Al via i saldi estivi, N26: “Il 63% spenderà meno di 200 euro”

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Saldi, ma non per tutti. O, meglio, a determinate cifre. Secondo una ricerca condotta dalla banca online N26 sulla propria community social, il 63% degli italiani sfrutterà i saldi estivi per fare degli acquisti, ma con un livello di budget ben preciso: meno di 200 euro. “Più che una corsa sfrenata all’acquisto, si prevede un’estate di scelte ponderate con gli italiani che non rinunceranno del tutto allo shopping, ma lo affronteranno con più lucidità”, dice in una nota la stessa N26. Solo una piccola fetta, infatti, è disposta a superare i 500 euro di spesa, ossia il 16%.

 

in questo articolo:

 

  • Saldi estivi, quasi il 40% è ancora indeciso
  • Sale l’attenzione per gli acquisti online
  • Il calendario dei saldi estivi

 

Saldi estivi, quasi il 40% è ancora indeciso

Complice un clima economico ancora incerto, quasi il 40% degli italiani non ha ancora deciso se approfitterà degli sconti dei saldi estivi. Mentre il 30% – i più entusiasti come li definisce la stessa banca – è pronto a partire con lo shopping fin dal primo giorno. Il restante 32%, invece, ha già messo in stand-by la carta di credito, deciso a rinunciare per esigenze di risparmio.

Chi mantiene la rotta rispetto all’anno scorso è il 43%, ma c’è anche un 34% pronto a concedersi qualche sfizio in più. E poi c’è chi, con spirito più prudente, taglierà il budget (23%). Tuttavia, nonostante il desiderio di contenere le spese, due italiani su tre confessano di non avere un piano preciso preferendo lasciarsi guidare dalle occasioni e solo il 34% ha stilato una ‘wishlist‘ prima di lanciarsi nella giungla degli sconti. Segno che lo shopping emozionale – quello fatto di colpi di fulmine e acquisti d’impulso – prova a resistere, anche quando il budget è sotto osservazione.

 

Sale l’attenzione per gli acquisti online

Con l’aumento costante degli acquisti online, gli italiani mostrano una crescente consapevolezza riguardo alla sicurezza: il 69% dichiara di adottare misure di sicurezza basilari ma efficaci, come controllare l’affidabilità del sito o acquistare solo su piattaforme già note. Un altro 24% preferisce giocare sul sicuro utilizzando metodi di pagamento protetti come PayPal o carte virtuali.

Solo una piccolissima minoranza (il 3%) ammette di non preoccuparsi troppo in questo senso. A confermare questa svolta smart ci sono anche le scelte di pagamento: le carte di debito e credito restano il metodo preferito (53%), seguite a ruota dai portafogli digitali come Apple Pay e Google Pay (44%). E i contanti sono praticamente spariti dalla scena. “Nessuno li ha indicati come opzione d’acquisto durante i saldi”, specifica N26.

Guardando alle categorie merceologiche più gettonate, infine, troviamo al primo posto abbigliamento e accessori (59%), seguite dalla tecnologia (28%) e, a distanza, dagli elettrodomestici (12%). Lo shopping fisico resta il più amato: il 46% preferisce girare per negozi alla ricerca di occasioni, mentre il 40% opterà per gli acquisti online. Un 14% esplora i negozi fisici ma conclude l’acquisto su internet.

 

Il calendario dei saldi estivi

Partendo dal presupposto che inizieranno sabato 5 luglio, i saldi estivi sono gestiti in modo leggermente differente dalle diverse regioni italiane. Il periodo dei saldi in Abruzzo dura 60 giorni a partire dal 5 luglio e prevede la possibilità di effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno. In Basilicata sconti fino al 2 settembre, con divieto delle vendite promozionali nei 30 giorni prima della data d’inizio. In Calabria il divieto si riduce ai 15 giorni. Sia in Campania sia in Emilia Romagna il divieto delle vendite promozionali inizia 30 giorni prima della data di inizio saldi. In Friuli Venezia Giulia invece i saldi dureranno fino al 30 settembre e si potranno effettuare vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno.

Andando avanti, In Lazio e in Lombardia i saldi partiranno dal 5 luglio e si concluderanno il 2 settembre, rispettivamente con un divieto di vendite promozionali nei 60 e nei 30 giorni antecedenti. In Liguria invece termineranno il 18 agosto e il divieto di vendite promozionali è previsto nei 40 giorni prima della data di inizio. Un giorno più breve rispetto alle altre regioni il periodo dei saldi nelle Marche, che termineranno l’1 settembre. In Molise il divieto di promozioni è previsto sia prima sia dopo gli sconti: 30 giorni e 30 giorni.

Il Piemonte si allinea con il calendario classico (due mesi a partire dal 5 luglio), così come la Toscana, l’Umbria e la Puglia, che però limita le vendite promozionali a 15 giorni prima. Non si registrano particolari variazioni neanche in Sardegna. In Sicilia invece i saldi estivi dureranno fino al 15 settembre. Diverse invece le date conclusive della Valle d’Aosta e del Veneto: nella prima si concluderanno il 30 settembre, nella seconda il 31 agosto.

Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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