Saipem: rigettata richiesta danni dell'Algeria, cosa fare con il titolo in Borsa? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Saipem: rigettata richiesta danni dell’Algeria, cosa fare con il titolo in Borsa?

Tecnologia Saipem, robot sottomatino

Un mezzo sospiro di sollievo, dopo anni sul filo del rasoio. Saipem torna a rifiatare dopo l’inchiesta che la vede coinvolta in Algeria. La Corte di appello di Algeri si è pronunciata, infatti, nel procedimento penale, cosiddetto Sonatrach 1, in corso dal 2010 in Algeria nei riguardi di Saipem Contracting Algérie relativamente alle modalità di assegnazione nel 2009 del progetto GK3. In tale procedimento la società Saipem Contracting Algérie era accusata di “maggiorazione dei prezzi in occasione dell’aggiudicazione di contratti conclusi con una società pubblica a carattere industriale e commerciale beneficiando dell’autorità o influenza di rappresentanti di tale società”.

La Corte di appello di Algeri ha accolto in larga parte, invece, le argomentazioni difensive della società e ha rigettato la richiesta di danni presentata dal Tesoro algerino, confermando per il resto la sentenza di primo grado. Per effetto di tale decisione, la medesima Corte d’appello ha altresì disposto la revoca del sequestro dei conti correnti per un ammontare pari a circa 63,2 milioni di euro riferibili al procedimento.

Il procedimento si era concluso in primo grado il 2 febbraio 2016 con la decisione del tribunale di Algeri nella quale si condannava Saipem Contracting Algérie al pagamento di un’ammenda d’importo pari a circa 4 milioni di dinari algerini (corrispondenti a circa 30.000 euro). La decisione di primo grado era stata impugnata alla Cassazione algerina che, con la decisione del 17 luglio 2019 aveva cassato integralmente la decisione del Tribunale di Algeri del 2 febbraio 2016, ragion per cui la Corte di appello di Algeri aveva avviato il processo appena concluso. L’autorità giudiziaria italiana, all’esito di un procedimento penale in cui sono state analizzate anche le modalità di assegnazione nel 2009 del progetto GK3 Arzew, aveva pronunciato il 14 dicembre 2020 sentenza di assoluzione in via definitiva.

 

Saipem, le quotazioni rimbalzano sull’indicatore Supertrend

Il titolo Saipem, quotato a Piazza Affari e componente del FTSE Mib, sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance molto positiva registrata nella seduta di ieri (+3,48%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 1,0955, per poi chiudere sul finale non lontano a quota 1,0860.

Dopo un mese trascorso a lateralizzare in uno stretto trading range, ma sempre al di sopra dell’indicatore Supertrend, i corsi hanno ricevuto una spinta rialzista che prima ha permesso di superare la media mobile a 25 e successivamente anche il proprio indicatore Parabolic Sar. A cui si aggiunge che proprio ieri si è verificato anche il breakout della resistenza presente in area 1,0780, rappresentata dal doppio massimo realizzato gli scorsi 5 e 6 dicembre.

In pratica, l’azione ha il “vento in poppa” e si potrebbe azzardare che il rialzo è appena iniziato, dopo aver lasciato alle spalle tutte le tristi vicissitudini patite quest’anno. Non si tratterà, comunque, di un movimento fortemente direzionale, ma lento e costante. E per questo, probabilmente anche più credibile e convincente. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 1,0955 con target nell’intorno di 1,1570 euro, mentre le (rischiose) posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 1,0240 con obiettivo molto vicino al livello 1.


L’andamento di breve termine del titolo SAIPEM

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *