Manca meno di una settimana all’apertura della tre giorni del Salone del Risparmio, l’evento organizzato ogni anno da Assogestioni, giunto alla sua quindicesima edizione. Da martedì 15 a giovedì 17 aprile il Centro congressi Allianz MiCo ospiterà le oltre 100 conferenze dell’agenda per discutere i temi al centro dell’attenzione del mondo del risparmio gestito e degli investimenti.
Capitale paziente, progresso e longevità
Il Salone del Risparmio si conferma un appuntamento imperdibile per il settore del risparmio gestito. Gli iscritti, a sei giorni dall’avvio della manifestazione, hanno superato quota 13.500 mentre in agenda ci sono oltre 100 conferenze, distribuite nelle 14 sale del Centro congressi e 300 relatori.
La quindicesima edizione di SdR ha come titolo: “Il futuro del risparmio. Capitale paziente, progresso e longevità”. Jean-Luc Gatti, direttore della comunicazione di Assogestioni, intervistato da Borsa&Finanza nel numero speciale stampato che troverete gratuitamente al Salone, ha spiegato il significato dei tre pilastri alla base dell’evento: “Il capitale paziente, per promuovere investimenti a lungo termine capaci di sostenere l’economia reale e la pianificazione finanziaria con un’ottica di medio-lungo periodo; il progresso, con un focus sull’impatto dell’innovazione tecnologica nel risparmio gestito e nella digitalizzazione dei servizi finanziari; la longevità, per affrontare le sfide della pianificazione previdenziale e sostenibilità finanziaria individuale in un contesto di mutamenti demografici”.
Da Giorgetti a Freni: gli ospiti del Salone 2025
Nell’edizione 2025 del Salone del Risparmio sarà visibile fin dall’apertura dei lavori il forte appoggio delle istituzioni, con l’intervento del Ministro dell’economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il discorso inaugurale affidato a Maria Luisa Gota, appena nominata presidente di Assogestioni. Tra gli ospiti si saranno anche il sottosegretario al Mef Federico Freni e il sottosegretario del Ministero del lavoro Claudio Durigon.
La chiusura dei lavori vedrà protagoniste Magda Bianco, responsabile per la tutela della clientela e l’educazione finanziaria in Banca d’Italia, e Nadia Linciano, segretario generale della Consob.
In ambito europeo, la partecipazione di figure di alto profilo rafforza il respiro internazionale della manifestazione. Mario Nava, direttore generale della DG Reform della Commissione europea, Claudia Guagliano dell’Esma e Gemma Feliciani della Banca Europea degli Investimenti offriranno il punto di vista delle istituzioni continentali sul futuro del risparmio gestito, della sostenibilità e della tutela del consumatore. Completa il gruppo Giovanni Sabatini, presidente Indipendente della Commissione industria T+1 dell’Ue, la cui presenza garantisce un’ulteriore apertura verso il contesto normativo comunitario in evoluzione.
Il Salone conferma il suo ruolo di piattaforma di confronto non solo per operatori del settore, ma anche per il mondo accademico. Figure di primo piano come Stefano Caselli della SDA Bocconi, e Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente della stessa istituzione, porteranno il loro contributo su temi strategici per l’evoluzione del sistema finanziario. Saranno affiancati da esperti di longevity economy, sostenibilità e pianificazione, tra cui Emanuela Notari, Paola Profeta e Giuliano Noci, nonché da docenti come Giacomo Morri e Leonardo Etro, che esploreranno i nuovi paradigmi di investimento e formazione. L’obiettivo è costruire una visione condivisa tra mondo della ricerca e industria del risparmio.
A completare il panorama tecnico-specialistico saranno i rappresentanti delle principali associazioni del settore: Andrea Ragaini (Aipb), Alessandro Foti e Marco Tofanelli (Assoreti), Luigi Conte (Anasf), Emanuele Maria Carluccio (Efpa Europe), Nicola Ardente (Efpa Italia) e Vania Franceschelli (Fecif). La loro presenza evidenzia la volontà del Salone di coinvolgere i soggetti che operano quotidianamente sul campo per garantire un confronto operativo sui bisogni di consulenti, promotori e investitori.
L’evoluzione dei mercati finanziari non può prescindere dall’analisi dei fenomeni globali che ne influenzano l’andamento. In quest’ottica, il Salone ospiterà analisti ed esperti capaci di fornire una lettura aggiornata dei principali trend macroeconomici. Carlo Cottarelli, Paolo Magri, Dario Fabbri e Giorgio De Rita proporranno approfondimenti su debito pubblico, scenari geopolitici e trasformazioni sociali. Al tempo stesso, sarà centrale l’esplorazione delle implicazioni della transizione demografica grazie al contributo di studiosi come Gian Carlo Blangiardo e Alessandro Rosina, insieme al sociologo Sergio Sorgi e al Direttore del National Innovation Centre for Ageing, Nicola Palmarini.
Grande attenzione sarà rivolta anche all’evoluzione del rapporto tra cittadini e risparmio. In questa prospettiva, il Salone coinvolgerà esperti di comunicazione finanziaria e comportamento economico come Nicola Ronchetti, Enrico Maria Cervellati e Alberto Brambilla, con l’obiettivo di approfondire come la finanza possa essere più inclusiva e orientata ai bisogni delle persone. Non mancheranno riflessioni trasversali, con la partecipazione di figure come Chiara Tintori, Maria Rescigno e Paola Mungo, capaci di collegare discipline diverse per costruire una visione olistica del risparmio.
A rendere unica l’edizione 2025 del Salone del Risparmio sarà anche l’apertura a personalità esterne al mondo finanziario. Dal calcio alla comicità, passando per la divulgazione e le startup, l’evento punterà su una contaminazione di linguaggi e sensibilità. Gianluigi Buffon e Alessandro Costacurta rappresentano l’anello di congiunzione tra sport, disciplina e attenzione alla pianificazione patrimoniale, mentre Giovanni Storti e il duo Ale&Franz offriranno un momento di leggerezza, ma anche uno sguardo ironico sui temi del quotidiano.
La componente imprenditoriale sarà garantita da voci come Silvia Wang (Serenis), Paolo Poma (Lamborghini), Uljan Sharka (iGenius) e Julia Carlson (Financial Freedom Wealth), che porteranno storie di innovazione e visione d’impresa. A fare da trait d’union tra tutti questi contributi sarà la capacità di offrire nuove prospettive su come la finanza possa dialogare con la società. Infine, la partecipazione di firme autorevoli del giornalismo come Ferruccio De Bortoli, Mia Ceran e Federico Rampini assicurerà un’analisi critica dei temi emersi nel corso della manifestazione, chiudendo il cerchio su un evento che conferma la sua centralità nel panorama europeo della finanza.









