il brand a livello globale e arrivare in piani decennali ai vertici dei rispettivi campionati. “Qui a Pafo volevamo creare qualcosa di nuovo, competitivo, sostenibile – non solo una squadra di calcio, ma una realtà che potesse restituire qualcosa alla comunità”, ha dichiarato Dubov in un’intervista a Invest Cyprus.

 

Quanto ha investito Total Sports nel club cipriota

Il ritorno del Pafos nella massimo campionato cipriota, avvenuto nel 2017, è accompagnato dal cambio di proprietà: entra in gioco Total Sports Investments con un investimento su cui non sono disponibili informazioni pubbliche. Sotto la gestione Dubov, si registra comunque un importante afflusso di investimenti, a partire dal calciomercato: il club vanta la rosa più costosa della divisione, con un valore che Transfermarkt stima in 20,85 milioni di euro, e viene effettuato l’acquisto record del portiere croato Ivica Ivusic, pagato 2 milioni all’Nk Osijek. Senza dimenticare l’ingaggio del difensore brasiliano David Luiz con un contratto fino al 2027.

Total Sports concentra i suoi investimenti nella formazione dei giovani dell’Academy dall’Under 9 all’Under 19, vincitore di tre campionati di fila, e soprattutto in un centro sportivo all’avanguardia, costruito nel 2021 con tre campi in erba naturale e una struttura completa che include gli uffici, una clinica medica, un ristorante e un hotel di proprietà. Oltre ai 21 calciatori stranieri in rosa, c’è un intero team cosmopolita al lavoro: l’allenatore spagnolo Juan Carlos Carcedo, il direttore sportivo vicentino Cristiano Giaretta (una carriera tra Pro Sesto, Novara, Udinese, Ascoli, Cska Sofia e Watford), l’amministratore delegato cipriota Charis Theocharous, l’head scout portoghese Rodolfo Filipe Aniceto Vaz.

In vista della Champions e di uno sviluppo altamente focalizzato ai risultati, la gestione russa sta lavorando alla costruzione dello stadio di proprietà, un impianto moderno da 10.000 posti. Attualmente il Pafos gioca le partite casalinghe allo Stelios Kyriakides, un’arena che fa capo alla Cyprus Sport Organisation. “Un nuovo stadio è in cima alla nostra agenda e sappiamo quanto sarà prezioso, non solo per l’identità del club, ma anche per l’esperienza dei tifosi e per lo sviluppo commerciale. Tuttavia, tentare di fare qualcosa del genere a Cipro non è facile: stiamo procedendo con calma e riflettendo attentamente su come procedere”, ha spiegato Dubov.

 

I risultati sportivi sotto la sua presidenza

Nato il 10 giugno 2014 dalla fusione tra Aep Paphos e Aek Kouklia, il Pafos Fc parte dalla Seconda Divisione e lancia subito la sfida alle big del calcio locale come l’Apoel e l’Omonia Nicosia. Promossa in Divisione A (la A’ Katīgoria) nella stagione 2016-2017, la squadra vince la Kypello Kyprou (la Coppa di Cipro) nel 2023-2024, gioca la Conference League raggiungendo gli ottavi e conquista il primo campionato cipriota della sua storia nel 2024-2025. Il 26 agosto 2025 è una data da ricordare per i biancoblù: battendo ai play-off la Stella Rossa di Belgrado, il club si qualifica alla fase campionato della Champions League.

Il Pafos arriva sul massimo palcoscenico del calcio europeo partendo da sfavorita: nel corso dei preliminari elimina società con storia, titoli e budget nettamente superiori quali il Maccabi Tel Aviv, la Dinamo Kiev e la Stella Rossa. Inserita in quarta fascia al sorteggio, la debuttante cipriota giocherà la Champions League 2025-2026 sfidando il Chelsea, la Juventus, l’Olympiakos, il Bayern Monaco, lo Slavia Praga, il Villareal, il Monaco e il Qairat. Dubov e i suoi collaboratori hanno un piano a lungo termine: fare leva sulla potenza finanziaria della multiproprietà e sulla qualità della vita di Pafo per investire in modo sensato e migliorare anno per anno.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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